“…lungi dalla Città meno di un quarto di miglio… si può dire che sia nella Città istessa… Onde perché gode da ogni parte di bellissime viste… vi sono state fatte le logge in tutte e quattro le faccie”: così lo stesso Andrea Palladio, nel suo Secondo dei Quattro libri dell’architettura, descrive questa meravigliosa opera, la più famosa e originale tra le ville palladiane.

Situata nella periferia a sud-est di Vicenza, avvicinandosi a Noventa Vicentina, la Villa Almerico Capra (anche conosciuta come La Rotonda o Villa Capra o ancora Villa Capra Valmarana) fu progettata dal Palladio nel 1566 per Paolo Almerico il quale, rientrato nella sua terra natìa dopo una carriera papale ricca di successi, decise di passare la vecchiaia in campagna, dentro questa splendida struttura.

Tuttavia, come diverse opere del grande architetto veneto, alla sua morte (e a quella del suo committente) il palazzo era incompiuto; ci vorranno altri 25 anni, infatti, perché i fratelli Capra (diventati nel frattempo proprietari dell’immobile) e Vincenzo Scamozzi, il più grande allievo del Palladio, completassero questo meraviglioso edificio, basandosi sul progetto del maestro.

Descrizione

L’immagine della Villa Almerico Capra, situata in maniera non casuale in cima ad una collina, è quella di una villa-tempio, che presenta delle facciate a pronao con monumentali colonnati ionici e timpani triangolari, sulle quali è posta una cupola originariamente ispirata al Pantheon romano, ma poi effettivamente realizzata in una forma più schiacciata e chiusa. Così come il monumento romano, anche qui il fulcro attraverso cui viene costruita la struttura è l’uomo, posto al centro di essa, che col suo sguardo spazia tutt’intorno a sé.

Villa Almerico Capra a Vicenza
Vista panoramica della Villa Almerico Capra a Vicenza

La struttura, che richiama ad una concezione platonica dell’universo, è una perfetta combinazione di cubo e sfera, coi quattro spigoli orientati verso i quattro punti cardinali.

Il nome con cui è altresì conosciuta, La Rotonda, deriva dal maestoso salone circolare a tutta altezza, attorno cui è impostato il piano nobile. L’ambiente centrale, peraltro, rappresenta un caso unico nell’architettura civile del Palladio, straordinaria e magnificente sotto ogni punto di vista. Il motivo, forse, è il rango del committente: gli affreschi al suo interno, con le opere sei-settecentesche del Dorigny, o ancora le meravigliose statue degli Albanese, all’esterno; di grande suggestione è anche il parco tutto intorno, che si apre allo sguardo dell’osservatore a mo’ di veduta di campagna coltivata.

Una piccola curiosità: l’attuale ingresso era originariamente l’entrata di servizio, mentre l’ingresso principale era quello rivolto verso il fiume, un’ultima suggestione di questa particolarissima, meravigliosa, opera palladiana.

Villa Almerico Capra a Vicenza
L’ingresso della Villa Almerico Capra a Vicenza

Come arrivare

A piedi

Villa Almerico Capra dista dalla stazione di Vicenza circa 2 chilometri, e impiegherete circa mezz’ora per arrivarci a piedi. Una volta usciti dalla stazione, alla rotonda che vi troverete di fronte imboccate Viale Venezia e proseguite fino ad incrociare, dopo circa 400 metri, Viale Risorgimento Nazionale; dopo meno di 500 metri, incontrerete un’altra rotonda: proseguite su Borgo Berga, che diventa Viale Riviera Berica fino a trovarvi, dopo circa un chilometro, ad un bivio, nel quale dovrete imboccare Via della Rotonda; proseguite per circa 300 metri, e poi svoltate a sinistra: dopo circa 100 metri, sarete arrivati a Villa Almerico Capra.

In bus

Gli autobus che da Piazzale Stazione portano verso Villa Almerico Capra sono le linee 8, 13, 108, 132, che vi lasciano a pochi minuti a piedi dalla vostra meta.

Orari e prezzi

Per orari e le diverse tariffe, visitate la pagina www.villalarotonda.it/it/lavisita

Contatti

Sito web: www.villalarotonda.it
E-mail: info@villalarotonda.it
Tel.: 0444-321793
Indirizzo: Via della Rotonda, 45 – 36100 Vicenza