Il Tempio Monumentale dei Caduti (o chiesa di San Giuseppe) è un monumento situato a Modena, in Piazzale Natale Bruni, e fu realizzato per la commemorazione dei caduti modenesi nel corso della prima guerra mondiale.

Oltre ad essere un monumento dedicato ai morti della Grande Guerra, il Tempio Monumentale dei Caduti è anche un luogo di culto dedicato a San Giuseppe.

Cenni storici

In seguito al disastro in termini di vittime umane causato dalla prima guerra mondiale, il parroco Luigi Boni e l’arcivescovo Natale Bruni insistettero fortemente per la creazione di un monumento che potesse ricordare ai posteri coloro che perirono nel corso del conflitto, tant’è che il progetto (un’opera dell’architetto modenese Domenico Barbanti) fu approvato già il 29 Novembre 1918, appena 18 giorni dopo la firma dell’armistizio che sancì il termine definitivo delle ostilità.

La posa della prima pietra del Tempio Monumentale dei Caduti avvenne l’8 Dicembre 1918, e ad assistere a quell’evento accorse gran parte della cittadinanza modenese, mentre il 3 Novembre 1929 si svolse la prima cerimonia di inaugurazione simbolica, alla quale partecipò persino re Vittorio Emanuele III.

L’inaugurazione ufficiale del monumento si tenne invece il 19 Marzo del 1931, quando furono ultimati i lavori; una data non casuale, poiché si tratta proprio del giorno di San Giuseppe, a cui venne dedicata la chiesa.

Una fiancata del Tempio Monumentale dei Caduti
Una fiancata del Tempio Monumentale dei Caduti

Descrizione

La struttura del Tempio Monumentale dei Caduti è a croce greca, con quattro torrette disposte su di un perimetro quadrato il quale va ad incrociarsi con essa, e l’edificio è in laterizio parzialmente coperto di marmo. Queste torrette presentano una pianta ottagonale, e sulla loro sommità sono presenti delle cupole; sempre a proposito di cupole, quella centrale risalta su tutto il complesso, è pregevolmente alleggerita da monofore e presenta una lanterna sulla sua sommità.

Le stesse monofore si possono trovare anche negli absidi ai lati della facciata. Tutta la struttura è pregna della tradizione romanica emiliana, dal rosone centrale al protiro contratto con tetto a capanna, ed al suo interno è stato tumulato l’arcivescovo Natale Bruni, figura centrale per la realizzazione del monumento. Il ritratto funebre dell’ecclesiastico è un’opera di Giuseppe Graziosi, mentre lungo il portale è possibile ammirare i bassorilievi ivi collocati nel 1932 rappresentanti la Passione di Cristo e varie scene dei santi, realizzati da Adamo e Rubens Pedrazzi.

Una volta giunti al cospetto del Tempio Monumentale dei Caduti, sulla sua facciata si potrà leggere l’iscrizione in latino “DULCE ET DECORUM EST PRO PATRIA MORI”, letteralmente “è dolce e glorioso morire per la propria patria”. All’interno del monumento vi sono una lapide che ricorda la fucilazione del partigiano Francesco Spiaggiari, avvenuta proprio in quel luogo il 19 Marzo 1945, ed un’altra lapide che commemora invece i 111 defunti modenesi della Divisione Acqui, massacrati dall’esercito tedesco in seguito all’armistizio dell’8 Settembre 1943.

All’interno del tempio si possono trovare, incisi nelle cripte interne e lungo le pareti, i nomi delle 7300 vittime della Grande Guerra alla memoria delle quali questo monumento è dedicato.

Tempio Monumentale dei Caduti a Modena
Un particolare della facciata del Tempio Monumentale dei Caduti a Modena

Come arrivare al Tempio Monumentale dei Caduti

In automobile uscire dalla A1 a Modena Nord, e seguire le indicazioni lungo la tangenziale verso il centro cittadino. La fermata degli autobus più vicina è la fermata Caduti in Guerra Tempio, servita dalle linee 1, 3, 9, 12, 14, 670 e 760. Il Tempio Monumentale dei Caduti si trova vicino ai Giardini Ducali Estensi ed all’Istituto Diocesano di Musica Sacra.

Contatti

Indirizzo: Via Piave, 6 – 41121 Modena
Telefono: 059 223862
Sito web: http://www.sangiuseppetempio.net/