Città moderna ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale, Podgorica, capitale del Montenegro, è la città più popolosa del paese. Podgorica ha mantenuto la suddivisione ottomana in Città Nuova ovvero Nova Varos in cui si trovano i palazzi del governo, i musei, le vie più importanti, i centri commerciali e la Città Vecchia, Stara Varos, che invece ospita con generosità alcuni dei più importanti edifici di stampo ottomano.

Podgorica fu una città abitata sin dal paleolitico in particolare modo grazie alle sue confortevoli e piacevoli condizioni climatiche e cambiò il suo nome diverse volte nel corso della sua storia; durante l’egemonia dell’impero romano Podgorica venne battezzata Birziminium, con il controllo degli Slavi il suo nome mutò in Ribnica, post Seconda Guerra Mondiale fu chiamata Titograd e dal 1922 venne ribatezzata Podgorica.

Podgorica è da sempre e continua ad essere il centro amministrativo, d’affari e politico del Montenegro ed è situata in una pianura fertile la valle di Scutari nel cui tessuto urbano prendono forma e vita ben 6 fiumi Ribnica, Morača, Zeta, Cijevna (affluente del Morača) e Sitnica. Podgorica è una meta turistica importante nel Montenegro e negli anni la sua fama è continuata a crescere.

Cosa vedere a Podgorica

Podgorica, capitale del Montenegro, offre ai suoi turisti diverse bellezze da scoprire e visitare. Fare un viaggio a Podgorica permette di consegnare allo sguardo alcuni dei suoi tesori storici, delle sue architetture, delle sue strutture e della sua anima.

Nella rosa delle principali attrazioni della città i maggiori luoghi di interesse sono lo splendido Monastero di Ostrog, la Sahat Kula ovvero la Torre dell’Orologio, la deliziosa Chiesa di San Giorgio ed il Canyon del Tara.

Chiesa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio è la chiesa più antica e celebre della capitale del Montenegro, Podgorica. L’edificio si trova in una zona della città molto graziosa nei pressi della Collina Gorica, una suggestiva e florida oasi verdeggiante caratterizzata dalla generosa presenza di pini. La Chiesa di San Giorgio documenta il periodo della dinastia dei Nemanic, tempo in cui il territorio di Podgorica unito alle aree limitrofe dava vita allo stato feudale di Zeta.

Questa deliziosa chiesa situata a Podgorica, manifesta un’architettura semplice, tipica dell’XI secolo. Nel corso del tempo la struttura fu protagonista di più cambiamenti; al suo interno la cappella conserva dei meravigliosi affreschi impreziositi dalla presenza di numerose icone. La maggior parte degli affreschi ammirabili, illustrano scene della storia e della vita di San Giorgio, il Santo a cui la chiesa è dedicata.

Accanto alla chiesa sorge un cimitero che cela una leggenda lugubre ovvero che tutti i sarcofagi sarebbero vuoti perché i corpi cristiani contenuti all’interno sarebbero stati riesumati e ghigliottinati da parte di un gruppo di musulmani che rivendicavano la morte di un mercante proveniente da Tuzi. La Chiesa di San Giorgio resta l’edificio più conosciuto di Podgorica assieme al Monastero di Ostrog.

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La medievale Chiesa di San Giorgio a Podgorica, capitale del Montenegro

Monastero di Ostrog

Il Monastero di Ostrog è un suggestivo monastero della Chiesa Ortodossa situato contro una parete di roccia verticale sulla rupe di Ostroska in Montenegro. Il Monastero è dedicato a San Basilio di Ostrog, Sveti Vasilije Ostroški. Questo caratteristico e curioso Monastero è la principale meta di pellegrinaggio di tutti i montenegrini e venne fondato dallo stesso Basilio, vescovo dell’Erzegovina nel XVII secolo. Il Santo dopo essere deceduto nel 1671, venne canonizzato ed attualmente si trova in un reliquiario ubicato nella chiesa sotterranea dedicata alla “Presentazione al Tempio della Madre di Dio”.

Tra il 1923 ed il 1926, il Monastero di Ostrog fu protagonista di numerosi ricostruzioni che lo portano a manifestare l’aspetto attuale. I restauri effettuati al monastero furono in seguito ad un importante incendio che causò diversi danni alla struttura nonostante, fortunatamente, le fiamme non lambirono l’area in cui sono site le chiese sotterranee che incarnano la maggior ricchezza architettonico-artistica di tutto il chiostro.

Nella chiesa della “Presentazione” si possono ammirare degli affreschi databili intorno all’epilogo del XVII secolo mentre nella chiesa dedicata alla “Santa Croce” gli affreschi furono realizzati tempo dopo ad opera del maestro Radul. Attualmente il Monastero di Ostrog è il monastero più visitato dei Balcani.

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Il gioiello montenegrino del Monastero di Ostrog, situato a Podgorica, capitale del Montenegro

Sahat Kula (torre dell’orologio)

La Sahat Kula, ovvero la Torre dell’Orologio, è un monumento della città di Podgorica, capitale del Montenegro. La Sahat Kula, come dimostra e testimonia la sua architettura, è ubicata nella Città Vecchia, Stara Varos. Si tratta di un monumento risalente al XVIII secolo, luogo di incontro armonioso tra il nuovo e l’antico. La Sahat Kula di Podgorica prese forma e vita nel 1667 ad opera di Adzi Pasa Osmanagic uno dei cittadini più in vista della capitale montenegrina.

La Sahat Kula fu per un lungo tempo, l’unico orologio pubblico presente a Podgorica ma l’orologio della torre non è visibile dal turista che vi arriverà attraverso il recente centro urbano; l’orologio è infatti orientato verso le antiche dimore, dove svetta la Moschea Osmagić, la più antica della capitale, risalente al XVI secolo, che conserva i resti di un mausoleo. Nel 1890 venne posta una croce di metallo sull’acme dell’edificio costruita da Stevan Radovic. Nel gennaio del 2012 la Sahat Kula venne rinnovata grazie alla sostituzione del vecchio meccanismo dell’orologio con quello nuovo digitale.

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La Sahat Kula, la Torre dell’Orologio della capitale del Montenegro Podgorica

Canyon del Tara

Il Canyon del fiume Tara, conosciuto altresì come Tara River Gorge, è il Canyon più lungo di tutto il Montenegro. Il Canyon del Tara si trova ad un’altezza di 1.300 metri ed è lungo 82 km, la sua profondità lo rende il Canyon più profondo d’Europa. Il Canyon è protetto come parte del Parco Nazionale del Durmitor nonché proposta in qualità di Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Il fiume Tara attraversa il Canyon e nella sua discesa, il fiume dà origine a suggestive cascate grazie anche alla copiosa quantità d’acqua che riceve da numerose fonti ed un paio di affluenti.

Le sue rupi sono ripide, con boschi che sembrano lingue di fuoco che escono dalla freddezza e profondità del canyon. Lungo il fiume, la vegetazione è molto fitta: pino nero, carpino orientale, frassino nero, olmo, tiglio e, più in alto, al di sopra delle rocce, si possono vedere querce da sughero, carpini, aceri e faggi.

Attualmente il Canyon del Tara è un vero e proprio catalizzatore di turisti provenienti da ogni parte del mondo grazie al meraviglioso contatto con la natura e la possibilità di scendere in zattera o fare rafting lungo il fiume. Si tratta di un’esperienza che provocherà un’iniezione di pura adrenalina. La zattera è fatta di tronchi ed è guidata da persone esperte e coraggiose abituate a trasportare in questo modo il legname lungo il corso del fiume.

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Il Canyon del fiume Tara, Podgorica, Montenegro