Un weekend a Firenze

Un weekend nella città di Firenze, culla del Rinascimento, tra le architetture di Brunelleschi, gli eleganti palazzi e le opere d'arte custodite nella Galleria degli Uffizi.

Un weekend a Firenze
Data e giorni
Aprile 2022 - 3 giorni
Tipo di viaggio
Arte e Cultura
Alloggio
B&B
Partecipanti
2
Costo totale
400 €
Mezzi di trasporto
Auto
TAPPA 1
Firenze, culla del Rinascimento

Abbiamo viaggiato in auto raggiungendo Firenze e soggiornato nel centro della città, considerata la culla del Rinascimento. Prima tappa la visita alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore (o Duomo) progettata da Arnolfo di Cambio, caratterizzata dal campanile di Giotto e dalla famosa cupola realizzata da Filippo Brunelleschi, edificio religioso gotico ed elegante nella sua decorazione marmorea dai tre colori: bianco di Carrara, rosso di Maremma e verde di Prato.

Duomo

Seconda tappa la visita alla raffinata Basilica di Santa Maria Novella, punto di riferimento per i domenicani, ordine dei  mendicanti. Terza tappa la visita all'Ospedale degli Innocenti e dedicato all'accoglienza dei bambini abbandonati, grazie ad un lascito di mille fiorini da parte del mercante pratese Francesco Datini all’Ospedale di Santa Maria Nova.

Quarta tappa la visita alla Galleria degli Uffizi che custodisce sculture greco-romane, dipinti di Giotto, Gentile da Fabriano, Piero della Francesca, Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Parmigianino, Paolo Uccello, Rembrandt, Van Eyck, Rubens, Durer, Velazquez, Goya e Chagall.

Galleria degli Uffizi

Quarta tappa la visita a Palazzo Pitti con la particolare facciata in bugnato, originariamente appartenuta alla famiglia Pitti acerrima rivale della famiglia Medici che successivamente ne acquistò l'imponente edificio. 

Palazzo Pitti

Ultima tappa la visita e l'obbligata foto-ricordo presso il romantico Ponte Vecchio che scavalca il fiume Arno.

Cosa mi è piaciuto

Passeggiare per Firenze, visitare i monumenti, ammirare i dipinti e le sculture degli Uffizi è come sfogliare le pagine più belle dei manuali di storia dell'arte italiana. Una delle città imperdibili e irrinunciabili, meta turistica per eccellenza per chi è appassionata di reminiscenze di cultura classica, medievale, umanistica e rinascimentale.

Cosa non mi è piaciuto

Può non risultare piacevole la lunga ed estenuante fila alla Galleria degli Uffizi per godere delle opere d'arte italiane e straniere più famose al mondo, come quelle di Giotto, Gentile da Fabriano, Piero della Francesca, Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Parmigianino, Paolo Uccello, Rembrandt, Van Eyck, Rubens, Durer, Velazquez e Goya.

I consigli di Rossana Lucente

E' preferibile prenotare i biglietti della Galleria degli Uffizi in modalità online, sia per saltare l'infinita fila sia per non rischiare di non trovare più la disponibilità degli stessi. Le opere esposte variano dalla sezione archeologica greco-romana a quella medievale, da quella rinascimentale a quella moderna, sino a quella contemporanea.

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