L’Università Centrale del Venezuela è un vero capolavoro che sfoggia in modo chiaro l’idea progettuale di Carlos Raul Villanueva e di vari altri artisti che hanno contribuito a rendere questo centro della cultura di Caracas un meraviglia artistica che segue le leggi della più moderna pianificazione urbana.

L’Università Centrale del Venezuela è così bella da rientrare di diritto fra le 10 opere di architettura moderna più rinomate ed importanti del XX secolo.

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L’aula Magna dell’Università Centrale del Venezuela

Cenni storici

Per capire il senso strutturale dell’Università Centrale del Venezuela bisogna partire dall’analisi del periodo in cui è nata e soprattutto dal progettista che l’ha ideata. Nei primi anni del Novecento, infatti, in Venezuela nasce una delle menti più rivoluzionarie del settore architettonico: Carlos Raul Villanueva.

Dopo aver ottenuto il diploma ai Beaux Arts de Paris, Villanueva si cimenta nella realizzazione di diverse opere nelle quali è chiaro il concetto di reinterpretazione di elementi classici per renderli funzionali alle cultura moderna. Il progetto più riuscito dell’architetto è senza alcun dubbio l’Università di Caracas, nota anche come Università Centrale del Venezuela, progettata nel 1944 e terminata nel corso degli anni Cinquanta.

Oggi, l’Università Centrale del Venezuela è frequentata da più di 70 mila studenti ogni anno ed è anche la più grande università di Caracas, occupando un’area che supera i 164 ettari. Confina con il suggestivo Giardino Botanico di Caracas, con la Sabana Grande e con Plaza Venezuela.

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Uno scorcio delle opere dell’Università di Carcas

Descrizione dell’Università Centrale del Venezuela

L’Università Centrale del Venezuela di Caracas rientra fra i siti che sono stati dichiarati dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Al suo interno Villanueva ha realizzato un complesso sistema urbanistico con opere architettoniche ed artistiche molto importanti, coadiuvato in questo da artisti di fama internazionale come Calder, Lèger, Arp e Pevsner, ai quali si possono attribuire molte delle sculture astratte e dei murales che si possono trovare nel campus.

Molto bella e funzionale anche l’Aula Magna che può ospitare fino a 2700 persone e che vanta un’acustica formidabile, resa ancora più suggestiva per la presenza sul soffitto dei Mobiles o platillos volantes, opere che portano la firma dello scultore statunitense Calder. L’Aula Magna è collegata alla Biblioteca Centrale, un altro edificio molto importante del Campus. Il collegamento avviene attraverso una Piazza Coperta che è stata intitolata proprio al grande Villanueva.

I veri capolavori del Villanueva però non possono che essere gli edifici del campus, realizzati al posto della vecchia Hacienda Ibarra. Si tratta di uno dei progetti architettonici meglio riusciti al mondo, dove si apprezzano le gallerie coperte di collegamento per proteggere gli studenti dalle intemperie, i cortili che armonizzano gli spazi con un’alternanza di pieni e vuoti che stupisce anche i più esperti del settore.

Fra le varie opere presenti all’interno dell’Università Centrale del Venezuela ricordiamo le “Floating Clouds” di Alexander Calder, i vari murales di Victor Vasarely, Wifredo Lam e Fernand Léger, oltre alle sculture di Jean Arp ed Henri Laurens.

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Biblioteca dell’Università Centrale del Venezuela

Come raggiungere l’Università di Caracas

L’università Centrale del Venezuela può essere raggiunta in modo molto semplice da Sabana Grande oppure con la metropolitana scendendo alla fermata Ciudad Universitaria.

Contatti

Sito Web: http://www.ucv.ve/