La Cattedrale di Santa Maria Assunta a Reggio Emilia, conosciuta anche con il diminutivo di Duomo di Reggio Emilia, è una chiesa romanica situata in piazza Prampolini, in pieno centro storico. Si tratta inoltre della sede della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.

Cenni storici

I primi documenti relativi al Duomo di Reggio Emilia sono datati attorno al IX secolo, sebbene recenti studi sembrino confermare l’esistenza della struttura già nel 451, ovverosia nello stesso anno in cui il vescovo della città partecipò ad un sinodo a Milano. Il duomo fu dotato di mura con il benestare dell’Imperatore Ludovico II, in seguito ai tragici eventi che portarono alla morte del vescovo Azzo nel corso delle invasioni ad opera delle popolazioni ungare.

L’antica torre campanaria collassò nel 1228, e nel 1268 ne fu costruita una nuova, oggi conosciuta come il tiburio ottagonale; nello stesso periodo vennero apportate modifiche all’abside, che assunse parvenze curvilinee. La statua di rame della Madonna col Bambino di Bartolomeo Spani fu aggiunta nel 1522, mentre nel 1544 Prospero Sogari venne incaricato della realizzazione della nuova facciata. Nel 1599 avvenne una modifica degli interni per opera di Cosimo Pugliani, e l’attuale cupola è datata 1623, e fu disegnata dall’abate Messori. Nel 1778 furono costruite le volte a botte ed in tempi recenti, attorno agli anni ’60, le pitture romaniche della facciata vennero traslate nel Museo Diocesano.

Cattedrale di Santa Maria Assunta a Reggio Emilia
Vista prospettica della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Reggio Emilia

Descrizione

La facciata incompiuta del Duomo di Reggio Emilia presenta un rivestimento cinquecentesco, ad opera di Prospero Solari. Nella porzione inferiore sono presenti nicchie con le statue dei santi Grisante, Venerio, Daria e Gioconda, protettori della città, mentre la parte superiore, di chiara connotazione romanica, è opera del restauro avvenuto attorno al 1275. Il portale è ornato da due statue di Adamo ed Eva, realizzate da Bartolomeo Spani, e sempre lo stesso autore creò anche la Madonna con Gesù Bambino del 1522 che spicca nel tiburio.

L’interno della chiesa è a croce latina e presenta tre navate, con arcate a tutto sesto, ed al centro della struttura è presente una grande cupola; due cupole minori sono invece situate nelle cappelle absidali, ed il transetto poggia sulla cripta insieme al capocroce. Le cappelle presenti all’interno del Duomo di Reggio Emilia sono la cappella Brami, la cappella Toschi, la cappella Rangone, la cappella del Santissimo Sacramento, la cappella Fiordibelli e la cappella dei Notai. Gli affreschi risalenti al XIII secolo della facciata sono ora esposti nel Museo Diocesano.

Numerosi sono stati anche i ritrovamenti effettuati nel corso dei restauri: nelle zone di cripta e navata sono stati trovati affreschi risalenti al XIV e XV secolo, mentre in seguito a scavi archeologici è stato rinvenuto un mosaico romano datato IV secolo d.C. oggi considerato il più grande esempio musivo relativo al periodo tardo romano di tutta l’Emilia Romagna.

Cattedrale di Santa Maria Assunta a Reggio Emilia
Gli interni della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Reggio Emilia

Come arrivare al Duomo di Reggio Emilia

Per arrivare al Duomo di Reggio Emilia dalla stagione seguire Via Eritrea ed imboccare Via Lama Golese, quindi immettersi nella SS 9. Seguire la statale fino all’incrocio con Via Emilia Santo Stefano in Piazza Duca d’Aosta, ed imboccare quest’ultima. Svoltare a destra verso Corso Giuseppe Garibaldi, quindi a sinistra su Via Guido da Castello ed ancora a destra, su Via Palazzolo. Da lì arriverete in Piazza Camillo Prampolini, praticamente di fronte al duomo.

La fermata degli autobus più vicina è la fermata di Piazza del Monte, servita dalla linea ME.

Contatti

Indirizzo: Piazza Camillo Prampolini Reggio Emilia
Telefono: 0522 433783