Data e durata:
July 20161 giorno
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Persone:
2
Costo totale:
100€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

Visita alla Città del Cristallo

Colle di Val d’Elsa, comune della Toscana ubicato nella provincia di Siena, è considerato a livello internazionale come la Città del Cristallo grazie alla tradizionale lavorazione del cristallo, prezioso materiale che viene lavorato e prodotto nella parte bassa della città.

Colle di Val d’Elsa nacque in epoca medioevale. A testimoniare detto periodo, ancora oggi nella città alta (che si può visitare salendo su un’ascensore) si trovano molti edifici medievali e rinascimentali di grande valore storico. Nel secolo XIX, la cittadina divenne uno dei maggiori centri industriali della Toscana, specializzata nella produzione e lavorazione di vetro, cristallo e ferro.

Il suo nome vuol dire Collina della Valle dell’Elsa, dove Elsa è il nome del fiume che l’attraversa.

Visita alla città nuova e vecchia

Arrivata nel cuore della città nuova, e dopo aver parcheggiato l’auto nei pressi di Piazza Arnolfo, mi sono subito diretta nella zona della città che io considero quella più affascinante, cioè la parte vecchia. Per accedere alla parte alta o vecchia, si possono fare due strade.

Una delle porte di accesso della cittadina di Colle di Val d’Elsa

Si può accedere dall’antica e monumentale Porta Nova e seguire una lunga e tortuosa strada dove si può ammirare una lunga sequenza di palazzi nobili, oppure si può optare per l’ascensore, che in meno di un minuto vi porta alla periferia della città vecchia.

Uno scorcio di una via della cittadina

Io, essendo appassionata di fotografia, ho preferito il tragitto più lungo, ma anche quello corto ha il suo fascino.

Tappa 2

Il museo del cristallo

Dopo aver assaporato il giro nella città vecchia, sono tornata sui miei passi dove ho potuto visitare il Museo del Cristallo. La visita inizia nella parte superiore dell’abitato, dove si possono vedere dei reperti vitrei che in occasione degli scavi archeologici sono stati rinvenuti. Si tratta di frammenti di bicchieri e bottiglie, risalenti al Medioevo.

Di fronte alle scale che si usano per scendere nel piano inferiore, ci sono due vetrine che riassumono l’evoluzione del prodotto più tipico, cioè il calice e le sue forme.

Una delle sculture presenti nel museo

Proseguendo a destra, ho potuto notare alcuni prodotti realizzati dai Maestri Vetrai, che sono stati ripresi più volte in produzioni cinematografiche.

Il casco dedicato a Valentino Rossi

Poco più avanti, in gradi ampolle di cristallo vengono spiegate le materie prime che sono indispensabili per la creazione del cristallo: sabbia silicea, sodio, potassio e piombo, che è l’elemento unico che ci permette di distinguere se un bicchiere è di vetro o di cristallo.

Una delle sale del Museo del Cristallo

Quello di Colle di Val d’Elsa ne contiene il 24%. Chiude il percorso una rassegna di opere sul tema del cilindro.

Cosa mi è piaciuto

Di Colle di Val d’Elsa mi è piaciuto tutto. Mi è piaciuta l’aria che si respira nella parte vecchia, quell’aria fatta di storia e di cultura. Molto bello e interessante anche il Museo del Cristallo, dove lungo tutto il percorso ho appreso una buona quantità di informazioni che non sapevo.

Cosa non mi è piaciuto

Di Colle di Val d’Elsa non mi è piaciuta tanto la parte nuova. Non che avesse qualcosa di particolarmente brutto, anzi… è attraversata dal fiume Elsa, che rende alcuni scorci piacevoli all’occhio, ma sinceramente preferisco di gran lunga quello che può farmi conoscere ed apprezzare un pezzo di storia del luogo.

Paola Assandri

I consigli di Paola Assandri

Se vi capita di passare in Toscana vi consiglio di fare un salto nel comune di Colle di Val d’Elsa, sia per vedere la parte vecchia che per visitare il Museo del Cristallo che è ricco di informazioni e curiosità sull’arte del cristallo. Inoltre, a pochi chilometri, ci sono tanti suggestivi paesini da visitare.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si