Le tempeste hanno un loro fascino; poterle guardarle dal cielo è un privilegio per pochi. Lo sa bene il pilota della compagnia aerea Ecuador Airlines, Santiago Borja Lopez, appassionato di fotografia che, quando non è ai comandi del Boing 767 sopra i 10 mila km d’altitudine, ne approfitta per scattare foto dei cieli notturni tempestosi del Sud America, tra fulmini e saette, nuvole grosse e minacciose, dalla cabina di pilotaggio.

Il pilota, è stato anche premiato, aggiudicandosi il terzo posto della categoria “Paesaggi”, al concorso del National Geographic “Nature Photographer of the Year 2016” per la foto intitolata Pacific Storm scattata sopra i cieli di Panama, dopo aver raggiunto e superato la tropopausa; lo scatto fotografico mostra un cumulonembo isolato.

Il pilota spiega che non è sempre facile scattare una fotografia di buona qualità ad alta quota, perché le tempeste sono difficili da immortalare e bisogna essere pronti e tempestivi per fotografare l’attimo. Lo possiamo notare in Lightning Strike scattata in Amazonia nell’area vicina alla cordigliera delle Ande.

Altro esempio è Night Flashes dove un fulmine squarcia il cielo durante una piccola ma potente tempesta nell’Oceano Atlantico.

Sempre dall’Oceano Atlantico proviene la foto intitolata Magic dove, nonostante le turbolenze, il pilota apprezza la magia del momento.

Di magia è ricca anche Magic Sky scattata lasciando il sud di Panama. Nella foto, oltre alla nube si notano le luci della città.

Inevitabile pensare all’origine dei fulmini che squarciano il cielo, come nello scatto sopra la Colombia.