Se avete scelto Coimbra come prossima destinazione per un weekend o per una bella vacanza, preparatevi a trovare una città davvero viva e straordinariamente frizzante. L’università è il cuore della città e attorno ad essa gira un po’ tutta la vita di Coimbra.

Durante il giorno il tempo viene scandito dalla “Cabra”, ovvero dalla torre dell’orologio dell’università e non avrete difficoltà ad incontrare qualche giovane con i tradizionali mantelli universitari, che tanto rendono affascinante l’atmosfera cittadina.

Il periodo migliore per visitare la città è da maggio a ottobre, sebbene i mesi estivi siano abbastanza caldi e magari visitare la città diventa più faticoso. D’altro canto, le serate estive sono molte belle e sarà piacevole trascorrere qualche ora in giro per le vie del centro. La vita notturna in città è molto attiva, grazie anche ai tantissimi giovani.

Cosa vedere

Edifici storici e luoghi di culto la fanno da padroni in città e vi garantiranno molto da vedere. Sicuramente una visita merita l’università, con i suoi antichi palazzi. Da vedere anche la cattedrale vecchia e la cattedrale nuova, magari approfittandone per fare un giro per le vie del centro e acquistare qualche bel souvenir.

Per chi una visita ad una città non è completa senza essere entrati almeno in un museo, Coimbra offre una varia scelta: il museo d’arte nazionale Machado de Castro, il museo della scienza, il Museo della santa casa di Coimbra, il museo accademico e molti altri.

Eccovi, di seguito, alcune mete turistiche che vi consigliamo di non perdere.

Monastero di Santa Cruz
Il Monastero di Santa Cruz

Il Monastero di Santa Cruz

Il bellissimo Monastero agostiniano di Santa Cruz si trova vicino alla piazza “8 de Maio”, sulle sponde del fiume Mondego ed è stato fondato nel 1131, sebbene della struttura originaria rimanga solo la parte interna della chiesa.

Il monastero è uno dei più antichi e importanti monumenti di Coimbra qui, il primo re del Portogallo,  Afonso Henriques, assisteva alle funzioni religiose di ritorno dalle sue battaglie. La costruzione originale, terminata nel 1223, fu un progetto del maestro Roberto, un famoso artista di stile romanico del tempo.

L’intero complesso fu totalmente ristrutturato nel 1530 su un progetto dell’architetto Diogo de Boitaca, mentre il portale d’ingresso è un’opera di  Nicolau Chanterene, un artista di origine francese che operò anche a Santiago de Compostela.

La sacrestia del convento è stata realizzata nel XVII secolo e al suo interno, oltre alle pareti decorate, potrete ammirare le tele di Grão Vasco e Cristovão de Figueiredo, due dei più importanti pittori del rinascimento portoghese. La “Sala do Capítulo” è collegata alla sacrestia e ospita la tomba e la cappella funebre di São Teotónio, uno dei monaci fondatori del monastero.

Splendido anche il chiostro, riccamente decorato con bassorilievi, con al centro una fonte rinascimentale del XVII secolo. L’interno della chiesa è ad unica navata con un coro posto all’ingresso, aggiunto nel 1530.

Lo stesso scultore che si occupò della realizzazione del portale, Nicolau Chanterene, realizzò le splendide opere che potrete vedere all’interno della chiesa: i monumenti funebri dedicati ai re Alfonso Henriques e Sancho I, posti accanto dell’altare maggiore ed il bellissimo pulpito, realizzato nel 1521. Le pareti della navata sono coperte di piastrelle decorate con immagini che narrano passi biblici.

Sé Velha
La Vecchia cattedrale di Coimbra

Sé Velha

Sé Velha, ovvero la Vecchia cattedrale di Coimbra è un’altra meta che merita di essere inserita nel vostro tour della città. Vi troverete davanti, più che una chiesa, un piccolo castello, con tanto di torri, merli e piccole finestre.

La chiesa fu eretta al tempo di Alfonso I ed è uno degli edifici in stile romanico più importanti del paese. La sua costruzione iniziò nel 1139, quando Afonso Henriques scelse Coimbra come capitale del regno.

Le opere vennero concluse nel  XIII secolo ma già nel 1182, quando le opere erano avanzate, il vescovo Bernudos venne sepolto al suo interno e nel 1185 si tenne la cerimonia per l’incoronazione del secondo re del Portogallo, D. Sancho I. La chiesa vi si presenterà con la sua serie, ma bellissima, facciata in severo stile romanico ornata di un imponente portale.

Sul lato nord della struttura potrete vedere il bellissimo portale rinascimentale che, con le sue fattezze leggere e ariose, contrasta con la severità della costruzione. Fa parte della cattedrale il chiostro la cui costruzione iniziò  nel 1218.

Nel XVI secolo vennero eseguite importanti opere che però non modificarono sostanzialmente l’aspetto romanico della chiesa: venne aggiunto il portale a nord e le navate interne furono decorate con piastrelle.

L’interno della chiesa è a tre navate dove quella centrale è caratterizzata da un elegante triforio. Molto belle le colonne interne con capitelli decorati con motivi geometrici, vegetali o temi animaleschi che rendono la cattedrale uno delle principali luoghi portoghesi in cui ammirare la scultura romanica.

Da vedere, sempre all’interno della chiesa, il fonte battesimale, la tomba del vescovo Almeida del XVI secolo e il bel altare maggiore in stile gotico.

Museu Nacional de Machado de Castro
Il museo nazionale Machado de Castro

Il museo nazionale Machado de Castro

Il museo nazionale Machado de Castro si trova nei pressi dell’università, in Largo Doutor José Rodrigues ed è uno dei più importanti musei d’arte del Portogallo. Il museo è stato chiamato così in onore del famoso scultore Machado de Castro, originario di Coimbra.

Le esposizioni comprendono vari nuclei di scultura, pittura e arti decorative. Le zone espositive si trovano all’interno dell’ex Palazzo Vescovile di Coimbra e dal 2012 sono state ampliate in un nuovo palazzo adiacente.

Il fabbricato è caratterizzato da un portico rinascimentale si apre su un patio interno, mentre dal loggiato ad ovest potrete avere una bella veduta dell’antica cattedrale e della città bassa, fino al fiume Mondego.

Tra le opere conservate all’interno del museo meritano di essere viste quelle provenienti dai conventi e monasteri estinti nella regione di Coimbra e che costituiscono una particolarissima e preziosa sezione d’arte sacra composta da ceramiche, gioielli e argenterie provenienti dal XII al XVIII secolo, tra cui alcuni ostensori che sono dei veri capolavori di oreficeria portoghese.

La collezione di pittura è incentrata lo più sull’arte portoghese del XV al XX secolo, tra cui spiccano alcuni dipinti fiamminghi del XVI secolo. Tra le opere più significative il polittico quattrocentesco di Santa Clara. Tra i più importanti dipinti esposti ci sono opere di Josefa de Obidos, Bento Coelho da Silveira e Manuel Henriques.

La collezione di dipinti del XVIII secolo, comprende pezzi importanti di André Gonçalves de Carvalho e Pedro Alessandrino. Il museo è aperto tutti giorni, tranne il lunedì, dalle 10.00 alle 18.00

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Il centro storico

L’orto botanico

Dopo aver visitato musei, chiese e girato per la città, potrebbe farvi piacere passeggiare tra i viali dell’orto botanico di Coimbra e gustarvi la natura in tutto il suo splendore. Vi troverete improvvisamente fuori dalla città, in parte diverse dal mondo rappresentate dalle tante specie di piante che riempiono questo bellissimo giardino botanico.

L’Orto Botanico è situato nel cuore della città ed è aperto dal 1772, quando fu istituito su iniziativa del marchese di Pombal. Il giardino occupa una superficie di 13 ettari, terreni che nella maggior parte furono concessi dai monaci benedettini.

L’orto botanico di Coimbra è diviso in varie aree, la prima e la più significativa è Alameda Tílias particolarmente legata alla storia passata dell’orto. La serra grande è stata costruita nel 1856 ed è uno degli edifici in ferro più antichi del Portogallo. L’architettura spettacolare, che combina parti in ferro e in vetro, ospita piante tropicali e subtropicali tra cui spiccano le bellissime orchidee e le suggestive piante carnivore.

Nell’angolo tropicale potrete vedere piante provenienti da tutte le parti del mondo. Il luogo più suggestivo del giardino è la terrazza realizzata in un tipico stile neoclassico con cancelli in ferro battuto e motivi geometrici. In questa parte del giardino dominano le magnolie e le azalee che circondano la fontana e creano un’atmosfera davvero romantica.

Affascinante anche la serra fredda dove si trovano le specie che amano l’umidità e i luoghi bui; al suo interno potrete vedere anche la bella statua di un nudo di donna che rappresenta la botanica, opera dell’artista Martins Correia. L’orto botanico si trova in Bairro Sousa Pinto.

Queste sono alcune delle belle attrazioni turistiche che potrete vedere in città, molte altre vi attendono per farvi vivere una splendida vacanza!