Il Museo dell’Apartheid di Johannesburg è il più celebre complesso museale della città sud africana in cui viene sapientemente illustrata la storia dell’Apartheid e la storia sud africana del 20esimo secolo.

Aperto nel 2001 ed inaugurato da Nelson Mandela, il Museo dell’Apartheid di Johannesburg è uno dei musei più importanti del paese e del mondo in quanto permette di conoscere, in modo realistico e profondo, cosa ha rappresentato l’Apartheid nel paese e di come quest’ultimo sia venuto a patti con il suo ostico, tumultuoso e sofferto pregresso.

Cenni storici

Il Museo dell’Apartheid di Johannesburg nacque dopo che il governo sud africano diede il via ad un processo finalizzato a concedere licenze per la costruzione di un casinò e stabilì un’agenzia battezzata Gambling Board. Il casinò doveva servire da attrazione per far crescere il turismo della città. Un consorzio chiamato Akani e Goli fece l’offerta di costruire un casinò in Gold Reef City ed i cui piani prevedevano l’inclusione di una complesso appellato Freedom Park. L’offerta avanzata da Akani e Goli ebbe successo e venne così edificato il complesso summenzionato accanto al casinò.

Il nome del complesso Freedom Park venne mutato in The Apatheid Museum of Freedom Park e, in termini economici, il Museo dell’Apartheid costò complessivamente circa 80 milioni di Rand sud africani che furono pagati da Akani e Goli. Il Museo di Johannesburg venne registrato come società Sezione 21 il che significa che si tratta di un museo no profit, con un consiglio di amministrazione indipendente capitanato dal Presidente John Kani.

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Il Museo dell’Apartheid di Johannesburg, famoso in tutto il mondo

Descrizione

A livello strutturale il Museo dell’Apartheid di Johannesburg si presenta come un vero e proprio edificio di design, costituito da differenti esempi di architettura. Gli spazi interni del museo ed i relativi reparti sono stati curati ed organizzati da un team di esperti storici, progettisti e registi. All’interno del museo si può ammirare l’ascesa e la discesa dell’Apartheid sud africana tramite frammenti filmici, fotogrammi, pannelli di testo ed oggetti che fedelmente illustrano la sua nascita ed il suo epilogo.

Le aree che si snodano all’interno del Museo dell’Apartheid sono ben 22; visitare questo museo di Johannesburg, significa immergersi emozionalmente e sensibilmente in quella che fu la più dura realtà che dominò il Sud Africa, ovvero un sistema statuale fondato sulla discriminazione razziale e la continua ed estenuante lotta condotta dalla maggioranza per porvi fine.

Per ricordare la differenza tra neri e bianchi che veniva crudelmente manifestata durante l’Apartheid, vengono venduti biglietti per neri e per bianchi e ci sono due porte, una per bianchi ed una per “non bianchi”. All’esterno del Museo si trova un ampio giardino che vuol simboleggiare la libertà.

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Museo dell’Apartheid di Johannesburg

Come arrivare

Per raggiungere il Museo dell’Apartheid è possibile prendere il City Sightseeing Bus che parte ogni 30 minuti dalle 09.00 del mattino, ogni giorno sette giorni su sette. I biglietti per il bus possono essere direttamente acquistati sul sito www.citysightseeing.co.za

Orari e prezzi

Orari di apertura: aperto da Martedì a Domenica: dalle ore 10:00 alle ore 17:00. Lunedì: chiuso.

Prezzi di ingresso:

  • Adulti: 55 Rand sud africani ovvero 4.20 Euro
  • Pensionati: 40 Rand sud africani ovvero 3.05 Euro
  • Studenti: 10 Rand sud africani ovvero 0.76 centesimi
  • Insegnanti: 15 Rand sud africani ovvero 1.15 Euro

Contatti

Indirizzo: Northern Park Way and Gold Reef Rd, Johannesburg, 2001, Sudafrica
Telefono: +27 11 309 4700
E-mail: info@apartheidmuseum.org
Sito Web: www.apartheidmuseum.org