Il Museo di Nikola Tesla si trova all’interno di una palazzina nel pieno centro storico di Belgrado, ed è un’istituzione culturale dedicata alla vita ed alle opere del geniale fisico, inventore ed ingegnere elettrico serbo (poi naturalizzato statunitense) sui brevetti del quale si basa il moderno sistema elettrico a corrente alternata.

Il lavoro di Tesla fu fondamentale per la creazione del mondo come lo conosciamo oggi, tanto che viene spesso definito come “L’uomo che inventò il ventesimo secolo”, per via delle sue intuizioni visionarie e rivoluzionarie.

Cenni storici

La palazzina che ospita il Museo di Nikola Tesla venne eretta nel 1929 su progetto del famoso architetto Dragiša Brašovan, e fu inizialmente costruita per essere destinata ad altri scopi. Solo nel 1952 il governo della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, che controllava all’epoca il Paese, riuscì finalmente ad allestire il museo dedicato all’illustre inventore serbo, così da creare un luogo nel quale potesse essere ospitato tutto il materiale inerente la vita, il pensiero e le opere di Tesla.

In seguito alla morte del fisico infatti, il suo lascito era rimasto in territorio statunitense, poiché egli morì proprio a New York il 7 Gennaio 1943 come cittadino americano. Il contenzioso sull’eredità della documentazione, e di quant’altro gli fosse appartenuto, venne risolto quando un tribunale americano dichiarò unico beneficiario del tutto il nipote Sava Kosanovic.

Il materiale venne inviato via nave da New York a Belgrado il 7 Settembre del 1951, grazie proprio agli sforzi di Kosanovic e del suo avvocato. Nonostante la sentenza, non fu tuttavia possibile farsi restituire per intero il materiale dal governo americano, poiché alcuni brevetti di Tesla risulterebbero ancora mantenuti all’interno degli archivi segreti della CIA e dell’FBI, mentre altri fra brevetti per l’appunto, progetti ed altri documenti originali di vario genere sono stati dichiarati ufficialmente dispersi, rubati censurati o danneggiati.

Museo di Nikola Tesla a Belgrado
La palazzina storica che ospita il Museo di Nikola Tesla, vista dall’esterno

Cosa vedere

Il Museo di Nikola Tesla è stato ideato, come già detto in precedenza, proprio allo scopo di preservare ed esporre l’eredità del fisico, e l’attuale direttore della struttura è Vladimir Jekenković. L’allestimento permanente è stato arrangiato a partire dal 1955, e di tanto in tanto sono state effettuate delle modifiche, che non hanno però alterato il concetto che è sempre stato alla base dell’idea del museo sin dalla sua inaugurazione.

La prima parte del Museo di Nikola Tesla consiste in una esibizione memoriale, mentre la seconda parte risulta molto più interattiva, e vi si può trovare un computer 3D capace di generare riproduzioni dei modelli delle invenzioni del fisico serbo-americano. Il museo organizza inoltre eventi particolari che comprendono l’esibizione di documenti, fotografie di repertorio ed altro materiale, allo scopo di ripercorrere tappa dopo tappa alcuni periodi chiave della vita da inventore di Tesla.

Il Museo di Nikola Tesla è stato ristrutturato a partire dal 3 Novembre del 2006, e la prima parte dei lavori è stata portata a termine entro la fine dello stesso anno. Attualmente all’interno della struttura sono contenuti più di 160,000 documenti originali, 2,000 libri e giornali, più di 1200 strumenti ed articoli tecnici, oltre 1500 fotografie di strumenti ed apparecchi e 1000 progetti e disegni.

L’intera esposizione del materiale facente parte dell’eredità del fisico serbo-americano è suddivisa in sette sale:

  • Nikola Tesla, un uomo e un creatore, che ripercorre le tappe più importanti della vita del fisico;
  • Oggetti personali e corrispondenze, un allestimento mirato ad evidenziare la sua personalità ed i suoi rapporti con le altre persone, comprendente biglietti di ingresso a teatro, tessere, fotografie dei familiari, inviti, documenti relativi alla sua morte ed ai funerali e vari oggetti quotidiani;
  • Urna con le ceneri del Tesla, che espone per l’appunto l’urna con le ceneri dell’inventore;
  • Elettricità (o “A Fairy Tale of Electricity”, la “Fiaba dell’Elettricità”), che ripercorre attraverso un’indagine storica la scoperta dei segreti dell’energia elettrica ed espone vari brevetti, modelli ed invenzioni;
  • Sistemi e applicazioni, nella quale si possono trovare modelli interattivi che illustrano, tra le altre cose, il sistema polifase e la sua relativa applicazione;
  • Trasformatore di Tesla, che espone le invenzioni di Tesla riguardanti il campo delle correnti ad alta frequenza e ad alto potenziale;
  • Controllo remoto e premi, nella quale sono esposte le sue indagini nel campo del telecomando ed i numerosi premi e diplomi onorari dei quali Tesla ha potuto fregiarsi nel corso della sua eccezionale carriera.
Una delle teche facenti parte della collezione del Museo di Nikola Tesla
Una delle teche facenti parte della collezione del Museo di Nikola Tesla

Come arrivare

Per raggiungere il Museo di Nikola Tesla dalla stazione ferroviaria di Belgrado scendere lungo via Nemanjina fino alla rotonda di Trg Slavija, prendere la terza uscita per via Makenzijeva e svoltare alla seconda a sinistra, immettendosi in via Alekse Nenadovica. Girando ancora nella seconda via a sinistra, via Krunska, ci si troverà proprio di fronte al museo.

La fermata dei tram più vicina è quella di Pravni fakultet, mentre la fermata degli autobus più vicina è quella di Smiljanićeva, distante circa 300 metri dalla meta.

Orari e tariffe

Il Museo di Nikola Tesla è aperto dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00, ed il sabato e la domencia dalle 10:00 alle 13:00. Il museo rimane chiuso il lunedì.

Il costo del biglietto è di 50 kune a persona (circa 7 euro).

Contatti

Indirizzo: Krunska 51, Belgrado
Telefono: +381 11 24 33 886