Se parliamo di San Pietroburgo, impossibile che non venga alla mente la famosa Prospettiva Nevsky, quella che può essere paragonata agli Champs Elysées di Parigi; lunga all’incirca 4,5 chilometri – e larga dai 25 ai 60 metri – la Prospettiva Nevsky parte dalla Piazza del Palazzo (dove troverete il complesso museale dell’Ermitage) e arriva fino al Monastero di Aleksandr Nevsky, tagliando in due il centro storico di San Pietroburgo.

Oltre ad essere costellata di edifici storici, la Prospettiva Nevsky è anche un importante snodo dei trasporti pubblici, essendo stato il percorso del primo tram in Europa (1863) e percorsa da numerose linee di bus e di tram.

Cenni storici

Originariamente, la funzione di questa strada era quella di collegare il Monastero di Alexsandr Nevsky (costruito intorno al 1710) alla parte ovest del centro storico di San Pietroburgo, anche se l’ambizioso progetto iniziale, commissionato da Pietro il Grande, avrebbe avuto lo scopo di collegare San Pietroburgo prima con la città di Velikij Novgorod e poi con la città di Mosca. Solo in seguito, vennero costruiti alcuni dei palazzi storici attorno ad essa, tra cui la Biblioteca Nazionale Russa e il Palazzo Stroganov, oltre a numerose chiese di diverse confessioni, tra cui la famosa chiesa armena dedicata a Santa Caterina.

Prospettiva Nevsky a San Pietroburgo
Vista notturna della Cattedrale Kazan

In principio, il nome della strada era quello di Grande Viale, ma fu con l’Imperatrice Anna che proseguirono i lavori che collegarono il Monastero di Aleksandr Nevsky al Palazzo dell’Ammiragliato, di fronte alla Piazza del Palazzo: nasce la Prospettiva Nevsky, il Nevskij Prospekt, letteralmente: il Viale della Neva. Durante gli anni della Rivoluzione d’Ottobre, al nome Prospettiva Nevsky venne affiancato quello di ‘Strada 25 ottobre’ fino al 1944, quando si ritornò unicamente al nome originario.

Cosa vedere

Numerosissimi sono gli edifici e i monumenti che potrete visitare durante la vostra passeggiata, da un estremo all’altro, sulla Prospettiva Nevsky. Oltre al meraviglioso polo museale dell’Ermitage, le cui opere sono esposte negli edifici di Piazza del Palazzo, uno dei palazzi principali che troverete nell’estremità ovest della strada è quello dell’Ammiragliato; si tratta di un edificio costruito tra il 1806 e il 1823 dall’architetto Andrejan Zacharov, situato di fronte alla Piazza del Palazzo, ed è uno dei simboli della città con la sua guglia dorata sormontata da una banderuola del vento, anch’essa dorata; il Palazzo dell’Ammiragliato si trova, inoltre, all’incrocio tra tre delle vie principali della città: la Prospettiva Nevsky, Ulica Gorokhovaja e Vosnesenskij Prospekt.

Prospettiva Nevsky a San Pietroburgo
Il Palazzo Ammiragliato

Attraversato il canale Griboedov, alla vostra destra troverete forse l’edificio religioso più importante lungo la Prospettiva Nevsky: la Cattedrale di Kazan, una chiesa costruita in stile neoclassico (1811) sul modello della Basilica di San Pietro a Città del Vaticano, e proprio per questo motivo rappresentò un importante simbolo dell’unione della chiesa ortodossa, prevalente a San Pietroburgo come nel resto della Russia, con quella cattolica. All’angolo col fiume Fontanka, si trova invece il Palazzo Aničkov, un palazzo imperiale che prende il nome dal vicino ponte, che fu progettato per la regina Elisabetta I di Russia in stile barocco e che, al momento della sua costruzione (1754), era la più imponente e sfarzosa residenza imperiale esistente.

Continuando il vostro cammino sulla Prospettiva Nevsky, arriverete quindi a Piazza Vosstanija, dove sorge l’importante stazione metropolitana Moskovskij, e al cui centro sorge un importante obelisco che simboleggia il termine dell’assedio di Leningrado (il vecchio nome di San Pietroburgo) durante la Seconda Guerra Mondiale, che tenne ‘sotto scacco’ la città russa per ben 2 anni e mezzo.

Dopo questa piazza, comincia il tratto finale verso est della Prospettiva Nevsky, il cosiddetto Staro-Nevksy, che porta all’importante Monastero di Aleksandr Nevsky, situato alle rive del Neva, uno dei più importanti lavra di tutta la Russia, ed è dedicato al principe ed eroe nazionale russo vissuto durante il XIII secolo; si tratta del più antico monastero di San Pietroburgo, e fu il luogo dove numerosi membri della dinastia Romanov ricevettero la loro educazione; venne eretto negli stessi anni in cui sorse la Prospettiva Nevsky, ed è forse il più importante luogo di culto della chiesa ortodossa dell’intera città.

Prospettiva Nevsky a San Pietroburgo
Monastero Aleksandr Nevsky

Come arrivare

In metro

Essendo una lunga strada, il miglior modo per arrivare alla Prospettiva Nevsky è la metro, scesi dalla quale potrete percorrere questa meravigliosa strada. In tutto, sono quattro le linee che attraversano la Prospettiva Nevsky:

  • la linea 1 (linea rossa), la cui fermata è Ploshchad Vosstaniya e incrocia con la linea 3 (fermata Mayakovskaya);
  • la linea 2, la cui fermata è Nevski Prospekt e incrocia con la Linea 3 (fermata Gostiny Dvor);
  • la linea 3, le cui fermate sono Gostiny Dvor (dove incrocia la linea 2, fermata Nevsky Prospekt), Mayakovskaya (dove incrocia la linea 1, fermata Ploshchad Vosstaniya) e Ploshchad Aleksandra Nevskogo (che incrocia la linea 4, fermata Ploshchad Aleksandra Nevskogo);
  • la linea 4, la cui fermata è Ploshchad Aleksandra Nevskogo e collega con la Linea 3 (fermata Ploshchad Aleksandra Nevskogo).

In bus

Le linee degli autobus che fermano sulla Prospettiva Nevsky sono le linee 3, 15, 22, 22a, 24, 27, 46, 55, 105, 181 e 191.