Vienna, da organizzata capitale Mittleeuropea qual è, possiede una vasta rete di trasporti che comprendono la metropolitana sotterranea e di superficie, bus e, soprattutto, per ammaliare i turisti tradizionali, carrozze trainate da cavalli che girano per il centro storico della città. Da notare che recentemente, oltre al bike sharing che ha ormai preso piede anche in Italia, c’è inoltre la possibilità di usufruire di un altro mezzo ecologico come il bici risciò che può ospitare due persone. Questo insieme di mezzi perfettamente organizzati fra loro ed integrati con la metropolitana di Vienna permette lo spostamento di circa 1, 7 milioni di abitanti, circa il 20% della popolazione austriaca. Per non parlare dei moltissimi turisti che la capitale accoglie ogni anno grazie al sempre vivo mito dell’ imperatrice Sissi e di tutte le bellezze storico-artistiche create sia sotto l’impero asburgico che in tempi più recenti. Una città turistica a 360° che permette ai visitatori di poterne assaporare ogni angolo, da quelli più noti a quelli più caratteristici e nascosti grazie alla grande possibilità di movimento.

La storia

I progetti per la costruzione di una rete metropolitana della città risalgono alla fine del XIX secolo. Agli inizi del ‘900 si volle cominciare la costruzione delle viee sotterranee ma l’avvento della Grande Guerra bloccò tutti  progetti. Alla fine del conflitto il lavoro fu ulteriormente rimandato per mancanza di fondi e quando lo si volle ricominciare si era alle porte della Seconda Guerra Mondiale. La costruzione della linea fu molto travagliata anche perché si cominciò ad essere più orientati verso gli spostamenti via tram ed i bus. Dopo la presentazione di vari progetti iniziarono i lavori alla fine degli anni sessanta e la prima linea fu inaugurata nel 1978.

Un particolare dell'efficiente metro al crepuscolo
Un particolare dell’efficiente metropolitana al crepuscolo

Informazioni utili

Le linee della metropolitana di Vienna sono 5, ed aggiunte a quelle estese di tram ed autobus, i trasporti della città coprono circa 947 km di superficie per permettere a cittadini e turisti di raggiungere agilmente le zone di maggior interesse. Inoltre, entro il 2017, c’è i progetto di aggiungere ulteriori stazioni, circa 5 al kilometraggio già presente sul territorio. Una bella comodità per chi vuole visitare Vienna senza il pensiero dell’auto è che la metropolitana funziona circa 20 ore al giorno, dalle o5:00 alle 24:30 con orario esteso nei weekend venendo incontro a tutte le esigenze di spostamento.

Le linee sono la U1 che percorre da Reumannplatz a Leopoldau, la U2 che copre da Seestadt a Karlsplatz, la U3 da Ottaring a Simmering, laU4 da Hütteldorf a Heiligenstadt e la U6 che parte da Siebenhirten e arriva fino a Florisdsdorf. Come si noterà manca la linea U5, inizialmente prevista nella pianificazione della metropolitana degli anni ’60. Purtroppo poi nel corso degli anni il progetto di collegare le due stazioni Hernals e Stadion si è perso nel vortice del tempo fra rimandi e problemi di finanziamento. Le ultime news vogliono la costruzione della linea fantasma dal 2020 per rendere ancora più efficiente la rete con collegamento da Dornbach fino al Rathaus per poi allacciarsi alla linea U2.

Mappa della metro che si snoda per Vienna
Mappa della metropolitana che si snoda per Vienna

Nell’attesa di questa novità che metterà fine all’assillante domanda “perché dalla 4 si passa subito alla U6?” ci si può ampiamente muovere con le linee della metropolitana di Vienna esistenti procurandosi i biglietti presso le macchinette automatiche alle stazioni, gli uffici della Winer Linen e presso le tabaccherie. Presso tutte le stazioni ci sono anche le segnaletiche elettroniche del tempo di arrivo previsto del mezzo alla fermata

Esempi di palazzi neoclassici che si possono ammirare a Vienna
Esempi di palazzi neoclassici che si possono ammirare a Vienna

Per facilitare i passaggi ed i cambi fra i diversi mezzi pubblici come fra la metropolitana di Vienna ed i tram o bus, la città ha pensato di emettere la Vienna Card, una tessera della durata di 48 o 72 ore, a seconda delle esigenze,  che oltre a coprire i viaggi nell’arco della sua durata permette anche interessanti sconti sui biglietti dei musei o in negozi e ristoranti. Una bella comodità per evitare di girare con un sacco di ticket e che permette un adeguato risparmio ai visitatori della città. La tessera può essere acquistata nei punti di informazione turistica o anche online qui. Riguardo le informazioni su orari di trasporto ed informazioni turistiche aggiuntive può essere utile scaricare la app gratuita per mobile Qando, in modo da poter essere aggiornati in tempo reale anche su possibili ritardi o guasti mentre ci si sposta per la città.

Dettaglio della stazione metro in stile liberty
Dettaglio della stazione metropolitana in stile liberty

Molto caratteristico è il Vienna Ring Tram, mezzo che percorre il tragitto del Ring, la grande rivoluzione urbanistica attuata dall’architetto Ludwig Ditter von Förster nella seconda metà del XIX secolo con l’abbattimento delle mura medioevali e l’apertura di lunghi viale che collegassero i centri del potere  ai sobborghi della città, per volere dell’allora imperatore Francesco Giuseppe. Il tram percorre gli splendidi viali dalle 10.00 alle 17.30 e permette di vedere i bellissimi palazzi e monumenti sorti ad opera dei migliori artisti ed architetti che rappresentano al meglio i fasti della capitale asburgica. Il viaggio  della durata di circa 30 minuti in un tram caratteristico dotato di guide multilingue permette così di farsi un’idea di com’era la vita nel fulcro politico-sociale della città fra palazzi imperiali e sedi culturali ed intellettuali.

Tariffe

Il biglietto per una corsa semplice della metropolitana costa sui 2,00 euro. La Vienna Card invece, che permette di spostarsi con la rete di mezzi pubblici per 72 ore ed offre scontistica in vari negozi e sul biglietto d’ingresso di molti monumenti della città di Vienna, costa 19,90 euro.

Contatti

http://www.wienerlinien.at