Se avete in programma una visita a Skopje preparatevi a trovare una città cordiale e accogliente, proprio come la sua cittadina più famosa, madre Teresa. Negli ultimi anni Skopje è diventata una città molto interessante sotto diversi punti di vista ed è una meta turistica sempre più ricercata.

L’unica cosa a cui dovrete stare attenti in città sono gli indirizzi, infatti i numeri civici non sono ancora universalmente usati e tante volte troverete indicato solo il nome della via.

Una delle prime cose che vedrete arrivando in città è il suggestivo ponte di pietra sul fiume Vardar, che unisce la città nuova a quella vecchia. Durante la vostra visita vi consigliamo di fare una passeggiata alla scoperta del bazar, una delle zone più suggestive di Skopje, bella anche la Chiesa di Sveti Spas, la Chiesa di San Panteleimon e la fortezza.

In pieno centro è stato recentemente realizzato un mausoleo dedicato a Madre Teresa di Calcutta che si trova nella Makedonska Ulica.

Di seguito troverete le mete turistiche più visitate in città e che vi consigliamo di non perdere.

1-MuseumofArchaeologySkopje
Il Museo Nazionale della Macedonia

Il Museo Nazionale della Macedonia

Questo museo è uno dei più antichi del paese ed è stato realizzato con l’unione di tre diverse entità museali: il museo archeologico, storico ed etnologico. La più antica delle istituzioni è il museo archeologico che fu inaugurato nel 1924. Nel periodo della Repubblica Socialista di Macedonia il museo si chiamava Museo popolare di Macedonia.

Il museo si trova all’interno della suggestiva area del Vecchio Bazar di Skopje, vicino alla Fortezza ed è ospitato in un grande edificio bianco appena sotto la moschea di Mustafa Pasha. La superficie museale totale è di circa 10.000 metri quadrati, dove più della metà sono occupati da esposizioni permanenti o temporanee.

Il museo è diviso in sei sezioni: antropologia, archeologia, etnologia, storia, storia delle Arti ed un dipartimento dedicato alla conservazione. Visitando questo museo avrete l’opportunità di vedere splendide collezioni di oggetti, strumenti e costumi tradizionali che narrano la storia della Macedonia.

Bellissimi i vestiti da sposa, dove i più sofisticati e particolarmente preziosi possono pesare fino a 40 chili perché ornati con monete che simboleggiano il potere e la ricchezza della famiglia della sposa.

La sezione archeologica comprende splendide monete, gioielli e statue, molte delle quali rinvenute dai soldati che scavavano trincee nella prima guerra mondiale. Tra gli oggetti più belli la statuetta in terracotta risalente al VI secolo simboleggiante la fertilità.

Al primo piano è esposta una serie di straordinarie icone tra cui la più famosa risale al 1422 e raffigura un Gesù giocoso in braccio alla Madonna. Il Museo Nazionale della Macedonia  si trova in Blvd. Ilinden 86

Macedonia L'acquedotto romano a Skopje
L’acquedotto

L’acquedotto

Vi consigliamo di fare una piccola gita fuori porta e visitare il piccolo villaggio di Vizbegovo, che sorge a soli 2 chilometri dalla città ed in cui potrete ammirare lo stupendo acquedotto: l’unico della Macedonia.

Gli studiosi hanno formulato tre ipotesi sulla data di realizzazione di questa struttura: alcuni sostengono che potrebbe essere stata costruita durante il I secolo, sotto l’impero Romano e che servisse per alimentare un accampamento di legionari a Scupi.

Altri sostengono che l’acquedotto potrebbe essere stato costruito durante il regno dell’imperatore Giustiniano I  e, una terza ipotesi, la più probabile, fa risalire la costruzione al regno ottomano, perciò verso il XVI secolo e che fosse utilizzato per alimentare un gran numero di bagni turchi che si trovavano all’interno del Bazar di Skopje.

Di sicuro si sa che l’acquedotto era in funzione fino al XVIII secolo e che prendeva acqua dalla sorgente Lavovec a nord-ovest di Skopje. Dell’opera rimangono intatti circa 386 metri, composti da 55 dei 200 archi. Nonostante si trovi fuori città e rimanga solo parte della costruzione, l’acquedotto di Skopje è una delle attrazioni turistiche più visitate proprio per la sua grande valenza storica.

15-03-06-skopje
La fortezza

La Fortezza di Skopje

La fortezza, conosciuta dagli abitanti della città come Kale, si trova nel centro storico di Skopje, sul punto più alto della città, in un bel sito che si affaccia sul fiume Vardar. Dove oggi sorge la fortezza, già nel VI secolo era presente una fortificazione le cui tracce sono rimaste in alcuni frammenti di calcare e travertino rinvenuti nel sito.

Si presume che la fortezza sia stata costruita durante il regno di imperatore Giustiniano I e che, successivamente, altre costruzioni, risalenti al X e all’XI secolo, sorsero su di essa. Alcune fonti certe, risalenti al 1660, descrivono la fortezza come una robusta costruzione costruita con una pietra lucida che brilla.

La posizione scelta per la realizzazione della fortezza è l’ideale, infatti non ci sono luoghi migliori in città da cui poter osservare il territorio. L’accesso alla fortezza era protetto da un ponte levatoio attraverso il quale si giungeva al cancello d’ingresso.

In epoca recente la fortezza ha subito grossi danni durante il terremoto del 1963. Tra il 2006 ed il 2007 sono stati effettuati degli scavi per avere maggiori informazioni sulla costruzione. Durante queste campagne sono stati trovati diversi oggetti in argilla, ornamenti e strumenti a fiato.

Sotto il livello della fortezza sono state trovate anche delle abitazioni che appartenevano agli antichi abitanti di Skopje mentre, nel 2010, è stata portate alla luce una grandissima serie di monete bizantine.

La scoperta delle fondamenta di una chiesa risalente al XIII secolo e l’iniziativa di istituire un museo legato a questo luogo di culto, ha scatenato alcuni atti vandalici e hanno alimentato alcune tensioni tra varie forze politiche. La fortezza rimane, in ogni caso, un simbolo per la città da cui sventola ogni giorno la bandiera macedone.

874434105b625624690722815c1d55555bce9d04
Chiesa di San Panteleimon

Chiesa di San Panteleimon (Gorno Nerezi)

La particolarissima e splendida chiesa di San Panteleimon è un gioiello di arte bizantina risalente al XII secolo e fa parte di un complesso monastico dedicato al santo patrono dei medici: San Panteleimon.

La chiesa, che fu terminata nel 1164, venne eretta per volere di Alessio Comneno Angelus, figlio di Costantino Angelos e Teodora Comnena, figlia dell’imperatore bizantino Alessio I Comneno. La struttura è costituita in blocchi di pietra irregolari e mattoni uniti fra loro da spessi strati di malta.

All’interno della chiesa potrete vedere degli splendidi affreschi raffiguranti scene della Passione di Cristo e varie illustrazioni che narrano le vite di santi. Queste opere sono di grande pregio e lasciano trasparire una grande maestria nel rappresentare la drammaticità e l’intensità delle storie narrate.

Nel XVI secolo la chiesa venne danneggiata da un terremoto e alcuni dipinti andarono danneggiati. In epoche successive si è tentato di restaurare e recuperare parte degli affreschi. La Chiesa di San Panteleimon  si trova a Gorno Nerezi, un piccolo paese sulle pendici del Monte Vodno, dal quale potrete godere di una splendida vista della città di Skopje, che dista solo 15 minuti d’auto.

Prima di augurarvi una buona vacanza, vi raccomandiamo di non perdervi l’antico Bazar, un’altra meta imperdibile a Skopje. Si tratta del più grande bazar dei Balcani dopo Istanbul e la sua realizzazione risale al XII secolo. Una passeggiata in questa parte della città vi porterà alla scoperta di una realtà fantastica.