Museo d'Arte Islamica di Doha

All’interno della capitale qatariota, una delle attrattive principali che potrete trovare è senza dubbio il Museo d’Arte Islamica, il più importante non solo della città, ma dell’intero Paese. Attraverso i reperti in esso custoditi, il museo si pone come un’importante testimonianza della storia della cultura e dell’arte islamica, e di come esse si inseriscano nel tessuto sociale ed economico dell’intera comunità musulmana.

Divenuto ormai punto di riferimento internazionale dell’arte orientale, il Museo d’Arte Islamica di Doha è considerata una tappa fissa per coloro i quali scelgono la capitale del Qatar come meta per le proprie vacanze!

Cenni storici

Il primo direttore (tra il 2006 e il 2008) e fondatore del museo fu Sabiha Al Khemir; costruito dalla turca Baytur Constr.Co., raggiunse il completamento nel 2006, ma il suo interno fu sottoposto ad una serie di cambiamenti negli anni successivi. Il museo venne inaugurato il 22 novembre 2008 e aprì al pubblico l’8 dicembre 2008.

L’architetto che ne curò la costruzione fu il cinese I. M. Pei, che suggerì un’isola autonoma per la struttura, per aumentarne il colpo d’occhio. Così, il Museo d’Arte Islamica di Doha venne costruito sull’acqua, su una superficie di circa 260.000 metri quadri, 60 metri al largo della Corniche, e venne circondato da un parco.

Pei chiese e ottenne, inoltre, che gli spazi museali fossero progettati dall’azienda che collaborò con lui al progetto del Louvre, la Wilmotte & Associes; si avvalse anche dell’aiuto della Leslie E. Robertson Associates, a capo del team di ingegneria strutturale del progetto.

Museo d'Arte Islamica di Doha
Scorcio notturno del Museo d’Arte Islamica di Doha

Descrizione

Il Museo d’Arte Islamica ha molto dell’antica architettura islamica (in particolare dalla Moschea di Ibn Tulun di Il Cairo), ma ha un design unico. Innanzitutto, è stato il primo del suo genere negli Stati arabi del Golfo Persico e, oltre ad una grande collezione d’arte islamica, possiede anche un laboratorio ed una fornitissima biblioteca. Tra i servizi vi è anche l’IDAM, un ristorante di alta classe che offre i sapori della cucina francese con un tocco arabo. Il museo ha una superficie totale di 45.000 metri quadri e si trova sul porto di Doha, all’estremità sud della baia.

L’edificio del museo è rapidamente diventato una caratteristica icona del paesaggio della capitale qatariota. Progettato, come detto, dall’architetto cinese I.M. Pei, il Museo d’Arte Islamica è composto da un edificio principale con un’ala collegata ad esso tramite un grande cortile centrale.

L’edificio principale si sviluppa su cinque piani, sormontati da un atrio con un’alta cupola, all’interno di una torre centrale. Il caratteristico color ‘crema’ degli esterni riesce a catturare i cambiamenti di luce e ombra durante il giorno. L’interno, non è meno spettacolare. Il fulcro dell’atrio è una doppia scala curva che porta al primo piano. Sopra di esso, è situato un lampadario di metallo circolare, che segue la curvatura della scala.

La finestra, alta cinque piani (circa 45 metri), situata sul lato nord offre una spettacolare vista panoramica sulla baia. I motivi geometrici del mondo islamico adornano tutti gli spazi, e una grande varietà di ornamenti in legno e in pietra creano un ambiente unico per custodire le splendide collezioni del museo.

Museo d'Arte Islamica di Doha
Una facciata del Museo d’Arte Islamica di Doha

Le collezioni

Oltre ad essere oggetti molto antichi, le ceramiche del museo hanno anche un indubbio valore estetico. Utilizzate, molto spesso, da umili casalinghe per elaborare pannelli di piastrelle, le ceramiche erano una parte vitale della vita quotidiana nel mondo islamico; in esse sono esemplificate le influenze esterne e la creatività interna che hanno ispirato l’arte islamica nel corso di 12 secoli.

La collezione dei vetri del Museo d’Arte Islamica comprende alcuni tra i più importanti oggetti in vetro dell’arte islamica, che vanno dai primissimi oggetti a colori alle meravigliose lampade delle moschee, oltre a calici e vasi del periodo medievale.

Gran parte della collezione in metallo era invece utilizzato da califfi, imperatori e sultani. Metalmeccanici altamente specializzati realizzarono oggetti in rame, ottone o acciaio, decorati con oro e argento, dagli svariati utilizzi: dalle armi e agli strumenti scientifici, dalle armature agli oggetti per la casa, la collezione rappresenta i lavori in metallo dalla più alta qualità nel mondo islamico, dal VII secolo ai tempi moderni.

Importantissima è anche la collezione che conta oltre 800 manoscritti risalenti al VII secolo, fino ad arrivare ad alcune opere ottomane del XIX secolo; oltre a pregiatissimi Corani (tra cui il cosiddetto ‘Corano Blu’), potrete apprezzare importanti manoscritti sulla scienza, letteratura e su soggetti religiosi.

Infine, la collezione tessile del Museo d’Arte Islamica presenta alcuni dei maggiori esempi di tappeti e costumi islamici, oltre ad una grande varietà di tessuti prodotti per l’elite del mondo islamico. Anche se solo un piccolo numero di prodotti tessili precedente al XVI secolo è sopravvissuto, tali elementi hanno rappresentato alcuni dei più importanti prodotti di lusso del Medio Oriente.

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L’interno del Museo d’Arte Islamica di Doha

Come arrivare

In taxi

Il modo più comodo per arrivare al Museo d’Arte Islamica è senza dubbio il taxi; l’area taxi è presente sia nel parcheggio del museo che sulla Corniche, il lungomare di Doha; sarà comodo anche per il ritorno!

In bus

Un modo alternativo è quello di prendere il Mathaf Shuttle Bus (riconoscibile grazie al caratteristico colore rosa e nero), le cui corse sono attive da mercoledì a domenica dalle 11 alle 17.

Orari e tariffe

Orari d’apertura: lunedì h. 10.30-17.30; mercoledì h. 10.30-17.30; giovedì h. 12-20; venerdì h. 14-20; sabato h. 12-20; domenica h. 10.30-17.30.
Giorno di chiusura: martedì
Prezzi: ingresso gratuito

Contatti

Sito web: www.mia.org.qa
Tel.: +974 4422 4444
Indirizzo: Doha Port – Doha