Il duomo di Fermo, conosciuto anche con il nome di cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, è il più importante luogo di culto cattolico della provincia di Fermo, sede dell’omonima arcidiocesi. Edificato nel XIII secolo, il duomo di Fermo sorge su di un’area con importanti stratificazioni di resti architettonici, sia di epoca romana che medievale.

Cenni storici

Il duomo di Fermo venne costruito su commissione di tale Bartolomeo mansionario, e per la realizzazione del progetto venne chiamato il magistro cumancino Giorgio da Como; i lavori alla sua edificazione cominciarono tra il 1225 ed il 1227.

Sul terreno ove fu innalzato il duomo si trovava un tempo la chiesa di Santa Maria in Castello, datata V secolo e distrutta nel 1176 per mano di Cristiano di Magonza, cancelliere di Federico Barbarossa, dopo essere stata ampliata dal vescovo Lupo nel corso del IX secolo.

Questa chiesa venne ricostruita una cinquantina d’anni più tardi, e di questa ricostruzione trecentesca sono giunti fino a noi solo la facciata, la torre campanaria, l’atrio e l’angolo meridionale. Nel biennio 1934-1935 vennero effettuati scavi al di sotto del terreno laddove sorge il duomo di Fermo, che portarono alla luce resti murari e pavimentali di costruzioni di epoca romana, in particolare dell’originale basilica paleocristiana.

I bellissimi interni prevalentemente neoclassici del duomo di Fermo
I bellissimi interni prevalentemente neoclassici del duomo di Fermo

Descrizione

La facciata del duomo di Fermo è stata realizzata in pietra d’Istria, il suo portale strombato presenta fasci di colonnine scolpite, e sopra questo si può trovare un bellissimo rosone realizzato da Giacomo Palmieri, composto da dodici colonnine decorate.

La torre campanaria occupa il lato sinistro della facciata; in corrispondenza della navata laterale, contribuendo fortemente ad esaltare l’asimmetria della struttura; sulla sua sommità è presente una scultura raffigurante un gallo, ivi posta nel 1423.

L’interno della Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo a Fermo risale invece al XVIII secolo, presenta tre navate delimitate da archi a tutto sesto ed è stato ricostruito in chiaro stile neoclassico. Una volta a botte cassettonata ricopre il transetto e la navata centrale, mentre le due minori sono state coperte da cupole cassettonate.

All’interno dell’abside si trova il presbiterio, in posizione sopraelevata rispetto al resto della cattedrale per via di una piccola gradinata.

L’altare maggiore presenta marmi policromi ed è invece un’opera barocca, e dietro di questo, sopra il coro ligneo, si può trovare il complesso di sculture rappresentante l’Assunzione di Maria in Cielo.

L'esterno del duomo di Fermo, con la sua facciata fortemente  asimmetrica
L’esterno del duomo di Fermo, con la sua facciata fortemente asimmetrica

Come arrivare

Per arrivare alla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo a Fermo via treno o in automobile, la stazione più vicina a cui fare riferimento è quella di Porto San Giorgio, un comune in provincia di Fermo, situata ad una decina di chilometri dalla cattedrale.

Per raggiungerla in automobile da lì imboccare viale Don Giovanni Minzoni e percorrerlo, tutto tirando dritto anche alle quattro successive rotonde, finché la strada non sarà diventata viale XX Settembre. Girare a destra per viale Vittorio Veneto, e proseguire fino a trovare via Giuseppe Mazzini a sinistra, dopo la curva. Questa via porta proprio di fronte al duomo cittadino.

La fermata degli autobus più vicina è la fermata di Tunnel Dir Piazza, servita dalle linee 2, 3, 4, 6, 8, 9 e Fermo-Porto San Giorgio.

Orari e tariffe

Il duomo di Fermo è aperto indicativamente tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00, e l’ingresso alla struttura è gratuito.

La segreteria arcivescovile della Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo a Fermo è invece aperta dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 12:00.

Contatti

Indirizzo: Piazza del Girfalco, 63023 Fermo
Telefono: 0734 228729
Sito web: www.fermodiocesi.it