Il Ponte dell’Accademia è uno dei quattro ponti, insieme al Ponte di Rialto, al Ponte degli Scalzi e al ponte della Costituzione, che collegano le due sponde che affacciano sul Canal Grande, e collega la zona dove è presente la Chiesa di San Vidal a quella dove è presente l’ex chiesa di Santa Maria della Carità, dove troverete le Gallerie dell’Accademia.

La storia del Ponte dell’Accademia nasce sotto la dominazione austriaca, quando l’unico collegamento tra le due sponde del Canal Grande era rappresentato dal solo Ponte di Rialto; questa scelta urbanistica, che aveva resistito per diversi secoli, comincia a rivelarsi inefficiente a sostenere la nuova mole di pedoni che hanno necessità di attraversare il canale.

Sorge subito l’idea di costruire due ulteriori attraversamenti, uno nei pressi della stazione ferroviaria, l’altro nei pressi della Chiesa di Santa Maria della Carità. La progettazione, cominciata nel 1838, subì vari rallentamenti (tra cui i moti insurrezionali del 1848), e bisogna arrivare al 1852 affinché l’ingegnere austriaco Alfred Neville, presentò la sua proposta di un ponte in ferro a una sola travata orizzontale di 5o metri.

La proposta, ben presto accettata, trovò subito modo di realizzarsi, cosicché già il 20 novembre 1854 si potesse procedere all’inaugurazione; Neville, peraltro, fu autore anche del ponte della stazione ferroviaria. Entrambi i ponti, per la loro struttura e per il materiale utilizzato, incontrarono sin da subito resistenze da parte dei veneziani, che non vedevano di buon occhio questo eccesso di modernità in una città così meravigliosamente caratteristica come Venezia.

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Il Ponte dell’Accademia, uno quattro ponti che collegano le due sponde del Canal Grande

Ma il problema del Ponte della Carità, più che estetico, fu di ordine strutturale. Dopo pochi anni, infatti, si evidenziarono evidenti carenze di questo tipo, e nel periodo fascista queste carenze arrivarono al loro culmine; si decise, così, di costruire un nuovo ponte in pietra, il cui appalto fu vinto dagli architetti Torres e Briazza; in attesa della realizzazione di questo ponte, fu realizzato provvisoriamente un ponte in legno, ad opera di Eugenio Miozzi, che riuscì a completare i lavori in soli 37 giorni; aperto al pubblico il 15 febbraio 1933, fu l’inaugurazione del ponte a legno più lungo d’Europa (48 metri di luce, ovvero in questo caso di distanza da una sponda all’altra del Canal Grande). A sorpresa, si dimostrò sin da subito ben più solido del vecchio (e, a quanto pare, anche del nuovo) Ponte della Carità, e non venne mai sostituito: ecco il nostro Ponte dell’Accademia!

Tuttavia, anche questo ponte dopo diversi anni (1986) ha avuto bisogno di un restauro strutturale: sono stati aggiunti, infatti, degli archi metallici a sorreggere l’intera struttura. Recentemente, nel 2009, il Comune di Venezia ha deciso però di indire una gara d’appalto per la ricostruzione della parte in legno con altri materiali (meno costosi), mantenendo però la struttura metallica.

Piccola curiosità: del tutto simile al Ponte Milvio di Roma è la tradizione da parte dei veneziani e dei turisti di legare i cosiddetti ‘lucchetti dell’amore‘ al ponte; dopo aver superato i 20.000, diventando un vero e proprio ingombro, il Comune ha però deciso di rimuoverli.

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I famosi lucchetti del Ponte dell’Accademia

Come arrivare

Il Ponte dell’Accademia è il primo ponte sul Canal Grande che incontrerete venendo da Piazza San Marco. Le indicazioni che vi daremo, sono per arrivare al ponte dal lato della meravigliosa Galleria dell’Accademia. A piedi, potete raggiungerlo da Piazzale Roma o dalla Stazione (25-30 minuti circa) o in vaporetto.

Arrivo a Venezia in treno

Nella piazza all’uscita della stazione potete prendere i seguenti vaporetti: linea 1, linea 2 fermata Accademia; in alternativa linea 2, linea 5.1 fermata Zattere (poi 5 minuti a piedi).

Arrivo a Venezia in auto

parcheggiando a Piazzale Roma: potete scegliere tra le seguenti linee di vaporetto: linea 1, linea 2 fermata Accademia, oppure linea 2, linea 5.1, linea 6 fermata Zattere (poi 5 minuti a piedi);
parcheggiando a Tronchetto: linea 2 del vaporetto fermata Zattere (poi 5 minuti a piedi);
alloggiando a Lido: dall’imbarcadero di S.M. Elisabetta potrete scegliere tra le seguenti linee di vaporetto: linea 1 fermata Accademia, altrimenti linea 5.2, linea 6 fermata Zattere (poi 5 minuti a piedi).

Arrivo a Venezia in aereo

Arrivo in città in bus: linea 5 ACTV, oppure navetta Air Terminal ATVO (vedi sito www.atvo.it), e poi vaporetti: linea 1, linea 2 fermata Accademia, oppure linea 2, linea 5.1, linea 6 fermata Zattere (poi 5 minuti a piedi)
Arrivo in città con Alilaguna (vedi su www.alilaguna.it): con la Linea Arancio Aeroporto-S. Marco, fermata S. Marco (Giardinetti) (poi 15/20 minuti a piedi o vaporetto linea 1, linea 2 fermata Accademia); in alternativa, prendete la Linea Blu Aeroporto-Marittima, fermata Zattere (poi 5 minuti a piedi).