Piazza Tre Martiri è una delle piazze più belle di Rimini, e come diverse altre piazze italiane anch’essa risale all’epoca romana. Era infatti posta all’intersezione fra il cardo ed il decumano, le due strade principali della città, ma a differenza di altri luoghi completamente ristrutturati, che non hanno mantenuto altro che una minima – quasi eterea – parvenza di ciò che furono, Piazza Tre Martiri conserva invece ancora oggi numerose testimonianze delle proprie origini.

Cenni storici

Piazza Tre Martiri ricalca ancora alcune porzioni dell’antico foro di Ariminum, la colonia romana risalente al 268 a.C. che diventerà poi la città di Rimini. Di questo foro millenario sono rimaste ancora oggi alcune pietre rettangolari, che formavano un tempo il lastricato della piazza, oggi esposte all’interno di aperture recintate.

Nei tempi che furono questa piazza era ornata con meravigliose statue, ed ancora oggi ospita il bronzo di Giulio Cesare, copia dell’originale romano realizzata in onore del celeberrimo politico che contribuì a rendere grande Roma. In particolare qui Cesare parlò ai suoi legionari dopo aver attraversato il Rubicone, e c’è chi dice che fu proprio nel corso di quest’evento che lo statista pronunciò le famose parole “Alea iacta est” (o “Alea iacta esto”, secondo i sostenitori della lectio difficilior potior).

Rimini piazza tre Martiri
Tempietto di Sant’Antonio in Piazza Tre Martiri

In tempi medievali Piazza Tre Martiti ospitava il mercato, ed i suoi portici offrivano riparo a numerose botteghe; sempre qui vennero organizzate anche giostre e tornei cavallereschi, nonché manifestazioni pubbliche perlopiù indette dai Malatesta. Questa piazza era inoltre anche la tappa conclusiva del Palio di San Giuliano.

In Piazza Tre Martiri vennero impiccati tre partigiani il 16 Agosto 1944, evento che diede il nome alla piazza stessa, e nel punto della loro esecuzione è ora presente un inserto di marmo commemorativo.

Cosa vedere

Oltre ai resti del lastricato romano ed al bronzo di Cesare, vi sono diversi edifici storici che ancora oggi sorgono sulla piazza, e rappresentano le principali attrazioni della stessa. Uno di questi è la chiesa dei Paolotti, sorta agli inizi del XVII secolo come un tempietto dei frati Minimi di San Francesco, successivamente riedificato nel 1729. Adiacente a questa chiesa v’è anche un altro piccolo tempio dedicato a Sant’Antonio da Padova, risalente al XIII secolo ma ricostruito attorno al 1600.

L’isolato in cui s’erge oggi la Torre dell’Orologio, quest’ultima un progetto di Francesco Buonamici, venne costruito nel 1547, gli attuali edifici porticati hanno sostituito le vecchie beccherie, ovverosia le botteghe dove un tempo veniva venduta la carne. Ad Ovest di Piazza Tre Martiri si trova invece Palazzo Tingoli, un palazzo settecentesco appartenuto alla nobile famiglia Tingoli.

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Torre dell’orologio in Piazza Tre Martiri

Come arrivare in Piazza Tre Martiri

Per raggiungere Piazza Tre Martiri dalla stazione ferroviaria di Rimini percorrere viale Monfalcone, svoltare alla prima a sinistra su viale Trento e poi girare ancora alla prima a sinistra. Tornare indietro -girando nuovamente alla prima strada sinistra- lungo viale Trieste e svoltare a destra per Piazzale Carso. Percorrere la via fino all’incrocio con viale Principe Amedeo, girare a sinistra e continuare lungo via Ferdinando Graziani. Imboccare poi corso Papa Giovanni XXIII a destra e continuare dritto lungo via Giuseppe Verdi e al termine della via svoltare a destra, per via Bastioni Occidentali. Continuare fino a trovare via Molini a sinistra, girare ancora a sinistra e poi alla prima a destra; svoltare ancora alla prima a sinistra, nuovamente alla prima a destra e si arriverà così in Piazza Tre Martiri.

La fermata degli autobus più vicina è la fermata Alberti, servita dalle linee 1, 2, 14 e 15, e distante circa 150 dalla piazza.

Contatti

Indirizzo: Piazza Tre Martiri 47921 Rimini