Piazza Pretoria, altresì conosciuta come Piazza della Vergogna, a pochi passi dai Quattro Canti, nel pieno centro storico di Palermo, ospita la celebre Fontana Pretoria in tutta la sua monumentale bellezza e complessità.

Piazza Pretoria eredita il nome dal palazzo municipale, chiamato Pretorio, che si “sporge” sulla prestigiosa Fontana, accompagnato da altri magnifici palazzi e luoghi di culto, quali ad esempio la grandiosa chiesa di Santa Caterina di imprinting rinascimentale e la chiesa di San Giuseppe dei Teatini risalente al XII secolo.

Ma tra la rara bellezza manifestata da questi monumenti, la Fontana Pretoria è certamente l’opera che impreziosisce maggiormente il quadro architettonico dell’intera piazza.

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Uno scorcio della Fontana Pretoria di Palermo

Cenni storici

La Fontana Pretoria fu realizzata dallo scultore manierista fiorentino Francesco Camilliani (i lavori terminarono nel 1581) ma voluta e desiderata dal viceré di Napoli Don Pedro Alvarez de Toledo affinché il giardino di Palazzo San Clemente, sua casa fiorentina, fosse ulteriormente impreziosito. La Fontana sostò a Firenze per 19 lunghi anni fino a che non dovette essere venduta al Senato di Palermo per questioni economiche.

La Fontana venne quindi smontata in pezzi e poi ricostruita nel 1582 dinnanzi al Palazzo Pretorio di Palermo ad opera di Camillo Camilliani figlio dell’architetto che la costruì in origine. Le statue della fontana, nella loro nudità, furono considerate dai palermitani impudiche, per questa ragione la Piazza dove fu collocata la Fontana venne denominata inizialmente Piazza della Vergogna.

La Fontana Pretoria è un trionfo di figure allegoriche e mitologiche; alcune divinità pagane quali Apollo, Cerere, Venere, Ercole, Adone, Diana, Bacco nonché i quattro fiumi palermitani, Maredolce, Papireto, Oreto e Gabriele.

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La Fontana Pretoria illuminata dal sole nella sua maestosità

Descrizione

La pianta della Fontana Pretoria è di forma ellittica con un circuito di circa 133 metri ed un’altezza di 12,90 metri. Nel primo ordine è cinta da raffinate balaustre, interrotte da quattro ampi accessi scanditi da due termini, mezze figure virili e muliebri sostenute da mensoloni. Nel secondo ordine invece presenta altre peschiere ciascuna con sei nicchie abbellite con teste di animali. Nei margini di ciascuna peschiera è collocata una vasca spaziosa sul bordo della quale giace una statua che rappresenta un fiume ed è costellata da un’altra serie di Tritoni, Sirene e Nereidi.

Agli angoli delle balaustre ci sono altre sedici statue che incarnano i numi dell’abbondanza e del piacere. Nel centro del secondo ordine si presenta un’ampia vasca dalla quale emergono due mostri marini che tengono una tazza con quattro oche di marmo attorno ed un gruppo di cavalli marini al centro, sui quali, quattro delfini con quattro sirene sorreggono una seconda tazza. In mezzo a quest’ultima vi sono quattro amorini alati sui quali poggia la terza tazza soverchiata da un bellissimo putto, il quale soffiando da una cornucopia versa dell’acqua.

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La nitidezza scultorea delle statue della  Fontana Pretoria

La Fontana Pretoria nei secoli ha subito plurimi atti di vandalismo ed incuria ai quali si è cercato di rimediare tramite lavori di restauro terminati nel 2003.

Come arrivare in Piazza Pretoria

Piazza Pretoria, dove è sita la Fontana, si trova sul limite del quartiere della Kalsa, in prossimità dell’angolo del Cassaro con via Maqueda, a pochi metri dai Quattro Canti, nel centro storico.

Per giungere in Piazza Pretoria è possibile prendere la linea gialla che passa ogni 25 minuti.