Popolato già dal 400 a.C., il territorio dove poi sorse Linz divenne centro politico importante già durante il Medioevo. Capitale attuale dello Stato Federato dell’Alta Austria, è la terza città per popolazione dello stato e conosciuta in tutto il mondo per un seria di cittadini illustri come Keplero e Mozart e altri avvenimenti purtroppo impressi nelle memoria come i campi di concentramento Linz I, Linz II e Linz III che si trovavano vicino al più conosciuto campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.

Posizionata a 266 metri sul livello del mare, Linz sorge sul Danubio ed è a metà strada tra Salisburgo e Vienna, diventando quindi base perfetta per un tour alla scoperta di queste splendide città.

Capitale Europea della Cultura nel 2009, Linz è divenuta una tappa molto ambita dai viaggiatori di tutto il mondo grazie alla sua dinamicità culturale e non solo. Un viaggio in questa città austriaca è infatti un viaggio tra musei, festival, palazzi e chiese da visitare e ancora natura e bellezze paesaggistiche grazie al fiume che la attraversa e che da sempre è simbolo di unione tra popoli diversi. A tal proposito si consiglia vivamente una gita in barca.

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Linz e il suo Danubio

Cosa vedere

Scopriamo insieme cosa vedere a Linz per poter apprezzare tutte le sue bellezze architettoniche, naturalistiche e non solo.

La Hauptplatz

Cuore del centro storico di Linz, la Piazza principale è un grande piazza dove soffermarsi a bere qualcosa in uno dei tanti caffè e apprezzare l’atmosfera settecentesca della città tra palazzi antichi e paesaggi cittadini da fiaba. Su di essa si affaccia il Vecchio Municipio (Altes Rathaus), edificato nel 1513 e ancora oggi sede del consiglio municipale e del sindaco. Al suo interno, proprio all’ingresso, potete ammirare i ritratti di alcuni cittadini illustri come Anton Bruckner, Johann Adam Pruner, Keplero e l’imperatore Federico III.

Sempre sulla piazza potete vedere la Colonna della Trinità con i suoi 20 metri in tipico stile barocco. Venne costruita nel 1723 come simbolo dei cittadini sopravvissuti a vari cataclismi e come protezione contro incendi, guerre e malattie.

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La Hauptplatz, la piazza principale di Linz

Da questa che è la pizza centrale di Linz è possibile partire per andare alla scoperta della città. Da qui partono ad esempio il trenino giallo che vi regala un suggestivo giro turistico e anche una serie di visite guidate che in un’ora e mezza circa vi faranno scoprire il centro storico, Mariendom, Bischofstraße, Landstraße e il Landhaus.

Quest’ultimo palazzo, molto vicino alla Hauptplatz, è uno dei più famosi della città. Risalente al Cinquecento, è oggi sede del governo regionale dell’Austria Superiore e al suo interno potete ammirare un porticato in stile rinascimentale e la Fontana dei pianeti in onore di Keplero.

I musei

Linz offre agli amanti dei musei tante alternative a partire dall’Ars Electronica Center (AEC), conosciuto anche come Il museo del Futuro. Inaugurato nel 1996, ha esteso la su superficie arrivando a circa 6.500 m², con una riapertura avvenuta il 2 gennaio 2009 presso il ponte dei Nibelunghi. L’obiettivo del museo è quello di trasmettere sapere e far conoscere le tecnologie attraverso un’interazione continua col pubblico.

Gli amanti dell’arte moderna non possono invece perdere il Museo d’Arte Lentos, 8000 m² che ospitano circa 1500 opere di pittura, oggetti d’arte, e scultura oltre a 1200 fotografie artistiche e circa 10.000 opere su carta. Tra gli autori esposti ricordiamo alcuni nomi: Keith Haring, Klimt, Cragg e tanti altri.

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L’Ars Electronica Center di Linz

Se volete conoscere la storia di Linz andate invece allo Stadtmuseum Nordico, costruito nel 1963 e da allora istituzione per ogni cittadino. La sua collezione comprende un settore dedicato all’archeologia, uno all’arte regionale e un’esposizione d’arte.

Sempre per scoprire la città potete poi visitare l’Oberösterreichisches Landesmuseum, il Museo della provincia di Alta Austria diviso in 4 case: Das Stammhaus, dove vedere la biblioteca ed una collezione grafica; Landesgallerie Linz dove l’arte del XX secolo si mescola con le nuove tendenze; Schlossmuseum Linz nella quale c’è una collezione della storia culturale della città; Biologiezentrum Linz Dornach dedicata infine alle scienze naturali.

La collina Pöstlingberg

Una gita sulla collina Pöstlingsberg è d’obbligo: dai suoi 539 metri è infatti possibile vedere il panorama più bello di Linz. A soli 5 km dalla città, questa collina può essere raggiunta a bordo di un caratteristico tram che in venti minuti circa vi porta fin sulla collina sul cui punto più alto potete visitare la chiesa parrocchiale Ai sette dolori della Madonna: il santuario, costruito nel 1748, si caratterizza per due alti campanili visibili dalla città.I più piccoli ma non solo potranno poi divertirsi nel Grottenbahn, all’interno della vecchia fortezza del Pöstlingsberg: vi sembrerà di trovarvi all’interno di una fiaba tra nani e personaggi delle favole.

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La collina Pöstlingsberg

Sempre sulla collina Pöstlingsberg è possibile visitare lo zoo di Linz: sono circa 600 gli animali ospitati, tra mammiferi (capre, bovini, lama, pecore e tanti altri), rettili (serpenti, iguane e coccodrilli), volatili esotici e specie marine: il percorso tra le ampie gabbie e l’acquario è perfetto per grandi e piccini.

E se vi piace la natura, allora non perdetevi l’Orto Botanico: si trova sulla collina Bauernberg, a circa 30 minuti a piedi dal centro o in autobus prendendo la linea 27 (fermata Botanischer Garten). Al suo interno ci sono oltre 10.000 specie di piante, da quelle locali a quelle tropicali; al suo interno c’è inolte la collezione europea più grande di cactus.

Il castello di Linz

Affacciato direttamente sul Danubio, il castello di Linz (Linzer Schloss in tedesco) vede le sue origini da un antico castrum romano. Fu però nel 1477 che l’imperatore Federico III lo fece ricostruire e vi stabilì la sua residenza fino al 1493. A testimonianza di questa epoca sono tuttora visibili alcune olle che riportano il motto dell’imperatore, l’acronimo A.E.I.O.U. (“Alles Erdreich ist Österreichs Untertan” ovvero Tutti i Terreni Appartengono all’Austria).

Nel 1600 l’imperatore Rodolfo II ampliò la fortificazione facendo costruire il Rudolfstor, l’ingresso del castello. Ospedale militare sotto Napoleone, venne in parte distrutto da un incendio nel 1800, poi utilizzato come caserma e infine, dopo il secondo conflitto mondiale, ristrutturato. Oggi ospita lo Schlossmuseum Linz, un museo contenente una collezione di opere riguardanti Linz e il territorio.

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Lo Schlossmuseum Linz