Durazzo è una splendida città dell’Albania, nonché la più antica e la più rilevante sotto il profilo economico dell’intero paese. Durazzo, dopo la capitale dell’Albania, Tirana, è la città più importante e vanta 310.499 abitanti; la città é situata precisamente in uno dei punti più angusti del Mare Adriatico, di fronte a due porti italiani, quello di Bari e quello di Brindisi.

Durazzo venne fondata nel VII secolo come colonia greca battezzata Epidamnos. Nel corso della sua storia, Durazzo, fu protagonista di diverse egemonie come quella bizantina, quella normanna nel 1082, quella veneziana nel 1205. Successivamente, nel 1272, Durazzo venne conquistata dagli Angiò i quali la dominarono sino al 1392 quando nuovamente tornò nelle mani dei Veneziani.

Quest’ultimi dominarono la città fino al ‘500 e la chiamarono Albania Veneta. Dopo il sisma del XIV secolo che demolì la città, Durazzo cadde nelle mani dei turchi nel 1501. Nel 1914, quando cessò l’egemonia turca, fu annessa all’Albania e la sua indipendenza ci fu solo nel 1920.

Cosa vedere a Durazzo

Durazzo negli ultimi anni è diventata una vera e propria meta turistica che dopo egemonie comuniste e fasciste è risorta nella sua bellezza. A Durazzo sono numerose le attrazioni da vedere e visitare come il Museo Archeologico, la Villa Reale di Durazzo e l’Anfiteatro Romano di Durazzo.

Museo Archeologico

Il Museo Archeologico di Durazzo in Albania, è il museo archeologico più importante e grande del paese. Il museo è sito vicino alla spiaggia e venne edificato nel 1951 su richiesta e volontà dell’archeologo Vangjel Toci. Lo scopo della nascita e della realizzazione del museo archeologico consisteva nel raccogliere i vari reperti archeologici riesumati dagli scavi effettuati nel territorio del dopo guerra.

All’interno del museo di Durazzo sono conservati numerosi pezzi appartenenti al periodo greco antico, al periodo ellenico e romano. Tra i più importanti vi sono sarcofagi e stele funerarie di epoca romana, una meravigliosa e scenografica ellittica in mosaico colorato 17 metri per 10 metri battezzata ” La Bellezza di Durazzo” e, infine, una vasta collezione di busti in miniatura della dea Venere.

Il Museo Archeologico dopo l’ultimo restauro avvenuto nel 2002, è sostenuto dall’istituto albanese di Archeologia ed è composto da due aree distinte, quella interna che conserva le opere summenzionate e quella esterna, caratterizzata da giardini e portici in cui hanno sede statue in marmo di notevoli dimensioni.

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Museo Archeologico di Durazzo, il più importante dell’Albania

Villa Reale di Durazzo

La Villa Reale di Durazzo altresì chiamata e conosciuta come Villa di Re Zog di Durazzo è stata la residenza estiva di Re Zog in Durazzo, in Albania. Questa splendida villa venne donata dalla comunità imprenditoriale di Durazzo al Re Zog, simboleggiante prosperità e floridezza. Si tratta del simbolo della Monarchia nella City e venne restaurata per il principe Leka, il principe ereditario di Albania e il processo di restauro venne approvato dalla Commissione delle Terre albanesi.

La Villa Reale venne edificata sulla collina di Durazzo, esattamente 98 metri sopra il livello del mare; quest’ultimo si può ammirare da ben 3 lati della villa. L’edificio presenta una suggestiva forma ad aquila e fu costruita intorno al 1926. Il progetto di costruzione della Villa Reale si deve all’architetto Kristo Sotiri il quale si laureò all’Università di Padova e presso l’Università di Venezia.

I lavori di costruzione della villa terminarono nel 1937 mentre qualche anno prima Re Zog si era unito in matrimonio con la regina Géraldine Apponyi de Nagyappony. Dopo la seconda Guerra Mondiale, la Villa Reale venne adibita ad edificio di accoglienza del Governo.

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La splendida Villa Reale di Durazzo in Albania

Anfiteatro Romano di Durazzo

L’anfiteatro Romano di Durazzo in Albania, è uno splendido e suggestivo anfiteatro edificato nel corso del II secolo d.C. durante il regno dell’imperatore romano Traiano. L’anfiteatro si trova nel cuore del centro della città, è stato solo parzialmente dissotterrato ma è il più grande ed importante anfiteatro dell’intera penisola Balcanica grazie alla sua capienza monumentale di 20.000 persone. L’Anfiteatro Romano di Durazzo venne scoperto nel 1900 ed oggi rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della città albanese nonché un potenziale candidato ai Patrimoni dell’Umanità.

Un terzo del sito venne scoperto e scavato intorno al ‘900 mentre altri scavi vennero effettuati intorno al 1960. Nel corso del tempo i resti dell’anfiteatro andavano via via deteriorandosi e dal 2004 l’Università di Parma ha iniziato lavori di restauro al fine di salvare il monumento.

Per quel che concerne la sua forma, l’Anfiteatro Romano presenta una forma ellittica con gli assi che misurano 132,4 metri e 113,2 metri; l’arena si trova a ben 20 metri di altezza e misura 42,2 metri. All’interno dell’Anfiteatro si snodano sia gallerie che scale, dislocate su più livelli ed una splendida e scenografica cappella in mosaico. Attualmente il sito albanese è adibito a museo.

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Lo scenografico Anfiteatro Romano di Durazzo, Albania