Il Castello della Mothe-Chandeniers, noto ai francesi come Chateau de la Mothe-Chandeniers, è uno dei più bei castelli medievali immerso in un grande bosco che si trova nei pressi della cittadina di Les Tois-Moutiers, nella regione di Poitou Charentes, in Francia ovviamente.

La struttura risale al 13º secolo ed era una vera e propria roccaforte di proprietà della famiglia Baucay. Durante il medioevo il castello venne più volte conquistato dagli inglesi e divenne in seguito uno dei luoghi più famosi per celebrare le feste e organizzare ricevimenti.

La rivoluzione francese, però, portò la struttura in uno stato di degrado ed abbandono: il castello fu infatti saccheggiato più volte fino all’inizio del 19º secolo quando venne restaurato ed ampliato per renderlo più vicino allo stile romantico che contraddistingue i castelli della valle della Loira.

Nel 1932, però, accadde inaspettato: il barone Lejeune Edgar aveva da poco fatto installare un impianto di riscaldamento centralizzato che fu la causa di un terribile incendio che ha quasi distrutto l’intero castello compresa anche la biblioteca che vantava e custodiva centinaia di libri molto antichi, oltre a arazzi e mobili antichi e pregiati e numerosi dipinti che erano stati collezionati nel corso dei secoli precedenti.

L’incendio ha avuto un’entità tale da devastare l’intero castello. Soltanto la cappella e la dependance hanno resistito alla violenza delle fiamme. La distruzione era tale da convincere i proprietari ad abbandonare il castello perché avrebbero fatto prima a costruirne uno nuovo piuttosto che ristrutturare quello.

Fu in quel momento che il Castello della Mothe-Chandeniers iniziò la sua storia da rudere: nessuno aveva più intenzione di recuperarlo e restaurarlo e dunque la natura ha pian piano modificato il suo aspetto e reso più suggestiva, per certi versi, le sue mura che narrano secoli di storia.