Belgrado è la capitale della Serbia, situata in corrispondenza della confluenza tra il Sava ed il Danubio, e si tratta dell’area metropolitana più popolosa di tutta la ex Jugoslavia. La cucina serba è famosa per essere particolarmente saporita, ricca di spezie e di gusti decisi, così com’è nota la capacità delle genti di queste regioni di saper tirare fuori piatti straordinariamente buoni e consistenti anche partendo da pochi, poveri ingredienti.

Nel caso di una vacanza a Belgrado, dunque, si può stare tranquilli: la cucina del posto è veramente ottima, e soprattutto è possibile saziarsi delle delizie locali a prezzi decisamente contenuti.

Cosa mangiare a Belgrado

Andiamo subito a vedere cosa poter mangiare a Belgrado. La cucina tradizionale di questi luoghi ha subito molto l’influenza del dominio ottomano, che ha importato il largo utilizzo di spezie, così come gli influssi orientali provenienti in precedenza dalla Grecia e proprio dalla Turchia.

Tra le specialità più consumate nella capitale serba troviamo i cevapcici, polpettine cilindriche a base di manzo ed agnello cotti al barbecue, sulla griglia o sulla piastra. I cevapcici sono forse l’antipasto più conosciuto della tradizione culinaria serba, e vengono solitamente accompagnati da salsa ajvar (a base di peperoni macinati e spezie), cipolle e pane.

Dove e cosa mangiare a Belgrado
Un gustosissimo piatto di cevapcici, uno dei piatti tradizionali serbi per eccellenza

Molto consumate sono anche le čorbe, delle minestre preparate con ingredienti variabili a seconda del tipo di čorba che si andrà ad ordinare. Di base viene cucinata con le interiora e la carne di vitello, ma non mancano ovviamente verdure (alcune čorbe sono totalmente vegetariane) e spezie, tra le quali viene spesso utilizzata anche la paprica, dolce o piccante. Molto diffuso è anche il brodo di pollo o manzo nel quale viene cucinata pasta fatta in casa o gli knedle, degli ottimi gnocchi di semolino. Anche la pljeskavica è un must, trattasi dell’antenato dell’hamburger per così dire, consumato in un panino farcito con gli ingredienti più disparati o accompagnato dalla kajmak, una leggera e gustosa crema di latte.

Da provare anche la karadjordjeva šnica, una bistecca di manzo, vitello o maiale ripiena di prosciutto, formaggio e kajmak, arrotolata, quindi impanata e fritta. Una vera e propria delizia, che per molti versi può tranquillamente costituire un piatto unico. Una menzione è d’obbligo anche per i sarma, degli involtini farciti con riso, spezie e carne macinata, avvolti in cavolo in salamoia o foglie di vite. Come si sarà potuto capire finora, la tradizione gastronomica serba fa un larghissimo uso di carne, e ciò è testimoniato anche dai ražnjići, un altro succulento piatto locale che consiste in deliziosi spiedini di carne di maiale (più raramente pecora o agnello), accompagnati da peperoni e cipolle cotti alla griglia e salsa ajvar.

Per gustare buoni piatti a base di pesce si consiglia invece di recarsi in uno dei numerosi ristoranti situati sulle rive del Danubio, vere e proprie case galleggianti che offrono pietanze come la riblja čorba, un brodo di pesce insaporito con la paprica, la trota alla griglia, la carpa (consigliata quella affumicata), il lucioperca, il pescegatto ed il raro e prelibato storione del Danubio.

Dove e cosa mangiare a Belgrado
Nei ristoranti di pesce di Belgrado, la trota è uno dei piatti più comuni e succulenti

Arriviamo infine a dolci e bevande: per quel che riguarda i primi, imperdibili i baklava, strati di pasta sfoglia intervallati da burro fuso, sciroppo di glucosio e ripieni di noci macinate e miele o limone, e le palačinke, crepes che prevedono numerosissimi tipi di ripieni, i più popolari dei quali consistono in marmellata o cioccolata; tra le palačinke più popolari ci sono quelle alle noci, consumatissime in quel di Belgrado.

La Rakija è invece il liquore più apprezzato da quelle parti, viene ottenuto per distillazione o fermentazione di frutta ed ha una gradazione pari al 40%, sebbene nelle sue versioni “fatte in casa” possa arrivare al 60%, e persino superare il 65% di tasso alcolico nel caso della Pripečenica, la Rakija distillata due volte. Esistono molti tipi diversi di Rakija, a seconda della frutta utilizzata per ricavare il liquore in questione: si va dalla prugna all’uva, all’albicocca, alla pera ed alla mela, passando per i fichi e le mele cotogne. Questa bevanda viene poi aromatizzata con erbe, noci, miele o persino amarena, e talvolta mantenuta in botti di legno che le conferiscono un sapore ancora più caratteristico.

Dove mangiare a Belgrado

Ora che sappiamo cosa aspettarci dalla tradizione culinaria di Belgrado, non resta che vedere qualche posto dove poter gustare al meglio ciò che essa ha da offrire.

Innanzitutto, c’è da sapere dove andare. E siccome stiamo parlando di Belgrado, il punto di ritrovo più caratteristico che si può trovare in quelle zone è la kafana, un genere di locale storico equivalente pressappoco ai nostri bar (più o meno): nelle kafana infatti prima si socializza, poi si beve, e poi (eventualmente) si mangia. Ma nemmeno sempre.

Questi esercizi sono un’eredità dei costumi dell’Impero Ottomano, e tradizionalmente hanno come primo fine quello di servire alcolici e caffè ai propri clienti, e creare una sorta di “porto franco” nel quale chiunque possa approdare per lavare via nell’alcool il peso di una giornata di fatica, parlare dei propri turbamenti amorosi, discutere di vicende politiche o, semplicemente, immergersi nel folklore locale.

Proprio per questo loro palpabile alone di mistero e di elusività, le kafana propriamente dette hanno per decenni risvegliato nella mente dei loro avventori l’immagine di un luogo in cui ogni affare fosse lecito, purché operato con la dovuta circospezione. In particolare tra gli anni ’70 ed ’80 la musica popolare (come ad esempio la famosa “I tebe san sit kafano”, letteralmente “sono stufo di te, kafana”, di Haris Džinović) ha contribuito ad esportare l’idea delle kafana come posti nei quali i cuori infranti si riunivano per affogare le proprie pene tra i fiumi dell’alcool, i giocatori d’azzardo cercavano fortuna nelle maniere più disparate, ed i politici portavano avanti contrattazioni non esattamente all’insegna della legalità, sedendosi allo stesso tavolo di personaggi che potremmo definire, eufemisticamente e con la dovuta fantasia, “rispettabili uomini d’affari”.

Gli interni di una kafana, locali un tempo dedicati alle bevute, oggi perlopiù riconvertiti in ristoranti
Gli interni di una kafana, locali un tempo dedicati alle grandi bevute, oggi perlopiù riconvertiti in ristoranti

In realtà, nella Belgrado odierna molte kafana hanno abbandonato queste loro caratteristiche, o le hanno comunque notevolmente mitigate concentrandosi invece sul potenziamento dell’offerta gastronomica, diventando di fatto veri e propri ristoranti (sebbene non di rado i padroni del locale vi si riferiscano ancora usando il termine “kafana“; vuoi per nostalgia, vuoi per una meno romantica questione di marketing).

Little Bay

Si tratta di un ristorante situato nel centro di Belgrado, allestito quasi alla maniera di un teatro, che propone ottimi piatti tradizionali a prezzi modici. Decisamente piacevole ed azzeccato il sottofondo musicale, che permette di gustarsi ottime costolette di maiale, zuppe ai funghi ed altre pietanze come anatra o salmone viaggiando sulle suadenti note del pianoforte di casa. Il menu non è particolarmente ricco; di contro contiene molto di ciò che vale la pena di assaggiare in terra serba, e la qualità del cibo è ottima.

Indirizzo: Dositejeva 9a | Belgrade
Telefono: +381 11 328 8995
E-mail: www.littlebay.rs

Salon 5

Il Salon 5 viene da molti definito il miglior ristorante di tutta Belgrado, e sebbene un’affermazione del genere sia effettivamente difficile da sostenere (ognuno dopotutto ha i propri posti preferiti, anche in materia di ristorazione) è anche vero che le numerosi recensioni entusiaste di chi c’è stato suggeriscono che possa essere davvero un gran posto dove poter soddisfare il proprio palato. Qui si possono gustare ottime pietanze della tradizione mediterranea, e piatti italiani cucinati in maniera impeccabile.

Indirizzo: Avijaticarski Trg 5, Belgrado 11000
Telefono: +381 11 261 4893
E-mail: www.salon5.rs

Dove e cosa mangiare a Belgrado
Il Salon 5 di Belgrado

Saran

Il Saran è uno dei migliori ristoranti di pesce di tutta la città, è situato a pochi passi dalla riva del Danubio e dispone di tavolini all’aperto, per potersi gustare una cena squisita respirando la frizzante aria di Belgrado. Nel caso ci si voglia aggiudicare questi ultimi, è consigliabile prenotarli in anticipo poiché sono sempre i primi a venire occupati. Anche questo ristorante propone ottima musica dal vivo, oltre ad eccellenti piatti di pesce di fiume, e persino qualche pietanza a base di pesce di mare. Molto ben curata anche la carta dei vini.

Indirizzo: Kej Oslobodenja 53, Belgrado 11000
Telefono: +381 11 261 8235
E-mail: www.saran.co.rs

Stara Hercegovina

Partiamo da un assioma, che in quanto tale prenderemo per vero a prescindere: la Stara è un locale decisamente sottovalutato. La sua atmosfera tipicamente folk, il suo ricco menù, i suoi ottimi piatti (molti dei quali appartenenti alla tradizione serba) che costano effettivamente poco (con meno di 20 euro si potrà uscire rotolando come si suol dire) lo rendono una delle migliori scelte per qualità/prezzo di tutta la città. Non è esattamente il paradiso dei vegetariani, ma se amate la carne e siete rimasti con 10 euro in tasca, questo è il posto che fa per voi.

Indirizzo: Carigradska 36, Belgrado 11000
Telefono:+381 11 324 5856