Piazza dell’Unità d’Italia è la piazza più grande d’Europa aperta sul mare. Piazza dell’Unità d’Italia è conosciuta come “il salotto di Trieste”, cuore della vita cittadina, il luogo ideale per passeggiare, incontrarsi, assistere a spettacoli, manifestazioni o bersi semplicemente un aperitivo.

Originalmente si chiamava Piazza San Pietro, ma tutti la conoscevano come Piazza Grande, questo fino al 1918 quando le venne dato il nome di Piazza Unità e successivamente Piazza Francesco Giuseppe. Venne ufficialmente denominata con l’attuale appellativo nel 1955.

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Il molo Audace e Piazza dell’Unità d’Italia

Cosa vedere in Piazza dell’Unità d’Italia

In origine la piazza era la metà dell’attuale ed era delimitata dal Palazzo del Magistrato che doveva trovarsi all’incirca dove attualmente vi sono i volti del Municipio.

Il palazzo del Municipio venne realizzato nel 1871 e fu, fin da subito, battezzato dai triestini, con i nomi più bizzarri: Palazzo Cheba (perché ricorda una grande gabbia per uccelli), Palazzo Sipario (perché la sua bellezza nascondeva la Cittavecchia) e ancora Budel de Lionfante, Castel de Mandolato e Crocante. Il Palazzo del Municipio è caratterizzato da un orologio posto al centro del torrione, sovrastato da due mori.

Il palazzo del Municipio venne realizzato nel 1871 e fu, fin da subito, battezzato dai triestini, con i nomi più bizzarri: Palazzo Cheba (perché ricorda una grande gabbia per uccelli), Palazzo Sipario (perché la sua bellezza nascondeva la Cittavecchia) e ancora Bdel de Lionfante, Castel de Mandolato e Crocante. Il Palazzo del Municipio è caratterizzato da un orologio posto al centro del torrione, sovrastato da due mori.
La piazza vista dal molo

Tra il 1881 e il 1883 venne costruito il Palazzo dei Lloyd Triestino, imponente con il suo stile rinascimentale e simbolo della signoria triestina; volgete uno sguardo verso l’alto e ammirate le due vittorie alate, simboli del lavoro e della gloria.

Davanti al Palazzo dei Lloyd sorge un bellissimo edificio con loggia fiorentina e mosaici, eretto nel 1904, si tratta del Palazzo del Governo, attualmente sede della prefettura. Di fianco al Palazzo del Governo potrete ammirare Palazzo Stratti, che al pian terreno ospita lo storico Caffè degli Specchi e ad esso è unito Palazzo Modello.

La Piazza ha subito moltissime variazioni e rivisitazioni, ma solo un elemento è rimasto al suo posto fin dal principio: la Colonna di Carlo VI, posata nel 1728 e mai spostata.

Infine non possiamo mancare di citare la splendida Fontana dei Quattro Continenti, eretta a memoria delle glorie commerciali della città: nel 1938 la fontana fu rimossa in occasione della visita di Mussolini e trasportata presso l’Orto Lapidario. Venne riposta solo nel 1970.

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Fontana dei Quattro Continenti,

Il Molo Audace

A pochi passi da Piazza Unità d’Italia, sempre in pieno centro città, non passa inosservato il Molo Audace, lungo ben 246 metri. Chiamato inizialmente Molo San Carlo, in onore della nave affondata proprio presso il porto di Trieste, fu successivamente nominato Molo Audace in ricordo del cacciatorpediniere Audace, che fu la prima nave della Marina Italiana ad entrare al porto di Trieste dopo la fine della prima guerra mondiale.

Con il tempo il molo ha perso la sua funzione mercantile ed è diventato il luogo ideale dove fare delle romantiche e suggestive passeggiate, praticamente immersi nel mare e allo stesso tempo al centro della città. Sarete rapiti dallo splendido scenario che questo luogo vi offre e ammaliati dalle affascinanti imbarcazioni che vi attraccano.

Tra gli eventi più suggestivi a cui assistere da Molo Audace, vi è senza dubbio, l’importante e famosissima manifestazione velica “Barcolana“, che si tiene ogni anno, a Trieste, la seconda domenica di ottobre.

Il palazzo del Municipio venne realizzato nel 1871 e fu, fin da subito, battezzato dai triestini, con i nomi più bizzarri: Palazzo Cheba (perché ricorda una grande gabbia per uccelli), Palazzo Sipario (perché la sua bellezza nascondeva la Cittavecchia) e ancora Bdel de Lionfante, Castel de Mandolato e Crocante. Il Palazzo del Municipio è caratterizzato da un orologio posto al centro del torrione, sovrastato da due mori.
Targa commemorativa in bronzo