Il sacrario militare di Redipuglia, in provincia di Gorizia, è un monumentale cimitero militare realizzato in epoca fascista, innalzato per ricordare oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la prima guerra mondiale.

Il monumento è il cuore di un parco celebrativo di oltre 100 ettari ed è il più grande sacrario militare d’Italia nonché uno dei più grandi al mondo, non a caso, ogni 4 novembre, alla presenza del presidente del Senato, si effettua una sentita commemorazione per tutti i soldati morti durante la prima guerra mondiale.

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La scalinata

Cenni storici e descrizione

Il sacrario militare di Redipuglia è costituito da una grande scalinata collocata direttamente davanti alla collina di Sant’Elia, dove precedentemente era sito il cimitero di guerra, i cui resti furono spostati nell’attuale sacrario.

Il memoriale è stato progettato da un gruppo di tecnici guidato dall’architetto Giovanni Greppi e dallo scultore Giannino Castiglioni. Le opere ebbero inizio nel 1935 ma furono completate dopo 3 anni; l’inaugurazione del monumento avvenne il 18 settembre del 1938 alla presenza di Mussolini e di più di 50.000 veterani della Grande guerra.

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La scalinata con la Via Eroica

L’opera si presenta come uno schieramento militare con alla base la tomba di Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta, comandante della 3ª Armata, cui fanno ala quelle dei suoi generali. La tomba è custodita e protetta in modo simbolico, ai piedi della grande scalinata, da una grossa catena d’ancora. Subito oltre l’ampio piazzale attraversato dalla via Eroica, si possono osservare due file di lastre di bronzo che portano inciso, ciascuna, il nome di una località dove più aspra e sanguinosa fu la lotta.

In fondo alla via Eroica si trova la solenne e impressionante gradinata che ospita, in ordine alfabetico dal basso verso l’alto, le spoglie di 40.000 caduti. Sulla maestosa scalinata sorge, isolata, la tomba del duca d’Aosta, fiancheggiata dalle urne dei suoi generali.

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Le scritte “presente”

Davvero suggestiva l’iscrizione “Presente” che recano tutte le lastre dei caduti e che si rifà al rito dell’appello dove il capo delle squadre gridava il nome del camerata defunto e la folla inginocchiata rispondeva con il grido “Presente”. Nell’ultimo gradone, in due grandi tombe comuni ai lati della cappella votiva, riposano le salme di 60.330 caduti ignoti. Nella cappella e nelle due sale adiacenti sono custoditi oggetti personali dei soldati italiani e austro-ungarici.

Sulla sommità del colle potrete vedere anche un frammento di una colonna romana, proveniente dagli scavi di Aquileia, che a sua volta celebra la memoria dei caduti di tutte le guerre, “senza distinzione di tempi e di fortune”. Nel sacrario è sepolta un’unica donna, la crocerossina Margherita Kaiser Parodi Orlando, la sua tomba si trova nella prima fila e sulla facciata è scolpita una grande croce.

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La tomba di Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta

Contatti

Indirizzo: Via III Armata I-34070 Fogliano Redipuglia (GO)
Telefono: +39 0481 489024
Email: plfogliano@tiscali.it