La Basilica di Sant’Antonino è una chiesa di Piacenza, intitolata al patrono della città, che risponde ai canoni dell’architettura romanica. Particolare caratteristico di questa struttura è la torre ottagonale che svetta al di sopra della basilica stessa.

Cenni storici

La Basilica di Sant’Antonino venne realizzata su commissione del primo vescovo della città, san Vittore, ed i lavori per la sua costruzione iniziarono attorno al 350. La struttura fu completata verso il 375, e conserva oggi le reliquie di tale Antonino, un martire cristiano ucciso nei dintorni di Travo, un comune della Val Trebbia.

Questa chiesa era un importantissimo punto di riferimento per i pellegrini che transitavano lungo la via Francigena, sulla quale la chiesa stessa s’affacciava mediante il Portico del Paradiso. Questo portico (un’opera disegnata da Pietro Vago nel 1350 circa) ospita oggi una statua di Gregorio X, l’unico Papa piacentino della storia, scolpita da Giorgio Groppi.

Gli esterni della basilica vennero sottoposti nel tempo a vari interventi di restauro e ristrutturazione, specie in seguito alla discesa delle orde barbariche in Italia, l’ultimo dei quali si protrasse dal 1915 al 1930 a cura dell’architetto Giulio Arata. Proprio nella Basilica di Sant’Antonino si riunirono inoltre i delegati della Lega Lombarda e Federico Barbarossa, per firmare la pace di Costanza; questo importantissimo evento storico è oggi ricordato da una lapide situata nel Portico del Paradiso.

La facciata della Basilica di Sant'Antonino
La facciata della Basilica di Sant’Antonino

Cosa vedere

Degno di nota è certamente il Portico del Paradiso con la statua di Gregorio X, prospiciente la via Francigena, ed anche il portale interno ha un grande valore artistico, essendo un’opera degli allievi della scuola di Niccolò da Ferrara. I soffitti della chiesa presentano volte a crociera caratteristiche dello stile gotico, mentre a Sud della basilica è situato il chiostro, costruito nel 1483.

Tra gli affreschi più importanti contenuti da questa chiesa vi sono quelli di Camillo Gervasetti, risalenti al 1622, e le cinque tele di De Longe, rappresentanti le Scene della vita di Sant’Antonino. Particolare rilevanza va attribuita anche alla torre a base ottagonale della basilica, un esempio unico in tutta Europa poiché provvista di tre ordini di bifore, disposte lungo tutti ed otto i lati della struttura.

Come arrivare

La Basilica di Sant’Antonino sorge in Piazza Sant’Antonino, una delle tre piazze più importanti del centro storico di Piacenza. La zona è a traffico limitato, e consiglia pertanto di raggiungerla a piedi, parcheggiando l’automobile alla stazione ferroviaria dalla quale la chiesa dista circa 1,2 chilometri.

Per arrivare alla basilica da lì attraversare i Giardini Margherita e proseguire lungo via Alberoni e via Roma, girare in via Legnano alla vostra sinistra ed attraversare Piazza Duomo; da lì proseguire lungo via Chiapponi, al termine della quale sarete giunti in Piazza Sant’Antonino.

La fermata degli autobus più vicina è Piazza Sant’Antonino, ed è servita dalle linee 1, 5, 8 e 10.

Basilica di Sant'Antonino
Un affresco della Basilica di Sant’Antonino

Orari

La Basilica di Sant’Antonino è aperta dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30, e la domenica dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 20:00 alle 21:30.

Contatti

Indirizzo: Piazza Sant’Antonino, 29100 Piacenza
Telefono: 0523 320653
E-mail: basilicasantantonino@libero.it
Sito web: http://www.basilicasantantonino.it/