La Chiesa di Sant’Agostino è una chiesa edificata in epoca trecentesca, nella stessa zona dov’era un tempo stata costruita una chiesa agostiniana attorno al 1200. L’edificio è decorato da raffinati stucchi, e sul suo soffitto a cassettoni sono presenti affreschi di numerosi artisti.

Cenni storici

La Chiesa di Sant’Agostino venne eretta nel 1338 sui ruderi di un edificio preesistente, una chiesa agostiniana fondata nel 1245, meno di un secolo prima. La struttura non subì particolari trasformazioni fino al XVII secolo quando, in seguito alla morte di Alfonso IV d’Este, venne deciso di rimettere la chiesa a nuovo. Era il 1663, e per progettare  le modifiche da apportare fu scelto Giovanni Giacomo Monti.

Laura Martinozzi, vedova di Alfonso IV e duchessa di Modena e Reggio, che alla morte del marito mantenne la reggenza per conto del figlio Francesco II, diede ordine di ingrandire la Chiesa di Sant’Agostino con l’intento di trasformarla nel Pantheon Estense. Nonostante la sua grande tenacia, però, il progetto non venne mai completato per intero, e l’ardito piano di trasformare la chiesa non si concluse con il successo preventivato.

Alla fine per la creazione del Pantheon Estense venne selezionata la chiesa di San Vincenzo, situata in Corso Canalgrande, ma ormai i precedenti lavori alla Chiesa di Sant’Agostino avevano irrimediabilmente alterato la sua struttura originaria.

L'altare della Chiesa di Sant'Agostino
L’altare della Chiesa di Sant’Agostino

Descrizione

La facciata della chiesa è in cotto, ed unicamente la sua fiancata sinistra conserva ancora l’originale parvenza gotica dell’epoca precedente ai lavori voluti dalla duchessa di Modena. L’interno è un trionfo di scenografie seicentesche dai toni barocchi, rese ancor più spettacolari dall’unica navata della struttura; sono inoltre presenti statue, bassorilievi e busti che richiamano di continuo la casa d’Este.

Il soffitto a cassettoni presenta scene di personaggi che contribuirono a rendere grande la dinastia Estense, e la luminosità è garantita ed allo stesso tempo moderata dagli ampi finestroni, che contribuiscono a creare la classica atmosfera di rigore religioso, parzialmente vivacizzato dalle decorazioni delle cappelle.

Tra le opere più importanti custodite dalla Chiesa di Sant’Agostino possiamo ricordare il Compianto sul Cristo morto di Antonio Begarelli, un gruppo scultoreo datato 1520 circa, ed il frammento di un affresco presente già come decorazione della chiesa precedente, la Madonna della Consolazione, probabilmente dipinto da Tommaso da Modena.

Il Compianto sul Cristo morto di Angonio Begarelli
Il Compianto sul Cristo morto di Angonio Begarelli

Come arrivare

Si può raggiungere la Chiesa di Sant’Agostino uscendo dall’A1 all’uscita Modena Nord, e percorrendo la via Emilia vino ad imboccare via Sant’Agostino. La chiesa si trova a soli 650 metri dal Palazzo dei Musei, e può essere raggiunga in autobus scendendo alla fermata Sant’Agostino Museo servita dalle linee 6 e 7.

Orari e tariffe

La Chiesa di Sant’Agostino è attualmente chiusa al pubblico per lavori di ripristino, per conoscere orari e tariffe contattare direttamente la chiesa al numero di telefono riportato nella sezione contatti.

Contatti

Indirizzo: Piazza Sant’Agostino, 6 – Modena – MO – 41121
Telefono: 059 236327
Sito web: http://www.parrocchiasagostino.net/wordpress/