Situata in Piazza Duomo a Caserta, la Cattedrale di San Michele Arcangelo è il principale luogo di culto della città campana.

L’edificio, costruito su una precedente chiesa trecentesca dedicata all’Annunziata e appartenente al complesso del convento del Carmine, fu progettato per volere del re Ferdinando I dall’architetto Giovanni Patturelli e successivamente modificato dal primo reale architetto svizzero-italiano Pietro Bianchi.

Dopo alcuni rimaneggiamenti settecenteschi e ulteriori ristrutturazioni nel 1820, nel 1822 venne posata la prima pietra della nuova cattedrale di San Michele Arcangelo, che fu ufficialmente inaugurata nel 1832. Dopo aver subito gravi danni nel corso del secondo conflitto mondiale, la cattedrale di Caserta è stata ristrutturata e modificata in più riprese durante la seconda metà del ‘900.

Descrizione

All’esterno, un’ampia scalinata in pietra bianca accompagna ai tre portali d’ingresso, sormontati dalla parte superiore della facciata in cui si aprono due nicchie che ospitano le statue in gesso di San Michele Arcangelo e San Sebastiano, al quale era intitolata la parrocchia andata distrutta da un incendio nel 1783.

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L’interno della Cattedrale

All’interno, dodici colonne con capitelli corinzi dividono la chiesa in tre navate, delle quali quella centrale è tre volte più grande delle laterali. Il soffitto a cassettoni decorati in stucco è attaccato ad una soffittatura pensile fissata alle capriate lignee sovrastanti e quattro grandi archi dividono la navata centrale e la zona absidale: il primo incornicia l’organo, il secondo forma un arco trionfale che si apre sulla croce del transetto, il terzo sovrasta l’altare maggiore ed il quarto separa l’abside dal coro.

Il pavimento, opera di Armando Castellano, è a quadroni di marmo bianco di Carrara e di bardiglio; le pareti interne, invece, sono decorate con affreschi tra cui spiccano: il Trionfo di San Michele Arcangelo sul Demonio, posizionato tra la navata e il transetto, il Battesimo di Gesù, la Resurrezione e la Sacra Famiglia; la Tavola dei dodici apostoli – circondata da rappresentazioni di alcuni episodi biblici – che decora la zona dell’abside. Le navate laterali della cattedrale di San Michele Arcangelo, invece, ospitano una serie di altari dedicati al Crocefisso, a San Francesco, al Sacro Cuore di Gesù, a San Giuseppe e a Sant’Anna, la copatrona di Caserta.

Come arrivare

A piedi

Per raggiungere la Cattedrale di San Michele Arcangelo a piedi dalla stazione ferroviaria di Caserta, procedete in direzione est su Piazza Garibaldi, svoltate a sinistra verso Via Vittorio Veneto e imboccate la stessa sulla destra; svoltate quindi nuovamente a destra sulla SS87 Sannitica-Via Vittorio Veneto, dopo circa 150 metri svoltate a sinistra in Piazza Generale Giuseppe Amico e, dopo 400 metri svoltate a destra in Via del Redentore. Proseguendo su Via del Redentore raggiungerete Piazza Duomo; il percorso dalla stazione alla cattedrale è lungo all’incirca un chilometro.

In auto

Dalla stazione ferroviaria di Caserta prendete Via Giuseppe Verdi e proseguite sempre dritti superando Piazza Sant’Anna e imboccando poi Via Renella Fulvio; svoltate a sinistra in Via Unità Italiana e di nuovo a sinistra in Corso Trieste. Imboccate quindi la SS87 Sannitica e continuate sulla SS7 Via del Redentore che vi condurrà fino in Piazza Duomo.

Cattedrale di San Michele Arcangelo a Caserta
Alcune opere all’interno della Cattedrale di San Michele Arcangelo a Caserta

Orari

La Cattedrale di San Michele Arcangelo rimane aperta:

  • durante la stagione invernale, nei giorni feriali dalle ore 9.30 alle 18.00 e nei giorni festivi dalle ore 8.30 alle 10.00 e dalle 11.30 alle 18.00;
  • durante la stagione estiva, nei giorni feriali dalle ore 9.30 alle 18.00 e nei giorni festivi dalle ore 8.30 alle 10.00 e dalle 11.30 alle 19.00.

Contatti

Sito web: www.parrocchiacattedralecaserta.org
E-mail: cattedralecaserta@alice.it
Telefono: 0823-322493
Indirizzo: Piazza Duomo 1, 81100 Caserta