Nel cuore del centro storico di Lione, sulla grande Place des Terreaux – che fa parte dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO -, si affaccia l’ingresso del Musée des beaux-arts di Lione.

Tra i tutti i musei della città, il Museo delle Belle Arti è il più importante e, aperto dal 1801 nel seicentesco Palais Saint-Pierre, è anche uno dei più antichi di tutta la Francia; al suo interno, nelle sale che circondano lo splendido chiostro posto al centro dell’edificio – oggi Parc du Saint-Pierre -, sono ospitate collezioni di pittura, scultura, arte antica, oggetti d’arte, medaglie, monete e arte grafica.

Cenni storici

Il Museo delle Belle Arti di Lione si trova dove un tempo sorgeva il più grande monastero della città, costruito verso il VI secolo. Nella seconda metà del Seicento, sul posto venne costruita l’abbazia reale ‘Dames de Saint-Pierre’, alla quale vennero aggiunti nel Settecento il coro, il campanile e la chiesa di Sait-Pierre – sconsacrata nel 1907 e quindi assegnata al museo -, e della quale lo scalone d’onore e il refettorio sono ancora oggi splendidi esempi dello stile barocco a Lione.

Fondato nel 1801, il Museo delle Belle Arti di Lione vide arrivare nella sua sede, già a partire dal 1803, numerosi dipinti inviatigli dal Muséum du Louvre, che permettono alla città di arricchire le proprie collezioni; stesso risultato di aumento delle opere ospitate dal museo ha, a partire dalla metà dell’Ottocento, la nascita della Scuola Lionese di pittura.

museo-belle-arti-lione
La facciata del Museo delle Belle Arti dal lato di Place des Terreaux

L’epoca d’oro del Museo delle Belli Arti lionese è senza ombra di dubbio quella compresa tra il 1875 e il 1900, periodo in cui vengono intrapresi grandi lavori di ristrutturazione all’interno dell’edificio, nel chiostro e nel giardino. L’architetto che si occupò di questa incredibile opera di restauro fu A. Hirsch – al quale si deve anche la ristrutturazione dell’ala meridionale dell’edificio, adibita poi alla presentazione dei disegni preparatori per la decorazione del Pantheon di Parigi -, mentre è opera del pittore francese Puvis de Chavannes la decorazione del salone monumentale.

L’ambiziosa politica di acquisizioni cominciata dal museo nella seconda metà del XIX secolo continuò per tutto il Novecento, secolo in cui, nel primo dopoguerra, il Museo delle Belle Arti di Lione si apre all’arte dell’Estremo Oriente e alle moderne arti applicate, mentre diverse istituzioni e collezioni – come il Museo di Storia Naturale e la Scuola delle Belle Arti – lasciano l’edificio e vengono trasferite altrove.

L’ultimo grande restauro è stato compiuto tra il 1990 e il 1998, e il Museo delle Belle Arti di Lione occupa oggi una superficie di 14500 metri quadrati ed è suddiviso in 70 sale espositive; all’interno di esse vengono custoditi 8.000 reperti antichi, 3.000 oggetti d’arte, 40.000 monete e medaglie, 2500 dipinti, 8.000 opere grafiche e 1300 sculture.

Museo delle Belle Arti di Lione
Statue nel chiostro/Parc du Sait-Pierre

Le collezioni

Dipinti

Ben 35 sale del Museo delle Belle Arti di Lione sono dedicate alle opere pittoriche realizzate tra il Trecento e gli anni ’80 del Novecento; i lavori realizzati dal 1980 in poi sono invece raccolti all’interno del Museo d’arte contemporanea della città. I circa 2500 dipinti ospitati nel museo sono divisi nelle varie sale seguendo un ordine cronologico, non badando alla divisione secondo le varie correnti artistiche; in questo modo il visitatore può passare dalla sezione riservata alla pittura italiana a quella della pittura spagnola, da quella dedicata alla pittura olandese, fiamminga e tedesca a quella francese; vi è poi una grande sezione che riguarda la pittura europea del Novecento. Punti di forza delle collezioni pittoriche del museo di Lione sono il Seicento, l’Ottocento e il Novecento.

Sculture

Sono circa 1.300 le sculture ospitate nella sede del Musée des beux-arts di Lione: al primo piano dell’edificio si trovano le opere più antiche, mentre quelle realizzate a partire dall’Ottocento sono esposte nella cappella e nell’antico chiostro dell’abbazia, oggi trasformato in uno splendido giardino in cui i visitatori possono godersi il silenzio e l’aria fresca che profuma di arte e storia. In questa sezione si possono ammirare opere dei grandi artisti delle scuole italiane del Quattrocento come Verrocchio, Donatello e Michelangelo, sculture di Canova, Modigliani, Picasso, Rodin, Bartholdi, Bourdelle e molti altri.

quadro-museo-belle-arti-lione
Uno dei quadri della fornitissima sezione di pittura del Museo delle Belle Arti di Lione

Arte antica

La sezione d’arte antica del Museo delle Belle Arti di Lione è una delle più ricche di tutta la Francia. Nelle sue sale trovano posto l’arte egiziana, l’arte greca, l’arte romana, quella etrusca e quella orientale, con collezioni che sono entrate a far parte del museo a partire dal primo dopoguerra.

Oggetti d’arte

Il reparto dedicato agli oggetti d’arte ospita una collezione di reperti che coprono secoli di storia, dal Medioevo al Novecento. Le sale del museo di Lione ospitano antichi vasi, svariati oggetti in avorio dell’epoca bizantina, splendidi manufatti realizzati in stile Liberty nel corso del XX secolo e moltissimi altri capolavori.

bare-egizie-museo-belle-arti-lione
Le bare di Isetemkheb, all’interno della sezione egiziana di Arte Antica del museo

Medaglie e monete

Il settore del Museo delle Belle Arti di Lione dedicato alle medaglie, alle monete e ai sigilli è famoso in tutto il mondo, ed occupa un posto rilevante nella numismatica mondiale dai primi anni dell’Ottocento alle scoperte più recenti, come quella del Tesoro di Place des Terreaux, sepolto durante la Guerra dei cent’anni. La collezione ospitata dal museo conta oltre 50.000 pezzi, ed è per questo motivo la seconda più importante dell’intera Francia, dopo quella della Biblioteca nazionale di Francia.

Arte grafica

Nella sezione dedicata all’arte grafica sono esposte più di 8.000 opere tra stampe e disegni realizzati anche con acquarelli e pastelli; tra i disegni conservati nelle sale del Museo delle Belle Arti di Lione si trovano anche opere di grandi artisti come Géricault, Delacroix, Degas e Matisse.

monete-museo-belle-arti-lione
Un esempio dell’importante collezione numismatica del Museo delle Belle Arti di Lione

Come arrivare

A piedi

  • Da Gare de la Part-Dieu: dalla stazione centrale di Lione procedete in direzione ovest verso Place Charles Béraudier. Raggiunta la piazza svoltate a destra in Boulevard Marius Vivier Merle e quindi a sinistra in Rue de Bonnel; proseguite quindi su Cours Lafayette e su Pont Lafayette, imboccate Quai Jean Moulin a sinistra, continuate sulla stessa fino a svoltare nuovamente a sinistra in Rue du Bât dArgent e imboccate Rue du Président Édouard Herriot sulla destra. Da qui svoltate a sinistra in Rue Joseph Serlin e quindi a destra per trovarvi in Place des Terreaux.
  • Da Gare Saint-Paul: dalla stazione procedete in direzione est su Montée Saint-Barthélémy verso Rue Juiverie, continuate su Place Saint-Paul e quindi su Rue Octavio Mey; da qui continuate su Pont de la Feuillée, su Rue dAlgérie e quindi proseguite dritti su Place des Terreaux.

In metropolitana

Per raggiungere il Museo delle Belle Arti in metropolitana prendete le linee A e C, stazione ‘Hôtel de ville – Louis Pradel’.

In autobus

Le linee degli autobus che portano al Museo delle Belle Arti sono le n°1, 3, 6, 13, 18, 19 e 44.

Orari e tariffe

Orari: venerdì h.10.30-18.00, tutti gli altri giorni h.10.00-18.00; chiuso il martedì.

Prezzi: per le collezioni del museo 6,00€ intero e 4,00€ ridotto; per le mostre 9,00€ intero e 6,00€ ridotto; biglietto unico per collezioni e mostre 12,00€ intero e 7,00€ ridotto. La tariffa d’ingresso con audioguida per le collezioni è pari al prezzo del biglietto più una maggiorazione di 3,00€.

Contatti

Sito web: bit.ly/1wKfoTF
Telefono: +33 4 72 10 17 40
Indirizzo: Place des Terreaux, 20 – 69001 Lione