Come ha scritto lo scrittore e regista Luis Sepúlveda “Viaggiare è camminare verso l’orizzonte, incontrare l’altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino”. Se siete in partenza per Tirana avrete quasi sicuramente programmato una visita al Museo storico nazionale, una bella passeggiata in Piazza Skanderbeg e magari una visita alla piccola moschea di Et’hem Bey, simbolo della rinascita della libertà religiosa albanese dopo le limitazioni del regime comunista.

La storia e la cultura di ogni popolo sono senz’altro aspetti fondamentali e incredibilmente interessanti da conoscere, ma se vogliamo vivere e sfruttare a pieno il nostro viaggio dobbiamo ricordarci anche della tradizione. Quello che vi proponiamo in questo articolo è un ‘viaggio nel viaggio’, alla scoperta dei sapori e dei profumi della cucina di Tirana e, più in generale, di quella albanese.

Ciò che mangiamo è sempre in stretta relazione con chi siamo e da dove veniamo. Studiando la storia di un popolo possiamo conoscere le sue origini, da quali popolazioni è stato dominato, le trasformazioni che ha subito in seguito a questi periodi di dominio straniero e mille altre cose.

Dove e cosa mangiare a Tirana
Il Kadaif

In qualche modo anche la cucina tradizionale di un luogo ci può insegnare tutte queste cose! Nel caso specifico di Tirana, per esempio, ci basterà sederci al tavolo di uno qualsiasi dei numerosi ristoranti sparsi per tutta la città in cui vengono serviti piatti della cucina albanese, per avere un assaggio della tradizione greca portata in Albania attraverso le colonie di Durazzo e Lissos (l’attuale città di Alessio), di quella romana, di quella bizantina e di quella ottomana, diffusasi a Tirana e nell’intero territorio albanese a partire dal 1478, anno in cui il Principato di Albania cadde sotto l’Impero ottomano.

A Tirana la commistione di diverse culture e tradizioni è evidente in ogni piatto. Gli ingredienti, solitamente facilmente reperibili sul territorio albanese, si uniscono formando ricette che ricordano sapori mediterranei, ionici e adriatici tipici della Grecia e dell’Italia, a cui si aggiungono i sapori della tradizione islamica che arrivano direttamente dalla Turchia: il risultato è un’esplosione di sapori, profumi e colori che, uniti ad un pizzico di innovazione, rendono la cucina albanese un melting pot assolutamente da provare.

Dove e cosa mangiare a Tirana
Il shishkebab

A Tirana i pasti – dei quali il più importante è sicuramente il pranzo – sono costituiti solitamente da nutrienti piatti unici. Le verdure come verze, cavoli, cipolle, aglio, spinaci e pomodori accompagnano spesso i piatti a base di carne, serviti solitamente insieme al riso. Le carni che abbondano sulla tavola degli abitanti di Tirana sono quelle di agnello, montone, vitello e maiale, che vengono cucinate preferibilmente alla griglia; si va dal classico shishkebab della tradizione araba – spiedini di agnello e manzo insaporiti con spezie come coriandolo, pepe e cannella e cotti sul fuoco – al sensazionale tave dheu –  preparato al forno con carne di vitello, cipolle e peperoni fritti, pomodori e diversi formaggi -, passando per il per il byrek (chiamato anche burek) di origine turca e formato da strati di una sottilissima pasta sfoglia detta yufka che si alternano a un composto di carne macinata e verdure come spinaci, porri, cipolle, lapazio e cicoria.

Nelle cucine di Tirana non mancano mai riso, yogurt (chiamato anche kos), salse a base di noci o d’aglio schiacciato, formaggi – primo tra tutti il gyrofarma, corrispondente albanese del vicino feta, prodotto tipico greco – e pane; anche l’olio d’oliva svolge un ruolo importantissimo in quasi tutti i piatti salati della tradizione albanese. A Tirana consigliamo di provare anche le tave mi qofte – speziatissime polpette di carne cotte al forno -, i dolma – squisiti involtini di foglie di vite che vengono farciti con carne, riso e spezie orientali – e i phillo (o pasta fillo), involtini di sottile pasta sfoglia ripieni di formaggi, verdure o patate che esistono anche nella versione dolce col nome di baklava.

Dove e cosa mangiare a Tirana
Un piatto di dolma

E a proposito di dolci, a Tirana non potete non assaggiarli: a colazione, a merenda o come coronamento di un ricco pranzo in un ristorante della città, le specialità dolciarie albanesi non vi deluderanno sicuramente! Tra il baklava a base di miele e frutta secca tipico della cucina ottomana, i kadaif – dolcetti a base di particolari spaghetti sottilissimi bagnato in un denso sciroppo di zucchero o miele chiamato attar – e i nutrienti ballokume – a base di farina, uova, burro e zucchero -, tipico dolce che a Tirana viene consumato in occasione del primo giorno di primavera, il vostro palato sarà felice di queste zuccherine novità; se invece siete alla ricerca di una ricetta che metta insieme le cucine di Turchia, Grecia, Istraele, Egitto e Paesi Arabi non fatevi scappare il revani, un dolce di semola a cui vengono aggiunti sciroppo e farina di cocco. Per accompagnare tutte queste prelibatezze potete provare il tradizionale liquore albanese raki, il konjak e l’uzo, mentre se preferite qualcosa di un po’ più soft optate per un ottimo caffè turco.

Dove e cosa mangiare a Tirana
Baklava, una specialità di Tirana

Dove mangiare

Ecco a voi un elenco di alcuni locali da noi consigliati in cui potrete gustarvi a pieno tutta la bontà dei piatti tipici della tradizione albanese.

Brauhaus Restorant

Sito web: www.brauhaus.al
E-mail: info@brauhaus.al
Tel.: +355 4 2237955
Indirizzo: Rruga Reshit Collaku – 1000 Tirana
Orari: tutti i giorni h.7.30-24.00.

Piceri Era ‘Blloku’

E-mail: era1@era.al
Tel.: +355 (0) 4 22 438 45
Indirizzo:  Rruga Ismail Qemali- 1000 Tirana

era-piceri-blloku-tirana
L’Era Restorant-Piceri, nel quartiere Blloku di Tirana

La bottega dei sapori

Tel.: +355 67 609 5999
Indirizzo: Rruga Andon Zako Cajupi – 1020 Tirana
Orari: tutti i giorni h.12.00-24.00.

Restorant Melograno

Tel.: +355 66 666 6111
Indirizzo: Bulevardi Zhan D’Ark – 1000 Tirana
Orari: lunedì-sabato h.12.00-24.00.