Data e durata:
September 20181 giorno
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Persone:
6
Costo a persona:
100€
Mezzi di trasporto:
Treno

40° in quel di Malaga!

Un soleggiato e caldissimo sabato di settembre, i miei amici ed io decidiamo che la città che saremmo andati a visitare, sarebbe stata Malaga, una città sul mare e ben conosciuta. 

La città non è particolarmente grande e i punti di interesse principali si trovano a distanze ragionevoli anche per chi, come noi, è a piedi. Ci sono parecchie cose da visitare, come il Teatro Romano, la Cattedrale di Malaga e il Museo Picasso di Malaga. Quest’ultimo, a dirla tutta, ci ha un po’ delusi: nonostante Malaga sia la città di nascita del poeta, il museo non gli rende per nulla onore. 

Credo che l’highlight dell’escursione sia stata però la visita all’ Alcazaba, una fortezza-palazzo musulmana situata sulla collina de Gibralfaro, vicino all’omonimo Castello, il Castello di Gibralfaro per l’appunto. È un bellissimo punto panoramico raggiungibile a piedi (con un po’ di fatica): merita davvero.

Panorama mozzafiato

Alla fine della scalinata è situato anche un bar molto carino nel quale è possibile rifocillarsi un po’.

Simpatico bar

Camminare per le vie del centro lo trovo sempre super terapeutico ed emozionante, e mi permette di scoprire i dettagli che altrimenti rimarrebbero invisibili. 

Una strada del centro affollata

Se però la giornata si fa troppo calda o voi siete troppo stanchi, ricordate che Malaga è una città sul mare, e come tale ha parecchie spiagge!

Personalmente non sono andata in spiaggia perchè mi interessava di più, in quel momento, godermi la città, ma sono sicura che sia un’esperienza piacevole, soprattutto se ci sono temperature che arrivano a 40°!

Cosa mi è piaciuto

Parlando di questa città, c’è sicuramente molto da elogiare: l’ottimo cibo, la cordialità delle persone, i vari punti di interesse. È davvero un posto ricco di cultura e molto piacevole da visitare. Il centro non è enorme e gradevolmente percorribile a piedi. Le entrate nei musei non erano nemmeno troppo care!

Cosa non mi è piaciuto

L’unica pecca del viaggio è stato il ritardo del treno previsto per le 20, che in un paio d’ore ci avrebbe riportati a Siviglia, la nostra base. In conclusione il treno è stato sostituito da un autobus e per un breve tratto da un altro treno: siamo arrivati a casa alle 2 di notte… Che avventura!

Sara Gagliardi

I consigli di Sara Gagliardi

Come tip finale consiglierei di non scegliere una giornata troppo calda per intraprendere un’escursione del genere. Alcuni punti di interesse si trovano in salita, con lunghe scalinate da percorrere a piedi… E sotto i 40° di Settembre non è proprio facilissimo! Una bella idea per una gita di una giornata se ci si trova già in Spagna.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si