Il bellissimo tempio della città di Siem Reap, o Angkor Wat, in lingua khmer, è un sito estremamente affascinante che si nasconde tra la fitta foresta e che vi accoglierà con la sua particolare struttura che è divenuta simbolo della Cambogia, tanto da apparire sulla bandiera nazionale.

Il tempio di Angkor Wat è il luogo più visitato di tutta la Cambogia ed è inserito nel guinness world records per essere il sito religioso più grande del mondo.

Cenni storici

L’edificazione dell’immenso tempio di Angkor Wat avvenne per volere del re Suryavarman II che, con ogni probabilità, voleva farsi realizzare un mausoleo dove, dopo la morte, i sudditi potessero recarsi per venerarlo. Avvalora questa tesi anche la posizione dell’entrata principale che è situata a Ovest, come nei templi funerari, al contrario di quanto avviene nei tempi indù che hanno l’accesso a Est.

L’edificazione del tempio iniziò nella prima metà del XII secolo ma sembra che alla morte del re Suryavarman II, avvenuta nel 1150, i lavori siano stati interrotti, lasciando incompiuti alcuni dei bassorilievi. Tra il XIV ed il VX secolo il tempio, che era dedicato al dio Vishnu, venne convertito al Buddhismo Theravada.

Fino al XVI secolo il tempio era conosciuto come ‘Preah Pisnulok’, che era il nome che gli era stato dato dal re Suryavarman II. Il complesso fu scoperto dal monaco portoghese Antonio da Magdalena nel 1586, ma divenne noto a tutto il mondo solo grazie all’esploratore francese Henri Mouhot che, nel 1860, lo descrisse come un’opera fantastica, più bella e imponente di qualsiasi struttura lasciata dai greci o dai romani.

L’esploratore, che non riteneva che i Khmer fossero capaci di realizzare un’opera così mirabile, datò la sua costruzione al periodo dell’impero romano. Solo con una lunga ed elaborata opera di restauro e sistemazione del sito è stato possibile, attraverso uno studio stilistico ed epigrafico, risalire alla vera datazione e alla storia del tempio.

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Alcuni dei bellissimi bassorilievi

Descrizione

Il tempio è a forma rettangolare ed è circondato da un fossato costituito da tre gallerie sovrapposte. La presenza del fossato ha permesso di salvaguardare la struttura del tempio dall’avanzare della foresta.

Come nelle più caratteristiche architetture cambogiane, il complesso ha un tempio-montagna, posto all’interno di un fossato e che è il simbolo della montagna degli dei, e altri templi a galleria. Al centro del tempio si trovano cinque torri che simboleggiano i cinque picchi del Monte Meru, la casa degli dei, mentre le mura ed il fossato rappresentano le montagne e l’oceano.

Proprio per ciò che simboleggiano, le parti più alte del tempio erano precluse ai normali visitatori che potevano accedere solo ai livelli bassi. Il complesso è formato da una serie di torri ogivali a forma di bocciolo di loto, semi-gallerie e terrazze. La maggior parte della struttura esterna è costituita da blocchi di pietra arenaria tenuti insieme da un legante non ancora identificato. Un tempo le torri erano adornate da stucchi dorati che in passato sono stati saccheggiati, proprio come la doratura di alcuni bassorilievi.

Il complesso è il principale esempio dello stile classico dell’architettura Khmer, da cui deriva anche il nome dello “stile Angkor Wat“: questo particolare stile venne adottato dal periodo cosiddetto Bayon, in cui alla qualità si preferiva la quantità.

In ogni punto cardinale ci sono delle entrate al tempio; la principale è posta ad Ovest ed è caratterizzata da tre torri. Sotto la torre più meridionale si trova una statua del dio Vishnu.
Il muro più esterno, un tempo, racchiudeva la città ed il palazzo reale che, essendo costruiti in materiale deperibile e non in pietra, sono andati completamente distrutti: ne rimane solo lo schema delle strade.

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Una delle torri ogivali a forma di bocciolo di loto

Come arrivare

Il tempio si trova a soli 5 chilometri dalla città. Ci sono bus turistici che collegano Bangkok a Siem Reap, al costo di circa 10 euro. Vi raccomandiamo di informarvi attentamente e, se possibile, affiancarsi sempre ad una guida. Alcune zone sono ancora sotto il controllo dei Khmer Rossi e potrebbero essere aree rischiose per i turisti. Inoltre, bisogna prestare attenzione ai cartelli stradali che indicano il pericolo di mine.

Orari e tariffe

Il parco archeologico è aperto dalle 5:00 della mattina alle 18:00. Per il biglietto potrete scegliere fra varie opzioni: il giornaliero costa 20$, la tessera valida tre giorni costa 40$, quella settimanale 60$.