Il ponte di Tiberio è un ponte situato a Rimini, e costruito attorno al I secolo quando la città consisteva ancora in una colonia romana. E’ conosciuto più precisamente anche con il nome di ponte di Augusto e Tiberio, poiché i lavori per la sua realizzazione iniziarono ancora sotto il governo di Augusto, sebbene fu appunto sotto Tiberio che il ponte venne infine ultimato definitivamente.

Il ponte di Tiberio deve il suo nome a Tiberio Giulio Cesare Augusto, secondo imperatore romano che governò dal 14 al 37 d.C., poiché la sua edificazione si concluse il 21 d.C. proprio sotto il governo di quest’ultimo. Questo ponte venne costruito in pietra d’Istria, così come avvenne anche per l’Arco di Augusto, e presenta un analogo stile armonico e privo di fronzoli. L’intera struttura è composta da cinque arcate a tutto sesto tipiche dell’architettura romanica, con edicole cieche tra le imposte.

Ponte di Tiberio a Rimini
Uno scorcio del Ponte di Tiberio a Rimini

La grandezza degli archi non è regolare, ma aumenta man mano che si va in direzione del centro del ponte, diminuendo poi progressivamente una volta passata la sua metà, quando si va quindi a raggiungere l’altra estremità della costruzione. Questo ponte è particolarmente importante poiché vi correvano ben due vie consolari: la famosissima via Emilia, che conduceva a Piacenza e fece le fortune di Rimini e la via Popilia-Annia, la quale arrivava invece fino ad Aquileia.

Il ponte di Tiberio è conosciuto anche con l’abusato appellativo di Ponte del Diavolo, a causa di due tacche rassomiglianti a zoccoli caprini presenti sulla balaustra a lato di quest’ultimo. Si pensa che queste tacche potessero servire al fissaggio delle carrucole che trasportavano i materiali di costruzione, dacché questi arrivavano da sotto l’opera per via fluviale.

Vi sono dicerie riguardo a questo ponte che narrano di come, nel corso della seconda guerra mondiale, esso sia sempre rimasto in piedi poiché i nazisti non riuscirono mai a demolirlo, nonostante i feroci tentativi di farlo saltare in aria. In realtà si tratta di un falso storico, poiché il ponte di Tiberio è sì stato l’unico ponte sul Marecchia ad essere stato risparmiato dai tedeschi, ma la ragione è da ricercarsi nella ragionevolezza di un ufficiale dell’esercito tedesco, che ritenne pleonastico ed assolutamente fuori luogo distruggere un ponte storico vecchio di quasi 2000 anni a quel punto del conflitto.

Ponte di Tiberio a Rimini
Le luci del tramonto sul Ponte di Tiberio

Come arrivare al ponte di Tiberio

Per raggiungere il ponte di Tiberio dalla stazione ferroviaria di Rimini percorrere viale Monfalcone, svoltare alla prima a sinistra su viale Trento e poi girare ancora alla prima a sinistra. Tornare indietro-girando nuovamente alla prima strada sinistra-lungo viale Trieste e svoltare a destra per Piazzale Carso. Percorrere la via fino all’incrocio con via Destra del Porto e continuare dritto alla rotonda, percorrendo via Bastioni Settentrionali, fino a trovare il ponte di Tiberio sulla propria destra.

La fermata degli autobus più vicina è la fermata Ducale servita dalla linea 1.