La cattedrale de L’Avana è la cattedrale della Vergine Maria dell’Immacolata Concezione (sebbene sia dedicata anche a San Cristóbal), e si tratta di uno dei luoghi di interesse più frequentati di tutta la città.

Questa chiesa venne eretta dai gesuiti nel XVIII secolo, ed ha subito diverse opere di ristrutturazione da quando venne realizzata ad oggi; caratteristiche peculiari di questo edificio sono l’impiego del corallo per la realizzazione delle sue mura, ed il dimorfismo delle due torri ai lati della facciata, con quella a sinistra visibilmente più esile e stretta della sua controparte che s’erge sull’altro versante. Questa cattedrale è sede dell’Arcidiocesi di San Cristóbal de la Habana.

Cenni storici

La costruzione della cattedrale de L’Avana ebbe inizio tra il 1747 ed il 1748, quando i gesuiti cominciarono ad edificare anche l’edificio retrostante il seminario, dopo che il piano per la sua realizzazione venne approvato nel 1727, insieme a quello per il relativo convento ed il collegio. I membri della Compagnia di Gesù, fondata da Ignazio di Loyola nel 1534, vennero successivamente cacciati nel 1767 dai Reali di Spagna, e definitivamente soppressi da Papa Clemente XIV fino alla loro stessa riabilitazione, avvenuta successivamente per opera di Pio VII.

La facciata della cattedrale de L'Avana in notturna, con le sue torri asimmetriche
La facciata della cattedrale de L’Avana in notturna, con le sue torri asimmetriche

L’edificio sorse su una chiesa preesistente, ed i lavori per il completamento e la decorazione della cattedrale proseguirono fino al 1777 quando, con la nascita della Diocesi Vescovile dell’Avana, venne infine trasferita qui la Chiesa Parrocchiale Maggiore. Nel 1767 la cattedrale de L’Avana venne dedicata anche a San Cristóbal, nientemeno che Cristoforo Colombo, e per questa ragione talvolta ci si riferisce a lei anche con il nome di cattedrale di San Cristóbal.

La leggenda vuole che le spoglie di Colombo fossero un tempo sepolte all’interno della cattedrale de L’Avana. Nel 1796, un anno dopo la firma da parte della Spagna della Pace di Basilea, con la quale essa concesse gran parte delle sue colonie di Hispaniola (fondata proprio da Cristoforo Colombo tra il 1492 ed il 1493, e tra le quali figurava anche Cuba) alla Francia, il corpo dell’esploratore venne deposto nell’Altare del Gospel all’interno della cattedrale de L’Avana. La salma fu in seguito riportata in Spagna nel 1898, in occasione dello scoppio della Guerra d’Indipendenza Cubana.

La cattedrale subì un ulteriore processo di restaurazione tra il 1946 ed il 1949, sotto la guida dell’architetto cubano Cristobal Martinez Marquez, che ingrandì i suoi interni rendendoli al contempo più luminosi, migliorando anche il sistema di ventilazione.

Descrizione

La cattedrale de L’Avana è stata realizzata in stile barocco, presenta numerosi elementi che si rifanno all’ordine tuscanico ed è considerata uno dei più grandi esempi di barocco in tutta Cuba. L’edificio è stato realizzato per gran parte utilizzando il corallo, tagliato dai fondali marini rocciosi nei pressi del Golfo del Messico; se si osservano attentamente alcune porzioni della facciata di questa chiesa, infatti, si potranno notare tracce di fossili marini ancora presenti sulle mura esterne.

La facciata venne disegnata con con la caratteristica di essere asimmetrica, ne sono un perfetto esempio le due torri ai lati del corpo principale della struttura, con quella a destra visibilmente più grande della sua controparte. Quella stessa torre (la destra) presenta tre campane, una nell’ordine inferiore, una in quello mezzano ed un’ultima in quello superiore, realizzate con oro ed argento miscelati al bronzo, caratteristica che conferisce loro un suono particolarmente dolce.

Gli interni della cattedrale, resi più spaziosi dalle opere di restaurazione e ristrutturazione degli anni '40
Gli interni della cattedrale, resi più spaziosi dalle opere di restaurazione e ristrutturazione degli anni ’40

La cattedrale de L’Avana è l’unico esempio di costruzione in stile barocco asimmetrica, ma questa soluzione non è stata pensata semplicemente per rispondere ad un canone estetico, ha invece una funzione ben precisa: il design delle due torri è infatti utile anche far defluire l’acqua piovana verso l’oceano, poiché durante i temporali la piazza altrimenti tenderebbe ad allagarsi con facilità. Essa sorge infatti laddove un tempo v’era una palude, poi bonificata per permettere la costruzione di un cantiere navale, e proprio per questa ragione qui l’acqua tendeva ad accumularsi in enormi quantità nel corso del periodo coloniale.

Come arrivare

La cattedrale de L’Avana si trova all’estremo Nord della città, a pochi passi dalla baia e vicino ai parchi Céspedes e Luz Caballero, nei pressi del Castillo de la Real Fuerza. Per arrivarci dalla stazione centrale dei treni imboccare Avenida de Belgica, proseguire verso Nord fino a trovare O’Reilly sulla propria destra e continuare lungo questa strada fino a quando non si troverà la via San Ignacio sulla propria sinistra, che conduce di fronte alla cattedrale.

Orari e tariffe

La cattedrale de L’Avana è aperta ogni giorno, dal mattino fino a mezzogiorno, ma talvolta può risultare chiusa anche senza preavviso.

L’ingresso alla struttura è gratuito.

Contatti

Indirizzo: Piazza della cattedrale, L’Avana
Telefono: +53 7 861 5213