Trapani è un’incantevole città della Sicilia, caratterizzata da una particolare forma a falce, da strutture ed edifici squisitamente barocchi di grande fascino ed eleganza. Trapani nasce su una zona pianeggiante che si snoda fino a giungere in prossimità del mare e finisce con due punte nelle quali albergano la Torre di Ligny e un Lazzaretto.

Trapani è la città siciliana che ha subìto maggiormente l’influenza araba in quanto la egemonizzarono per ben tre secoli, lasciandovi impronte decisive e profonde sia in termini artistici che culturali ed economici. Anche dal punto di vista enogastronomico, Trapani presenta specialità culinarie venate da sfumature di imprinting arabo e non solo.

Cosa mangiare a Trapani

I prodotti tipici trapanesi sono molteplici ed il ventaglio di delizie e leccornie che la città siciliana propone è ampiamente apprezzato. Data la sua posizione al centro del Mediterraneo, Trapani vanta una cucina in cui è il pesce a “tenere lo scettro”, quindi a regnare rispetto alla carne. La posizione di questa città oltretutto ha suffragato la commistione armonica di razze e civiltà che hanno solcato il suo territorio. Tra le specialità più conosciute ed amate dai trapanesi c’è il cous cous, consistente in piccolissime palline di semola fatte a mano, cotte a vapore in una pentola di terracotta caratterizzata da piccoli fori; queste palline vengono condite con un brodo di pesce selezionato.

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Il Cous Cous di Trapani

Oltre al cous cous, particolarmente amati dai trapanesi sono i “Frascàtuli”, ovvero palline di semola amalgamate con il tuorlo dell’uovo ed affiancate al brodo di pesce o in alternativa a zuppe di verdure e di broccoli. In terza posizione troviamo i “Gnocchitti”, semi di semola estremamente fini fatti a mano accompagnati con il brodo di carne ed i “Busiàti”, un tipo di pasta Maccheroni con il buso.

Il pesce, re della cucina trapanese

Tra tutti i prodotti tipici, come summenzionato, è il pesce a dominare la maggior parte dei piatti della cucina trapanese, in particolar modo il tonno e i derivati degli organi di quest’ultimo. Il tonno viene preparato nei modi più disparati: lesso, alla griglia, al forno o sfruttato per condire i primi piatti (ragù di tonno) o gli antipasti.

La bottarga di tonno (“ova di tunnu”) è molto apprezzata, viene salata e poi seccata; fra le altre cose si ricordano il “lattùme” ovvero le gonadi del tonno (specialità per palati ardimentosi) consumate calde, a dadini oppure tagliuzzate a fettine sottili panate e poi fritte, ed infine la “ficazza” o salame di tonno pepata e salata.

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Sfilata di bottarga di tonno, primizia per i palati trapanesi

Ricette di carne

Se il pesce è il re della tavola trapanese, la carne non è un “suddito alla sua corte”; sono infatti pochi i piatti a base di carne che sfilano nelle tavole della cucina di questa città. Il piatto di carne più diffuso a Trapani è costituito dagli “‘Nvoltini a-Trapanisa“; questi involtini sono fatti con carne magra di vitello farcito con pecorino grattugiato, aglio e prezzemolo tritati, sale, olio, distesi su un letto di cipolla tagliata molto finemente. Quando gli involtini sono scottati ed hanno preso colore, vengono ‘tuffati’ in una copiosa quantità di salsa di pomodoro e lasciati cuocere.

Per quanto riguarda la frutta vanno citati i meloni gialli di Paceco e le angurie di Alcamo.

Il pane e la festa di San Giuseppe

La tradizione culinaria trapanese vede un altro grande protagonista della tavola oltre al pesce: il pane. A Trapani, data la grande varietà di pane presente, esiste addirittura una festa in onore di questo alimento: la Festa di San Giuseppe a Salemi. Tra i vari tipi di pane, va citato in particolare, il pane nero di Castelvetrano (TP) preparato con farina integrale di grano duro e servito con olio extra vergine di oliva, sale, origano e pepe.

Un altro tipo di pane diffuso nel trapanese è il “Cabbuccio” che si ricava dalla pasta della pizza. Citando la pizza, non si può non far menzione della “Rianàta”, una pizza tipica al pomodoro, acciughe, aglio, pecorino ed origano.

Olio, vino e dolci

Il paesaggio lungo la costa e dell’entroterra trapanese è caratterizzato dalla coltura sia dell’ulivo che della vite. Sono 15.000 gli ettari, più o meno, nei quali egemonizza l’ulivo e, per quanto concerne il vino, Trapani è famosa per la sua produzione; ogni anno vengono qui prodotti 6.000.000 ettolitri di vino.

I vini più pregiati della Sicilia e molto diffusi anche a Trapani sono il Bianco d’Alcamo, il Passito di Pantelleria ed il Marsala. Da sempre il vino spesso accompagna i dolci; tra i dolci tipici di Trapani vanno ricordate le “Cassatelle” di ricotta fritte al profumo di cannella ed aromatizzate “ad libitum” con succo d’arancia o vino Marsala; gli “Sfinci”, ovvero frittelle di farina e patate e dulcis in fundo i dolci di “Badia d’Erice” composti da mandorle e conserva di cedrata.

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Dolci conventuali di Erice

Dove mangiare

A Trapani la scelta dei ristoranti in cui recarsi per gustare i piatti tipici della città è vasta e tra i più suggestivi ricordiamo:

La Taverna Paradiso

Una location esclusiva nel cuore del centro storico trapanese con vista sul mare. Piatti tipici a base di pesce ed una vasta gamma di vini siciliani e nazionali.

Indirizzo: Lungomare Alighieri, 22
Telefono: 0923 22303

Ai Lumi Tavernetta

Ristorante alla moda, vivace e frizzante, collocato nella via centrale della città. La cucina proposta è armonia tra terra e mare, piatto migliore il cous cous.

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele, 75
Telefono: 0923 872418

La Cicara (ristorante di pesce)

Ristorante nato dall’amore per la cucina locale e dal desiderio di offrire ai clienti il sapore autentico di questa terra, la Sicilia.

Indirizzo: Via Buscaino (Piazza Cuba)
Telefono: 0923 2576346