La bellissima città di Tolosa è conosciuta anche come la città “rosa” o “violetta“, perché la tonalità unica dei mattoni con cui sono state costruite la maggior parte delle architetture, le dona una particolare aurea rosata che cambia e sfuma con la luce..perciò ogni vista diventa diversa e lo spettacolo che offre la città infinito.

Tolosa è il luogo ideale per chi vuole allontanarsi un po’ dal caos delle città, senza però essere completamente immerso nella natura: è infatti il posto ideale in cui godersi i villaggi e le loro caratteristiche costruzioni.

Cosa vedere

Natura e architettura, ecco cosa vi aspetta a Tolosa: tanti gioielli dell’arte romanica e medievale. Ma non solo, la città è giovane e frizzante, lo stile di vita dei suoi cittadini è molto ispirato dai vicini iberici: allegri e ospitali. Le serate sono animate e vitali, grazie anche ai tanti giovani universitari che hanno sede a Tolosa.

Vi consigliamo di fare una bella passeggiata da Place des Carmes fino a Rue des Filatiers, così da poter ammirare l’Hotel d’Assézat al Pont Neuf, che è il più antico di Tolosa.

La passeggiata potrà continuare lungo il fiume, che al tramonto vi regalerà uno spettacolo mozzafiato. Il centro storico è pieno di siti e monumenti di grande interesse che vi riempiranno gli occhi di bellezza!

Eccovi alcune mete davvero imperdibili in città.

Copitole di Tolosa
Copitole di Tolosa

La Basilica di San Saturnino

Questa spettacolare chiesa è la più grande chiesa romana d’Occidente ed è stata classificata dall’Unesco in quanto tappa importante sul cammino di Santiago. L’edificio sorge sulla tomba di san Saturnino martire e primo vescovo di Tolosa, ed è considerato una delle costruzioni più interessanti e significative dell’architettura romanica nel sud della Francia.

La prima chiesa dedicata a Saturnino venne realizzata intorno alla fine del IV secolo su ordine del vescovo Silve e, all’inizio del secolo successivo, vennero traslate le reliquie del santo. Sorse, in seguito, attorno alla chiesa un’abazia di monaci agostiniani che vi rimasero fino al XV secolo.

Con il tempo San Saturnino divenne una delle principali tappe sulla via di Santiago de Compostela e si presentò la necessità di realizzare una chiesa più grande che accogliesse un maggior numero di fedeli.

I lavori iniziarono nel 1080 e la consacrazione avvenne nel 1096. A metà dell’800 la chiesa fu sottoposta ad un restauro, seguito dal famoso architetto Viollet-le-Duc. Gli edifici monastici furono completamente demoliti nel 1878.

La struttura della chiesa è imponente, a croce latina, con un ampio transetto e un’abside semicircolare. Le pareti vennero realizzate utilizzando mattoni di cotto e pietra calcarea, che le danno un’elegante ed originale effetto bicromato. L’elemento più interessante è il campanile ottagonale, alto 65 metri, completato nel 1478.

La facciata ovest è a capanna con importanti contrafforti. Il portale, che si apre sul corpo centrale, è caratterizzato da due aperture con archi a tutto sesto ornati da colonnine e capitelli scolpiti con motivi floreali. Sul lato sud vedrete il portale di Miégeville, uno dei capolavori di scultura romanica della scuola di maestro Gilduino.

La porta è in pietra bianca ed è costituita da un arco a tutto sesto con capitelli con raffigurazioni di scene bibliche. L’interno è spettacolare, con una navata a undici campate; da ammirare gli affreschi raffiguranti la Resurrezione di Gesù e la scena del Noli me tangere.

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La Basilica di San Saturnino

Piazza del Campidoglio

La splendida piazza del Campidoglio si trova in centro alla città e su di essa, ovviamente, si affaccia il Campidoglio. La piazza occupa una vasta area di 12000 metri quadrati ed è circondata da tre strade che danno accesso alle auto, sebbene questo sia riservato esclusivamente a bus e taxi, mentre tutta l’area del centro è destinata ai pedoni.

Se vi spostate in metropolitana, la fermata per accedere alla piazza è quella del Campidoglio. La piazza ha un parcheggio sotterraneo: durante gli scavi per la realizzazione del park vennero alla luce le fondamenta di una vecchia porta di pietra, che in passato era l’ingresso alla città.

La piazza cambiò il suo nome numerose volte, questo a secondo delle epoche storiche e delle vicende politiche francesi: si chiamò Place Royale, Piazza della Libertà, Piazza della Città, Piazza del Municipio, Imperial Place ed, infine, piazza del Campidoglio, nel 1848.

La piazza è stata recentemente ristrutturata ed è decorata con una croce occitana che rappresenta i 12 segni dello zodiaco, 12 mesi l’anno e le 12 ore del giorno, l’opera è stata disegnata da Raymond Moretti.

I negozi che si affacciano sulla piazza sono stati invitati dal comune ad armonizzarsi con le sue caratteristiche e a porre insegne ottonate. Uno dei bar storici che si affacciano su Piazza del Campidoglio è il caffè Bibent, il cui interno è incluso nell’inventario dei monumenti storici dal 1978.

Il Campidoglio, che si affaccia sulla piazza è uno dei monumenti più belli di Tolosa e oggi ospita il municipio. Precedentemente noto come la Maison Comune, era costituito da molti edifici acquisiti, edificati e modificati nell’arco della sua lunga storia inizia nel 1190.

Le otto colonne nella parte anteriore simboleggiano i primi otto sceriffi che erano a capo degli altrettanti distretti di Tolosa. L’edificio è composto da due piani ed è stato costruito in pietra calcarea e mattoni, ogni balcone è decorato con stemmi forgiati da Bernard Ortet.

Il frontone è sormontato da statue che sono copie di opere dello scultore Louis Parant e rappresentano un’allegoria della Giustizia e della Forza con due angeli che sostengono uno scudo.

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Perticolare degli stemmi del Campidoglio

Il Museo di Storia Naturale

Questo museo merita davvero una visita, soprattutto da quando ha riaperto nel 2008 dopo un lunghissimo periodo di restauri. Il museo si trova all’interno del Jardin des Plantes, a sud dei viali Jules e Guesde, praticamente al limite del centro storico.

Al suo interno sono esposte alcune importanti collezioni tra cui spicca quella di ornitologia.
Le collezioni comprendono interessanti reperti preistorici e oggetti legati all’etnografia, per un totale di 2,5 milioni di pezzi.

Il museo venne fondato nel 1796 dal naturalista Philippe-Isidore Picot de Lapeyrouse ed è stato inizialmente ospitato all’interno dei vecchi edifici del convento dei carmelitani frati. L’attuale sede fu aperta nel 1865 ed il museo fu affidato alla direzione di Édouard Filhol. Il Museo di Storia Naturale di Tolosa è stato il primo al mondo ad aprire una galleria di preistoria.

La mostra permanente ha 5 tematiche: Sentire il potere della Terra, biodiversità, Storia della Terra, gli esseri viventi e l’impatto dell’uomo. La collezione preistorica comprende soprattutto reperti rinvenuti in Francia, mentre l’erbario contiene esemplari storici raccolti da Benjamin Balansa a metà ‘800.

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il sistema solare

La Cité de l’espace

La Cité de l’espace si trova in Avenue Jean Gonord ed è un affascinante parco a tema scientifico, improntato sullo spazio, l’astronomia e la conquista spaziale. La struttura è stata inaugurata nel 1997 e nei sui primi 13 anni di esistenza, la Cité è stata visitata da circa 4 milioni di visitatori.

Una visita a questo parco vi catapulterà nell’orbita spaziale alla scoperta delle grandi astronavi, dei satelliti e potrete anche passeggiare all’interno della stazione spaziale Mir, completa di tutte le attrezzature.

All’interno della Cité de l’espace potrete vedere numerose esposizioni, molte delle quali interattive, come quella che vi permetterà di lanciare un razzo in orbita. All’interno del Terràdome, un emisfero terrestre di 25 metri di diametro vi verrà raccontata la storia dell’Universo dal Big Bang fino alla formazione del sistema solare.

Non può mancare il planetario dotato di uno schermo emisferico di 600 metri quadri e il fantastico Stellarium, un planetario per i bambini molto piccoli, in cui viene narrata una storia magica che racconta delle stelle e la scoperta delle costellazioni.

Queste e molte altre splendide attrazioni vi attendono nella bella Tolosa!