Chi si reca ad Hallstatt per la prima volta non riuscirà a trattenere lo stupore. Come molti altri paesini incuneati qua e la fra le montagne austriache, anche Hallstatt si presenta fin da subito come un villaggio accogliente e privo di fronzoli, dove la natura prevale sulle costruzioni che si immergono nelle verdeggianti e rigogliose montagne e colline della zona.

Sembra, però, che Hallstatt non sia soltanto questo. Basta consultare una qualunque guida turistica per scoprire un segreto inquietante che farebbe venire la pelle d’oca anche al più temerario dei guerrieri. Nascosto fra i suoi edifici ed in particolare dentro al cimitero, infatti, si trova un luogo che sembra quasi finto. Si tratta di uno dei luoghi più tenebrosi che abbiate mai visto!

Questo edificio, noto ai cittadini di Hallstatt come l’Ossario, contiene più di 1200 teschi relativi ad altrettanti abitanti che hanno vissuto da quelle parti. Ma a quando risalgono questi teschi e per quale motivo si è deciso di radunarli tutti in unico luogo che, per quanto tenebroso ed oscuro, sembra avere tutte le carte in regola per diventare un’attrazione turistica?