Uno dei principali edifici che potrete trovare nella splendida Città del Messico è certamente il Palacio Nacional, la sede amministrativa del potere in Messico. Il palazzo è situato in Piazza della Costituzione, la piazza più importante e conosciuta della città, e occupa una superficie di ben 40.000 metri quadri. Se avrete modo di visitare la capitale messicana, non potrete fare a meno di visitare questo splendido palazzo!

Cenni storici

Il Palacio Nacional venne costruito nel 1563, esattamente 40 anni dopo che Hernan Cortés, per conto del Re di Spagna, conquistò il Messico. Il palazzo venne edificato su quella che era la casa del famoso condottiero spagnolo; fu Luis de Velasco, il vicerè – la carica più alta del territorio messicano -, il primo ‘inquilino’ della nuova abitazione.

Diversi anni dopo, il maestoso Palazzo divenne anche sede dei tribunali e del carcere della Corte Reale, dopo un’imponente ristrutturazione che gli diede lo splendido aspetto attuale, di stampo barocco; iniziati nel XVII secolo a seguito di diversi incendi che danneggiarono gravemente l’edificio, il nuovo Palacio Nacional fu terminato solo nel secolo successivo.

Il nome di Palacio Nacional (che tradotto, ovviamente, significa ‘Palazzo Nazionale’) gli venne dato solo nel 1821, a seguito della Guerra d’Indipendenza del Messico; l’edificio, allora, divenne sede dei tre poteri del neonato Stato Messicano: quello esecutivo, quello legislativo e quello giudiziario; gli ultimi due, in seguito, verranno trasferiti in altri edifici della città.

Durante il periodo asburgico, inoltre, il palazzo cambiò denominazione, divenendo il Palazzo Imperiale; residenza di Massimiliano d’Asburgo fino al 1863, il Palazzo Imperiale divenne sede unicamente amministrativa quando l’Imperatore decise di trasferirsi al Castello di Chapultepec. Nel 1867 il palazzo torna a chiamarsi Palacio Nacional, e tornò ad essere sede del potere esecutivo oltre che residenza ufficiale del Capo dello Stato, finché Porfirio Diaz non optò anch’egli per Chapultepec.

Palacio Nacional a Città del Messico
Cortile del Palacio Nacional a Città del Messico

Importanti ristrutturazioni del secolo scorso furono sicuramente l’aggiunta di un terzo livello all’intera struttura, e il restauro e il recupero, negli anni 1999-2000, di ben 14.000 metri quadri di struttura, che negli anni avevano assunto un altro uso. Sotto la presidenza di Vicente Fox si continuarono i lavori di ristrutturazione, creando, tra le altre cose, la pagina web per la visita virtuale del palazzo (che vi abbiamo indicato più giù), e sostituendo alcuni edifici danneggiati nel terremoto del 1985 con delle nuove strutture, che mantengono l’armonia della costruzione precedente.

Vvengono installati, inoltre, un museo, un ristorante, un negozio e degli ampi parcheggi per poter permettere la visita alle migliaia di turisti che, ogni anno, prendono metaforicamente d’assalto il palazzo. Pur non essendo più la residenza ufficiale del Capo dello Stato, il Palacio Nacional è ancora oggi sede del potere esecutivo.

Cosa vedere

Le installazioni ospitate all’interno del Palacio Nacional sono numerose, così come numerose sono le attrazioni che attirano gli amanti dell’arte e della cultura messicana. Innanzitutto, noterete dei meravigliosi murales, ad opera di Diego Rivera – uno dei principali artisti messicani del secolo scorso – all’interno del cortile centrale, dove troverete anche una meravigliosa fontana.

Abbiamo poi importanti uffici e sedi del Secretario de Hacienda y Crédito Pùblico (SHCP), come il despacho, l’ufficio sede dell’istituzione, la collezione acervo patrimoniale, il Fondo Històrico de la SHCP – prima Biblioteca de la SHCP en la Antigua Casa de Moneda o Capilla de la Emperatriz, ricca di reperti importantissimi riguardanti questa importante istituzione, i cui uffici sono appunto collocati nel Palacio Nacional, e il Salone Guillermo Prieto.

Palacio Nacional a Città del Messico
Murales Diego Rivera

All’interno dell’edificio sono presenti anche i bellissimi musei di Benito Juarez, uno dei più influenti politici della storia del Messico, il Recinto Parlamentare, sede dell’antica camera dei deputati messicani, oltre a veri e propri pezzi di storia dell’arte messicana, come il Salone Juarez, la Galleria dei rivoluzionari, la Galleria dei Presidenti, il Salone Moresco e il Salone Panamericano; date un’occhiata anche alle cosiddette finestre archeologiche e al fornitissimo Archivio di Stato Francisco Ignacio Madero, e la vostra visita del Palacio Nacional, nei suoi punti essenziali, potrà dirsi praticamente completa!

L’importanza del Palacio Nacional, in effetti, oltre all’indiscutibile valore architettonico e artistico della struttura, testimonianza di quell’arte barocca che in Messico ha avuto un’importanza capitale, essendo stata la prima corrente artistica ‘post-colombiana’, ha un fortissimo valore storico: questo edificio è stato teatro, infatti, dei vari episodi che hanno contraddistinto la storia di questi territori, fino a veder nascere e sviluppare lo stato autonomo messicano, che si emancipa così dai coloni spagnoli creando un proprio parlamento ed una propria autonomia.

Visitando Plaza de la Constitucion, con la mastodontica bandiera messicana al centro della stessa, vi renderete conto di trovarvi nel posto a cui i messicani tengono di più: il luogo simbolico della loro fierezza e indipendenza. E in questo, appunto il meraviglioso Palacio Nacional ha giocato indubbiamente un ruolo di primo piano!

Palacio Nacional a Città del Messico
Fontana del Palacio Nacional a Città del Messico

Come arrivare

Il modo migliore per arrivare in Plaza de la Constitucion è quello di prendere la metro, la cui fermata (Zocalo, linea 2, colore blu) è proprio ai bordi della piazza. Una volta usciti dalla fermata della metro, troverete il Palacio Nacional sulla vostra sinistra.

Orari e tariffe

Orari di visita: da lunedì a venerdì h. 10-18
Prezzi: ingresso libero

Contatti

Sito web: www.hacienda.gob.mx/cultura/museo_virtual_pal_nac/index.htm
Tel.: +52 55 3688 1255
Indirizzo: Plaza de la Constitución S/N, Centro, Cuauhtémoc – 06066 Città del Messico