La tradizionale cucina piacentina fa sicuramente eco al macrosistema enogastronomico dell’Emilia-Romagna, caratterizzato da sapori forti e caserecci, ma non rispecchia unicamente le connotazioni tipiche della propria regione. Prevede infatti una grande presenza di salumi e carni in generale (specialmente quella equina è particolarmente consumata in questi territori), pasta e formaggi, ma attenzione: non siamo a Parma, dove la specializzazione raggiunge livelli d’eccellenza assoluta. Piacenza, proprio per via della sua collocazione geografia, offre per l’appunto una cucina meno focalizzata sul dettaglio, ma parimenti molto più versatile.

La cucina piacentina attinge infatti a diversi bacini, e la sua offerta gastronomica è particolarmente variegata proprio grazie alle numerose “influenze di confine” alla quale è stata soggetta; è infatti contraddistinta da una forte presenza di pasta e salumi tipici dei territori emiliani, ma sono molto utilizzati anche alimenti come il riso e la trippa di vitello, caratteristici della Lombardia, la luganega lombardo-veneta, e fa un largo uso della verdura come prevede la tradizione ligure. Non manca inoltre la polenta, piatto povero tipico delle zone dell’Italia settentrionale.

Dove e cosa mangiare a Piacenza
Luganega

L’offerta gastronomica di Piacenza è insomma formata da una sapiente miscela che rispecchia le caratteristiche chiave non solo del proprio territorio, ma anche di quelli limitrofi, dai quali la città ha saputo attingere sapientemente per creare una vasta gamma di ibridazioni dai sapori superlativi.

Parlando di antipasti, la cucina piacentina prevede un largo uso di salumi da consumarsi mentre si attende l’arrivo del primo piatto. Ed i salumi stessi sono uno dei maggiori cavalli di battaglia dell’offerta gastronomica di Piacenza, poiché questa città è l’unico distretto amministrativo europeo che può vantare addirittura tre salumi tipici protetti dal marchio DOP.

Queste prelibatezze sono la Coppa piacentina, la Pancetta piacentina ed il Salame piacentino. Nel caso della coppa le carni non di rado provengono dall’Emilia-Romagna o dalla Lombardia, ma vengono rigorosamente lavorate a Piacenza, e caratteristica di questa coppa DOP è una dolcezza assolutamente fuori dal comune.

La Pancetta piacentina è particolarmente ricca di grasso e spezie, e nel mese di Giugno si tiene addirittura una fiera interamente dedicata a lei a Ponte dell’Olio, un piccolo comune in provincia di Piacenza. Anche il Salame piacentino ha la caratteristica di essere molto dolce e saporito, ed il suo gusto può risultare sorprendentemente delicato rispetto agli altri salami.

Dove e cosa mangiare a Piacenza
La pancetta piacentina

Altri antipasti degni di nota sono la torta di patate, tipica delle zone dell’Appennino, le lasche del Po, di difficile lavorazione vista la loro grande quantità di lische, e frittelle e focacce come la bortellina, il bataro e la chisola.

Arrivando ai primi piatti, sul podio sale certamente una pietanza a base di gnocchetti e sugo chiamata “pisarei e faso”. Si tratta di piccoli gnocchi di farina e pangrattato, conditi con un gustosissimo sugo a base di fagioli, cipolle, lardo e pomodoro, ed è un prodotto valorizzato dal marchio De.Co. al comune di Piacenza.

Anche gli anolini, pasta all’uovo ripiena di carne (specialmente stracotto di manzo), Grana Padano e noce moscata occupano un posto di rilievo tra i primi piatti tradizionali della cucina di Piacenza. Vi sono poi i tortelli alla piacentina, ripieni di ricotta, spinaci e grana, i tortelli di zucca (che a differenza di altre province emiliane prevedono l’utilizzo di mostarda ed amaretti), i panzerotti alla piacentina, le tagliatelle con salsa di noci (piatto di chiara influenza ligure), i tortelli di farina di castagne e le lasagne alla bobbiese, condite con besciamella e funghi.

Dove e cosa mangiare a Piacenza
Tortelli di zucca

Parlando invece di secondi piatti, una posizione di rilievo va attribuita allo stracotto alla piacentina, inserito nell’Albo dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani. Si tratta di carne di manzo cotta per lungo tempo in un sugo a base di passata di pomodoro, aromi e vino. Molto importanti sono anche la trippa alla piacentina, interiora di manzo cotte con sedano, carote, cipolle, aglio, sale, pepe, pomodoro e brodo di fagioli, il salame cotto, servito solitamente insieme al purè o alla polenta e le verdure ripiene, tra le quali spiccano zucchine, cavoli e foglie di verza.

Il vino più importante di Piacenza è il Gutturnio, il capostipite di tutti i vini rossi piacentini, ma sono addirittura 21 vini DOC contrassegnati dal marchio Colli piacentini come il Trebbiano, il Bonarda, il Pinot ed il Cabernet Sauvignon.

Dove mangiare a Piacenza

Non ci resta che capire ora dove andare per poterci gustare queste prelibatezze. Certo un elenco esaustivo risulterebbe chilometrico e confusionario in questo formato, ma ecco di seguito qualche rapido esempio:

Macelleria Callegari

La Macelleria Callegari è un locale piccolo ma molto ospitale, formato appunto da una macelleria come suggerisce il nome, e da un ristorante. La carne è di altissima qualità: costate, fiorentine, filetti e tartare, senza contare i salumi, tra i migliori di tutta Piacenza. Anche i prezzi sono decisamente accessibili, con 20 euro ci si può soddisfare ampiamente, ed il pane (di quello buono) è offerto dalla casa.

Indirizzo: Stradone Farnese 22, 29122 Piacenza
Telefono: 0523 329226

Osteria Santo Stefano

La cucina proposta da quest’osteria è semplice, senza grossi fronzoli ma al contempo incredibilmente saporita, proprio come richiesto da locali di questo genere. Il menù inoltre cambia spesso, e anche se foste abitudinari del posto, avreste comunque la possibilità di assaggiare piatti sempre nuovi. Anche questo è un ambiente raccolto e rustico, ma la qualità del cibo è da top.

Indirizzo: Via Santo Stefano 22, 29121 Piacenza
Telefono: 0523 327802
Sito web: http://osteriasantostefano.it/

Ristorante Le Tre Ganasce

Questo è un ristorante con un’ampia offerta di pietanze, dalla tenerissima piovra allo squisito risotto con grattata di tartufi, alla parmigiana di melanzane alle lasagne con pesto e gamberi, fino ai piatti più creativi come il tiramisù preparato con gorgonzola e noci. Anche qui con una spesa inferiore ai 30 euro potrete mangiare molto e bene.

Indirizzo: Via San Bartolomeo, 62, 29121 Piacenza
Telefono: 0523 490097
Sito web: http://www.treganasce.com/