Il battistero Neoniano è un battistero risalente al V secolo, chiamato anche “degli Ortodossi” poiché nato allo scopo di ospitare pratiche e rituali ortodossi. Il nome “Neoniano” è un patronimico attribuitogli per via del fatto che fu proprio il vescovo Neone a permettere la sua costruzione, dopo che questa iniziò sotto Orso attorno al 396. Anche questo battistero ravennate, così come il suo corrispettivo ariano, è stato inserito nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1996.

Cenni storici

Il battistero venne creato in seguito alla costruzione della cattedrale Ursiana, nel periodo in cui Ravenna divenne capitale dell’Impero e nuova sede vescovile. I lavori per la sua costruzione iniziarono nei primi anni del V secolo, e si protrassero fino al 450 circa. Particolarmente importanti per la struttura furono le opere che Neone promosse per la sua decorazione, comprendenti il ciclo musivo che la sua cupola può vantare ancora oggi.

Battistero Neoniano, ceiling mosaics
Gli affreschi della cupola del battistero

Descrizione

Il battistero Neoniano è stato costruito con una pianta ottagonale, cosa che lo accomuna al battistero Ariano, poiché la numerologia vede l’otto come il numero della resurrezione. Ad oggi risulta interrato di circa 2 metri, è rivestito in laterizio e presenta lesene ed arcate cieche, mentre le absidole sono datate X secolo circa.

Neone fece sostituire il soffitto piano con una cupola, ordinando poi che fosse decorata a mosaico così come le pareti interne della struttura. Queste ultime esibiscono archi ciechi su colonnine, mentre l’archivolto è anch’esso ornato da mosaici. A decorare il battistero Neoniano si possono trovare anche stucchi dei sedici profeti (ricostruzioni, poiché gli originali vennero erroneamente distrutti nel corso di un restauro operato nel XX secolo) ed affreschi con vari soggetti.

Battistero Neoniano, arch with mosaics
Gli esterni del Battistero Neoniano

Il capolavoro del luogo rimane però il soffitto della cupola, decorata con un ciclo musivo comprendente tre anelli concentrici, ognuno rappresentante un soggetto ben definito. L’anello esterno presenta architetture tripartite su fondo azzurro, quello mediano invece i dodici apostoli, ancora su fondo azzurro, con in mano corone da offrire a Cristo ed intervallati da candelabre.

Il terzo registro, quello centrale, rappresenta invece la scena del Battesimo di Gesù su sfondo oro. I volti di Gesù e Giovanni Battista vennero ricostruiti in un restauro attuato nel XVIII secolo.

Come arrivare al battistero Neoniano

Per arrivare al duomo di Ravenna dalla stazione ferroviaria prendere via Giosuè Carducci e proseguire dritto lungo la strada fino all’incrocio con via Guidone a sinistra. Imboccare quest’ultima, prendere la prima a destra (via Arnaldo Guerrini) e girare poi a sinistra per via Gaspare Garatoni. Da lì ancora a sinistra per piazza Duomo.

La fermata degli autobus più vicina è la fermata di FR Piazza Kennedy, servita dalla linea 70.

Il battistero è diventato patrimonio dell'umanità grazie anche ai suoi caratteristici e bellissimi interni
Il battistero è diventato patrimonio dell’umanità grazie anche ai suoi caratteristici e bellissimi interni

Orari e tariffe

Il battistero Neoniano è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, e rimane chiuso il 25 Dicembre ed il 1° Gennaio.

Il biglietto intero costa 9,50 euro, mentre il ridotto costa 8,50 euro ed è dedicato a studenti italiani e stranieri nel corso dell’anno scolastico, associazioni ed enti convenzionati e gruppi con guida convenzionata con la regione Emilia-Romagna.

L’ingresso è gratuito per bambini fino a 10 anni, residenti del comune di Ravenna, disabili ed accompagnatori, religiosi, militari e giornalisti provvisti di tesserino. Inoltre una persona per ogni gruppo di almeno 20 persone ed un insegnante ogni 15 allievi entrano gratis.

Contatti

Indirizzo: Piazza Duomo, 1 Ravenna
Telefono: 0544 541688