Il Santuario di Oropa è il più importante Santuario mariano delle Alpi e sorge in uno splendido scenario a 1200 m di altezza ma a soli 20 minuti dal centro di Biella.

La tradizione racconta che l’origine del Santuario risale al IV secolo, per volere di S. Eusebio, primo vescovo di Vercelli. I primi documenti che parlano di Oropa sono risalenti all’inizio del XIII secolo e riportano l’esistenza di alcune Chiese primitive intitolate a Santa Maria e a San Bartolomeo.

Le chiese primitive avevano un carattere eremitico e costituivano un punto di riferimento fondamentale per i viaggiatori. Con il trascorrere del tempo il Santuario subì diverse trasformazioni e notevoli ampliamenti che lo portarono a raggiungere le monumentali dimensioni odierne e che lo fecero diventare, da semplice luogo di passaggio, un’importante meta per i pellegrini.

Oggi, dal primo piazzale, su cui si affacciano ristoranti, bar e diversi negozi, si procede verso il chiostro della Basilica Antica, che potrete raggiungere attraverso la scalinata monumentale e la Porta Regia. Il cuore del santuario è il Sacello della Basilica Antica.

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Il monumentale complesso

Cosa vedere

La chiesa della Madonna Nera: completata nel 1620, in questa chiesa si tenne la prima delle solenni incoronazioni. La facciata è molto semplice pur essendo molto elegante con le sue venature verdastre della pietra d’Oropa. Bello il portale che riporta in alto lo stemma sabaudo del duca Carlo Emanuele II, sorretto da due angeli in pietra.

Innalzata dove sorgeva l‘antica chiesa di Santa Maria, conserva al suo interno, il prezioso Sacello di san Eusebio, edificato nel IX secolo. Nelle pareti interne del Sacello sono visibili preziosi affreschi risalenti al Trecento, che raccontano storie della vita della Vergine e di alcuni santi. All’interno del Sacello è anche custodita la statua della Madonna Nera, splendida con il suo manto blu, l’abito e i capelli color oro che fanno da cornice al volto dipinto di nero.

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Lla statua della Madonna Nera

Basilica Superiore: oltre l’imponente scalinata si trova la Basilica Superiore, una bellissima costruzione dalle proporzioni monumentali. Sul finire dell’Ottocento, venne ampliato il Santuario verso Nord, deviando il torrente Oropa per disporre di uno spazio più ampio.

Stupenda la cupola, che si eleva per oltre 80 metri dal pavimento e che fa da corona all’imponente monumento. I tre grandi portali in bronzo descrivono la storia del Santuario, dalle origini eusebiane fino alla costruzione della Chiesa Nuova.

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La Basilica Superiore

Museo dei Tesori e Appartamenti reali dei Savoia: conserva nelle sue quattro sale gli ori, i gioielli, i paramenti liturgici e i documenti che hanno scandito nei secoli la storia del Santuario. Nelle prime due sale sono raccolte preziosi oggetti con un gran valore storico e artistico. Nella terza sala sono esposti alcuni dei capi del guardaroba liturgico del Santuario; nella quarta sala, unitamente a corone, calici, ostensori e cuori votivi, sono presenti i gioielli che hanno adornato la statua della Madonna Nera.

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Una splendida corona conservata presso il museo

Il Cimitero Monumentale: immerso in un bosco di faggi, è un ambiente di grande suggestione. Il cimitero è stato inaugurato nel 1877, qui riposano lo statista Quintino Sella, innumerevoli prestigiosi imprenditori, uomini politici, combattenti, artisti, scienziati e nobili biellesi.

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Il Cimitero Monumentale

Come arrivare

In auto: Il santuario dista 14 km da Biella, percorrendo la statale 144.
In treno: scendendo alla stazione ferroviaria di Biella e successivamente prendendo il bus della linea 360.