L’Empire State Building è uno dei simboli più noti della città di New York, assieme alla Statua della Libertà e al ponte di Brooklyn rappresenta la Grande Mela in tutto il mondo ed è divenuto famoso non solo per i suoi primati ma anche per essere stato scelto come luogo in cui si svolgeva la scena finale del celebre film King Kong, nel quale il gigantesco scimmione, aggrappato al pennone dell’edificio, lotta contro gli aerei che lo vogliono abbattere.

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Una vista dell’Empire State Building tra i palazzi di NY

Cenni storici

L’Empire State Building è un grattacielo che sorge nella Midtown del distretto di Manhattan, all’angolo tra la Fifth Avenue e la West 34th Street. La struttura è davvero imponente e svetta sulla città con i suoi 443 metri di altezza.

Sul luogo nel quale attualmente sorge l’Empire, alla fine del XVIII secolo sorgeva una fattoria di proprietà del signor John Thompson, l’area comprendeva anche un piccolo lago conosciuto come Sunfish Pond. La proprietà venne acquistata dalla famiglia Astor che vi fece realizzare la sua residenza.

Nell’ottocento gli Astor fecero costruire, accanto alla loro abitazione, il primo grande albergo della città: il Waldorf Astoria. L’hotel divenne presto il ritrovo della più esclusiva aristocrazia e accanto ad esso sorsero altri quattro edifici comunicanti. Alla fine degli anni venti il Waldorf Astoria chiuse, spostandosi nell’attuale sede di Park Avenue.

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L’ingresso all’Empire State Building

Il 24 settembre del 1929 aprì il cantiere per la realizzazione dell’Empire State Building, che comportò la demolizione degli edifici che componevano il vecchio Waldorf Astoria. Le opere per l’esecuzione delle fondazioni iniziarono solo pochi mesi dopo il grande crollo della borsa del 1929 e furono davvero una scommessa importante per tutte le persone coinvolte.

Già il 17 marzo del 1930 si iniziò ad assemblare la struttura di acciaio che venne ultimata, con tempi record, il 19 settembre dello stesso anno. Le opere per la realizzazione del più alto grattacielo del mondo proseguirono veloci e impiegarono circa 3.400 operai, tra cui un buon numero di nativi Mohawk provenienti dalla riserva canadese di Kahnawake, scelti per la loro abilità di stare in equilibrio ad alta quota.

Le opere di costruzione furono completate in soli ventuno mesi ed il nome gli fu assegnato in onore dello stato di New York, storicamente noto come Empire State.

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L’Empire State Building illuminato di notte

L’inaugurazione si tenne il 1º maggio 1931 alla presenza del sindaco Jimmy Walker, del governatore dello stato di New York, del presidente della Empire State Building Corporation e del presidente degli Stati Uniti d’America Herbert Hoover che, dalla Casa Bianca, accese l’illuminazione tramite un collegamento via radio.

Purtroppo il periodo storico era difficile e nel corso degli anni trenta il grattacielo risultò affittato soltanto per un quarto. Per salvarsi dalla banca rotta, la società di gestione, fece realizzare un osservatorio posto al penultimo piano, una grande terrazza dell’ottantaseiesimo piano e una cappella in cui era possibile la celebrazione di matrimoni. Gli introiti del flusso turistico compararono l’importo complessivo della rendita degli affitti.

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L’atrio d’ingresso dell’Empire State Building

Nel 1986 l’Empire State Building fu iscritto nel National Historic Landmark Program ed è considerato monumento nazionale.

Nel 2001, dopo il crollo delle Torri Gemelle, l’Empire State Building tornò ad essere l’edificio più alto di New York, ma ormai soltanto il terzo più alto degli Stati Uniti, dopo la Willis Tower e la Trump International Hotel and Tower di Chicago; ma il 30 aprile 2012, il primato fu di nuovo perso quando il cantiere della Freedom Tower lo superò di otto metri.

Descrizione

Il rivestimento esterno del grattacielo è costituito da pannelli in alluminio con semplici decorazioni Art decò. La base dell’edificio è rettangolare e risulta sobria. Il settantaduesimo e l’ottantaseiesimo piano ospitano un impianto di illuminazione rinnovato nel 2012, che illumina gli ultimi 30 piani e la cima dell’edificio con luce colorata che cambia in occasione di specifici eventi celebrativi.

All’ottantaseiesimo si trova la terrazza panoramica dell’edificio dalla quale si può godere dello splendido panorama, a 360 gradi, della città di New York.

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La città vista dalla terrazza panoramica

La parte terminale dell’edificio è costituita da un pennone che originariamente era di 46 metri e fu concepito come punto di ancoraggio per i dirigibili. Questo utilizzo si rivelò pressoché impraticabile e molto pericolo perciò il pennone venne innalzato a 62 metri e utilizzato per l’installazione di antenne, luci, ripetitori radiotelevisivi e un grande parafulmine.

L’ingresso dell’Empire State Building si trova al 350 della Fifth Avenue ed è uno splendido esempio di Art decò, decorato con marmo di Rocheron.

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Il ponte di Brooklyn visto dall’Empire State Building

La visita

Gli osservatori sono posti all’86° e 102° piano, la visita comprende la hall, la mostra di carattere storico “Il coraggio di sognare“, la nuova mostra “Sostenibilità” e un dispositivo audio interattivo che permetterà di riconoscere ciò che state guardando dalle terrazze.

La Terrazza principale dell’86° piano è la più alta di osservazione all’aperto in città. L’Empire è un luogo particolarmente magico da cui potrete vedere tutta la città di New York , come Central Park, il fiume Hudson e l’East River, il ponte di Brooklyn, e, nelle ore notturne, farvi stupire dell’abbagliante luce proveniente da Time Square.

Un piccolo consiglio: se vi recate sulla terrazza in una stagione non troppo calda, copritevi bene…tira sempre un po’ di vento lassù!

Informazioni utili:

Indirizzo: l’Empire State Building si trova al 350 5th Avenue
Orari: dalle 8 alle 2 del mattino (l’ultimo ascensore parte all’1.15).
Sito Web: http://www.esbnyc.com/it
Metro: linee B, D, F, M stazione 34th-Herald Square.