La Cattedrale di Giacarta è il principale luogo di culto cristiano cattolico della capitale indonesiana, nonché sede dell’Arcivescovo di Giacarta, attualmente rappresentato da Ignatius Suharyo Hardjoatmodjo.

Questo edificio venne inaugurato agli inizi del XX secolo ed è situato in prossimità di Merdeka Square, la piazza principale del centro di Giacarta, proprio di fronte alla Moschea di Istiqlal.

Cenni storici

La storia della Cattedrale di Giacarta ha inizio nel 1829, quando una chiesa eretta sul sito ove oggi si trova la cattedrale venne inaugurata con il nome di “Nostra Signora dell’Assunzione”. Quando la Compagnia olandese delle Indie orientali prese il controllo dell’Indonesia infatti, le chiese cattoliche della città vennero messe al bando, in quanto gli olandesi professavano la fede protestante e non tolleravano altre correnti religiose.

Così dopo che le colonie olandesi caddero sotto il controllo di Napoleone, nel corso dei primi anni del XIX secolo il celebre conquistatore francese mise suo fratello minore, Luis Napoleon, a capo del Regno d’Olanda.

Cattedrale di Giacarta
La facciata principale della Cattedrale di Giacarta, con le altissime torri che fiancheggiano l’ingresso

Luis era cattolico, e grazie a questo fatto le regioni asiatiche dapprima controllate dagli olandesi, furono libere di riaprire i luoghi di culto cattolici. E’ in questo clima che, il 6 Novembre 1829, venne inaugurata la Chiesa di Nostra Signora dell’Assunzione. Quando questa collassò il 9 Aprile 1890, venne subito sostituita da un nuovo edificio, eretto prontamente a partire dall’anno successivo, tra il 1891 ed il 1901; questa nuova struttura è l’attuale Cattedrale di Giacarta, la quale è stata recentemente restaurata e rinnovata tra il 1988 ed il 2002.

Descrizione

La Cattedrale di Giacarta è stata eretta in stile neogotico e presenta una pianta a croce, e la sua facciata principale, tripartita verticalmente, è rivolta ad Ovest. Al centro dell’ingresso di questa facciata si trova la statua di Nostra Signora Maria, mentre sopra il portone campeggia l’iscrizione “Beatam Me Dicentes Omnes Generationes”, ovverosia “Ogni generazione dovrà chiamarmi beata”.

La Cattedrale di Giacarta presenta tre pinnacoli principali; i due più alto, che s’elevano per 60 metri dal suolo, sono situati ai lati del portone d’ingresso. La torre più a Nord è conosciuta con il nome di “Forte di Davide”, e simboleggia Maria come entità capace di offrire rifugio e protezione dall’oscurità. La torre a Sud è invece detta “Torre d’Avorio”, poiché il suo candore e la sua eburnea purezza rappresentano la verginità di Maria.

L’orologio e le campane originali della Torre d’Avorio sono tuttora funzionanti. La terza torre, alta 45 metri, sorge invece all’intersezione dei bracci della pianta a croce dell’edificio, ed è chiamata “Torre Angelus Dei”.

La Cattedrale di Giacarta è suddivisa in due piani, ed è possibile accedere al secondo piano (nato con l’idea di ospitarvi il coro) mediante una scalinata collocata all’interno della torre a Nord. Il piano superiore ospita oggi il Museo della Cattedrale di Giacarta, il quale espone reliquie utilizzate per i rituali cattolici incluse coppe d’argento, cappelli e tonache appartenenti ad arcivescovi e cardinali indonesiani. In questo museo è rappresentata inoltre la storia del cattolicesimo romano in Indonesia.

Cattedrale di Giacarta
Gli interni della Cattedrale di Giacarta, osservati dalla navata principale

Sempre all’interno della Cattedrale di Giacarta si possono trovare una statua rappresentante la Pietà, collocata a Sud, quattro confessionali (due per ogni lato), ed al centro dell’edificio sorge un podio, risalente al 1905, in corrispondenza del quale il tetto assume una forma a conchiglia, per migliorare l’acustica del luogo. Questo podio è decorato con immagini dell’inferno ai livelli inferiori, mentre l’ordine mezzano sfoggia raffigurazioni di Gesù intento a predicare i suoi sermoni. La cima del palco espone scene del paradiso, gremito di angeli alati.

Gli altari della Cattedrale di Giacarta sono tre: l’Altare di Santa Maria, situato sul versante sinistro e celebrante l’assunzione di Maria in paradiso, realizzato nel 1915; l’Altare di San Giuseppe, completato nel 1922 ed ubicato invece sul lato destro della costruzione; l’altare principale, collocato al centro e realizzato in Olanda, nel corso del XIX secolo, per poi essere traslato all’interno di questa struttura dalla Chiesa Gesuita di Groningen, nel 1956.

Come arrivare alla Cattedrale di Giacarta

La Cattedrale di Giacarta si trova in prossimità di Merdeka Square, la piazza principale del centro di Giacarta, ed è facilmente raggiungibile in taxi o in auto rickshaw (i tradizionali tuktuk). Il sito è raggiungibile anche in autobus mediante laTrasnjakarta Busway: la vicinissima Moschea di Istiqlal, distante solo poche decine di metri in linea d’aria, possiede infatti una fermata proprio in corrispondenza della sua porta più a Sud, servita dalla Linea 2.

Chi dovesse trovarsi ad alloggiare nella zona di Jalan Jaksa (e qui ci rivolgiamo principalmente ai backpackers, che potrebbero aver piacere di arrivare alla chiesa con le proprie gambe) può raggiungere la Cattedrale di Giacarta anche a piedi, nell’arco di 10-20 minuti (a seconda dell’andatura), sempre tenendo conto del fatto che si dovrà attraversare il centro di Giacarta, una zona saturata dal traffico e dall’inquinamento.

Orari e tariffe

La Cattedrale di Giacarta è aperta tutti i giorni, e l’ingresso all’edificio è gratuito.

Contatti

Indirizzo: Jalan Katedral No.7B, Jakarta Pusat, Daerah Khusus Ibukota Jakarta 10710
Telefono: +62 21 351 9186
Sito web: http://www.katedraljakarta.or.id/