Quali sono le località da visitare alle Cinque Terre? Ovviamente i cinque borghi che la costituiscono. Tratto della costa ligure in provincia di La Spezia, questo territorio è molto amato dai turisti di tutto il mondo per gli scorci suggestivi nonché per la natura incontaminata che lo contraddistingue. Le case arroccate sulle colline, i terrazzamenti che ne sono quasi il simbolo, il mare limpido: questo e molto altro ancora è il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Conosciamolo meglio insieme, paese dopo paese.

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Un tipico panorama delle Cinque Terre

Partiamo proprio da Monterosso al Mare, il primo borgo che si incontra iniziando a visitare le Cinque Terre da occidente nonché il più grande ed il più antico. Diviso in due, comprende una città vecchia e una più nuova che è quella che si estende a Fegina, vicino la spiaggia. Intorno al XVI secolo la città era circondata da ben 13 torri di cui ne rimangono solo 3. La parte più antica del borgo è tutta da visitare passeggiando tra gli stretti carruggi, le piccole vie caratteristiche dei paesi della Liguria. Visitate anche la Chiesa gotica di san Giovanni Battista, la cappella barocca Mortis et Orationis ed il Santuario di Nostra Signora di Soviore, il più antico della regione.

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Monterosso al Mare, il più grande borgo delle Cinque Terre

Proseguiamo il viaggio nelle Cinque Terre visitandone un’altra località: il borgo di Vernazza, considerato il più bello dei cinque. Fondato intorno all’anno 1000, questo paesino è caratterizzato dalle classiche case-torre ma anche da altri elementi architettonici di grande pregio come chiese, logge e porticati. Nato lungo l’ormai coperto torrente Vernazzola, è un borgo arroccato dove perdersi tra le stradine scoscese che portano verso la piazza principale che si trova sul porto. Cosa visitare qui? La chiesa romanico-genovese di Santa Margherita di Antiochia, la torre di Belforte ed il castello dei Doria dai quali godere del panorama più bello della zona.

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Il borgo di Vernazza visto dall’alto

Ci spostiamo ora a Corniglia, il più piccolo dei borghi delle Cinque Terre. Questa località può essere raggiunta solo in treno o a piedi visto che non ha un suo porto. Arroccato su un promontorio alto 100 metri, Corniglia ha caratteristiche più affina alla Liguria dell’entroterra piuttosto che di quelle legate al mare e alla sua costa con tanto di vocazione agricola. Circondato da uliveti e vegetazione, offre bellissimi scorci sul mare antistante. Potete visitare la chiesa in stile gotico-ligure di San Pietro edificata intorno al 1330 e Largo Taragio, la piazza principale del paese.

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Il borgo arroccato di Corniglia

La prossima località da visitare alle Cinque Terre è Manarola, piccolo borgo caratterizzato più degli altri dalle tipiche e colorate case-torre arroccate su questo promontorio scosceso. Il paese si snoda attorno al torrente Groppo, ora coperto, e alla parallela Via di Mezzo: il porto è invece racchiuso tra il promontorio ed un altro sperone che ospita il cimitero. Nella parte più alta dell’abitato c’è infine la piazza principale su cui si affacciano gli edifici religiosi come la chiesa di San Lorenzo e l’ultimo tratto di via Belvedere dal quale godere di un panorama mozzafiato. Se siete qui a Natale, non perdete il suo presepe, il più grande del mondo: molto suggestivo.

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Il promontorio sul quale poggia il borgo di Manarola

Da Manarola arriviamo a Riomaggiore attraverso la famosa Via dell’Amore, un sentiero in mezzo alle rocce a picco sul mare che regala scorci incredibili. Ecco l’ultima località da visitare per dire di aver conosciuto le Cinque Terre. Borgo più orientale della costa, è il primo che si incontra venendo da La Spezia e anch’esso si caratterizza per le case-torre colorate che si sviluppano in altezza fino a 3 o 4 piani. Tra i carruggi più caratteristici della zona e le scalinate respirate l’atmosfera delle Cinque Terre e visitate i monumenti più interessanti come il Castello di Riomaggiore, la chiesa in stile neogotico di San Giovanni Battista e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo.