Data e durata:
April 20171 giorno
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Persone:
2
Costo totale:
100€
Mezzi di trasporto:
Auto

Savoca, il “borgo del padrino”

Siamo partiti una domenica presto ed abbiamo deciso di andare alla scoperta di un borgo siciliano veramente carino: Savoca. Il viaggio è durato poco meno di un’ora quindi non siamo arrivati eccessivamente stressati. Abbiamo fatto colazione nel primo bar disponibile e poi abbiamo iniziato il nostro giro tra i vicoli e le viuzze di Savoca.

Rovine di Savoca

Come prima cosa siamo passati a visitare la chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta che è la chiesa madre di Savoca, ovvero una piccola cattedrale costruita nel XIII secolo.

La chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta, la chiesa madre di Savoca

Siamo passati poi sotto l’antica Porta della Città, tra le rovine del Castello di Pentefur che sono veramente suggestive. Abbiamo proseguito poi il nostro giro nel convento dei cappuccini costruito nella prima metà del ‘600. Molto bello è stato vedere l’antica bifora del quindicesimo secolo che è veramente elegante.

Finestra bifora quattrocentesca

Intorno alle 13 abbiamo deciso di fermarci a mangiare qualcosa alla “Pineta di Garufi Vincenza”, un ristorantino molto caratteristico dove si mangia veramente bene e si paga il giusto. Una volta ricaricate le nostre energie con un ottimo pranzo, abbiamo proseguito il giro per le vie di Savoca, visitando le antiche rovine del carcere di Savoca in via San Michele.

Prima di andare via, ovviamente, siamo passati a Palazzo Trimarchi, dove c’è il Bar Vitelli in cui è stata girata una scena del film “Il Padrino”.

Cosa mi è piaciuto

Mi è piaciuta molto “l’atmosfera storica” che si respira tra i vicoletti di Savoca. Gli scorci erano veramente fenomenali, ottimo luogo per fare delle belle foto. Ho apprezzato anche il cibo, i prodotti erano freschi e di ottima qualità. La chiesa madre di Savoca è veramente molto bella nella sua totale semplicità.

Cosa non mi è piaciuto

Non mi è piaciuta la pochissima organizzazione che c’è, molti dei monumenti sono lasciati all’incuria del tempo ed è un vero peccato non salvaguardare delle rovine così particolari. Non mi è piaciuto il fatto che per strada non ci fosse quasi nessuno. Non mi piace il fatto che i turisti siano lasciati a vagare senza nessuno che li possa consigliare.

Antonio Amadeo

I consigli di Antonio Amadeo

Un viaggetto semplice e poco costoso che sicuramente è consigliabile per le famiglie che vogliono trascorrere qualche ora in completa serenità. Ovviamente sconsiglio assolutamente di trascorrere più giorni perché non c’è molto da vedere e quindi vi annoiereste. Non consiglio questo viaggio a ragazzi troppo giovani, se non hanno la passione per i luoghi storici. Consiglio invece di fermarsi nel Bar Vitelli a prendere qualcosa.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si