Lione viene tradizionalmente considerata la terza città più grande della Francia, dopo Marsiglia e Parigi ma, se teniamo in considerazione l’intera area metropolitana, è seconda solo alla capitale. Dotata di un meraviglioso centro storico (la Vieux Lyon, ‘Vecchia Lione’), dichiarata Patrimonio UNESCO dal 1998, la città è la capitale della regione del RhôneAlpes, regione a sud-est della Francia.

Lione è inoltre uno dei principali centri industriali francesi, ed è a circa un’ora di macchina dalle Alpi francesi e dalla Costa Azzurra, in posizione strategica per ogni tipo di vacanza! In questa breve guida, tenteremo di facilitare il vostro soggiorno nella splendida città francese, ricca di storia e di fascino, affinché possiate godervi al meglio la vacanza!

Soggiornare a Lione

Come ogni grande città che si rispetti, anche a Lione vi è un gran numero di hotel, appartamenti e B&B adatti ad ogni esigenza e disseminati in tutto il territorio. Proprio in quanto grande città, però, è importante scegliere il posto giusto in base al tipo di vacanza che si ha intenzione di fare. Per ‘andare sul sicuro’, comunque, non c’è niente di meglio dei tre quartieri della Vieux Lyon, il centro storico di Lione: parliamo di Saint-Paul, Saint-Jean e Saint-Georges, ricchi di alloggi ma anche di luoghi dove poter passare una piacevole serata. Da qui, infatti, non vi sarà difficile muovervi a piedi per visitare i principali luoghi di interesse della città, anche evitando di prendere i pur efficientissimi mezzi pubblici della città di Lione.

Guida di Lione
Vieux Lyon

Un’altra zona caldamente consigliata è sicuramente quella del quartiere di Croix-Rousse, anch’essa centralissima, e comoda per qualsiasi tipo di necessità. Impossibile, poi, non menzionare il quartiere di Presqu’île, pieno di vie dove potrete fare shopping nei negozi d’alta moda, e trovare bar e pub aperti a qualsiasi ora: zona assolutamente consigliata, quindi, soprattutto se viaggiate in comitiva!

Cosa vedere

Tra le tantissime attrattive di Lione, abbiamo deciso di selezionare solo quelle che, secondo la nostra opinione, sono davvero indispensabili da vedere se siete in visita nella città francese. Il nostro piccolo elenco, quindi, lungi dall’essere completo, vuole dare solo un piccolo assaggio di quello che vi aspetta se vi recate a Lione, città magica e dalle mille sorprese!

La Place des Terreaux

Ai piedi della collina Croix-Rousse, nel primo arrondissement di Lione (in pieno centro storico, quindi), sorge questa meravigliosa piazza, Place des Terreaux, che è una delle più importanti della città, all’interno della quale troverete diversi elementi di interesse storico-artistico. Innanzitutto, l’Hotel de Ville, il Municipio di Lione, costruito nel XVII secolo da Simon Maupin; dichiarato Monumento Storico già nel 1886, spicca per le meravigliose decorazioni dorate e per il grande orologio, che sovrasta la statua equestre di Enrico IV. Un altro importantissimo edificio è il Museo delle Belle Arti, di cui parleremo nel paragrafo successivo.

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Place des Terreaux a Lione, Francia

Infine, tra gli elementi che compongono la piazza spicca la famosa Fontana Bartholdi, realizzata da Frédéric Auguste Bartholdi, scultore anche della Statua della Libertà; originariamente destinata alla Place des Quinconces di Bordeaux, al momento del suo completamento il costo dell’opera era eccessivo per le casse del Comune di Bordeaux, che decise di vendere la fontana a quello di Lione.

La fontana raffigura una donna seduta su un carro, trainato da quattro cavalli selvaggi, che in chiave metaforica rappresenterebbero la Francia che, attraverso l’uso di redini e briglie, ‘doma’ i quattro grandi fiumi francesi. Oggi, la Fontana Bartholdi è uno dei simboli indiscussi non solo di Place des Terreaux, ma anche dell’intera Lione.

Il Museo delle Belle Arti

Il Museo delle Belle Arti, situato in Place des Terreaux, è il museo più importante della città e anche uno dei più antichi di tutta la Francia. Installato nel 1801 nello splendido Palais Saint-Pierre, oggi ha un numero importante di sezioni e di opere d’arte, che lo rendono una meta turistica imperdibile per ogni visitatore di Lione! Pensate che oggi il Museo delle Belle Arti di Lione occupa una superficie di 14500 metri quadri, ed è suddiviso in ben 70 sale espositive, all’interno delle quali vengono custoditi 8000 reperti antichi, 3000 ‘oggetti d’arte’, 40000 tra monete e medaglie, 2500 dipinti, 8000 opere grafiche e 1300 sculture.

Museo delle Belle Arti di Lione
Statue nel chiostro/Parc du Sait-Pierre

La metà delle sale (35) è dedicata alla pittura del periodo tra il ‘300 e gli anni ’80 del ‘900, la cui distribuzione segue un ordine cronologico. Le sculture sono invece custodite al primo piano (quelle più antiche) e nella cappella e nel chiostro dell’abbazia le restanti. Importantissime sono le sezioni dell’arte antica (tra le più ricche in Francia) e della numismatica (seconda, in Francia, solo alla Biblioteca Nazionale di Parigi); senza dubbio da visitare, però, sono anche le due restanti collezioni: quella degli oggetti d’arte e quella dell’arte grafica, con quest’ultima che conserva disegni anche di grandi artisti, come Degas e Matisse.

La Cattedrale di Saint-Jean

Sede dell’arcidiocesi di Lione, la Cattedrale di Saint-Jean può essere considerato l’edificio di culto più importante di Lione. Sorta su una chiesa romanica preesistente, la costruzione dell’edificio partì nel XII secolo, con la costruzione delle parti basse dell’abside e del transetto, prima di completare le volte gotiche, le torri orientali e le prime quattro campate delle navate, oltre alle vetrate del coro e ai rosoni del transetto. Solo un secolo dopo furono invece completate le ultime quattro campate e la parte inferiore della facciata, quest’ultima completata nel XV secolo, con la collocazione della statua di Dio Padre (1481); qualche anno più tardi, invece, venne inserita quella che viene conosciuta come Cappella dei Borboni.

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Il rosone della Cattedrale

Ma l’attrattiva principale della cattedrale è sicuramente il famoso orologio astronomico che, oltre a segnare ora e calendario astronomico, è anche dotato di un meccanismo a carillon che scatta al rintocco delle ore, e che rappresenta le scene dell’Annunciazione. Degno di nota è anche il magnifico organo maggiore, prodotto nel 1841 dalla ditta Daublaine et Callinet, a cui è stato di recente affiancato l’organo Ahrend (1974). Grazie alla sua indubbia bellezza artistica, la Cattedrale di Saint-Jean è indubbiamente una della attrattive principali di Lione.

La Place Bellecour

Place Bellecour è la piazza più importante della città; senza dubbio la più grande per estensione (62.000 ettari di superficie), è la terza piazza più grande di Francia e addirittura la più grande piazza pedonale d’Europa! La piazza rappresenta lo snodo di alcune delle principali strade di Lione: Rue de la République, Rue Victor Hugo e Rue du Président Edouard Herriot confluiscono tutte, infatti, in Place Bellecour.

In epoca romana, la piazza era un luogo di scambi commerciali, e bisognerà aspettare il 1715 – dopo una lunga diatriba tra il re e i proprietari del terreno per la sua acquisizione – affinché questo luogo venga effettivamente trasformato in piazza: nasce la Place Royale che, fino al termine della Seconda Guerra Mondiale, cambierà denominazione diverse volte, in relazione al susseguirsi delle vicende storiche che hanno sconvolto la Francia: Place Louis-le-Grand, Place de la Fédération, Place de l’Égalité, Place Napoléon, ancora Place Louis-le-Grand, Place Bellecour, Place Pétain e, di nuovo, il definitivo Place Bellecour.

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Place Bellecour

La statua di Luigi XIV posta al suo interno, opera di Lemot, fu installata dopo che un’altra statua dedicata al Re Sole, realizzata da Desjardins, fu abbattuta durante la Rivoluzione francese. Oltre a questa statua, nell’enorme piazza – luogo di ritrovo per migliaia di giovani ogni giorno – potrete ammirare anche la statua di Saint-Exupéry (il celebre autore lionese del Piccolo Principe) e il Mémorial du Veilleur de Pierre, dedicato agli eroi della Resistenza lionese.

La Basilica di Notre-Dame de Fourvière

Patrimonio mondiale UNESCO dal 1998, basilica minore già dal 1897, la Basilica di Notre-Dame de Fourvière, anche più semplicemente conosciuta col nome di Basilica di Fourvière, è certamente una delle principali attrazioni di Lione, essendo una meta turistica che riceve all’incirca 2 milioni di visitatori ogni anno. Una ‘protochiesa’ fu costruita già nel 1168 ma, dopo secoli di costruzioni e ricostruzioni a partire da quella struttura, venne approvato (1866) il progetto per la costruzione di una chiesa ex-novo, tramite una raccolta fondi che coinvolge anche i fedeli stessi.

Basilica di Notre-Dame de Fourvière a Lione
Gli interni della Basilica di Notre-Dame de Fourvière a Lione

Fermati per la guerra tra Francia e Prussia, i lavori ricominciarono nel 1872, e la Basilica venne costruita ex voto alla Madonna per l’evitata conquista della città da parte dei prussiani; fu terminata ufficialmente nel 1884, anche se le ultime migliorie vengono inserite solo nel 1964. Oltre alle quattro torri merlate, l’attrattiva maggiore della chiesa sono i suoi meravigliosi interni, con la Cappella dei Borboni ma soprattutto con la cripta, la cui scarsa luminosità è in voluto contrasto con la lucentezza della chiesa superiore; la cripta, infatti, è simbolo allegorico dell’ignoranza dell’uomo prima della venuta del Cristo.

Enogastronomia di Lione

Lione viene universalmente considerata la capitale gastronomica della Francia, per le sue specialità tipiche ma anche per il numero e la qualità dei suoi locali: dopo l’inarrivabile Parigi (che, ovviamente, è anche molto più grande), è infatti Lione la città col maggior numero di ristoranti stellati. Se siete ancora sostenitori dell’immancabile dualismo Francia-Italia (a vantaggio di quest’ultima, manco a dirlo!), anche e soprattutto in cucina, vi invitiamo ancor più caldamente a provare la cucina lionese: resterete di stucco, e vedrete che le vostre convinzioni verranno decisamente meno!

Il segreto della cucina di Lione è soprattutto nell’altissima qualità dei suoi ingredienti, che rendono ogni piatto, anche il meno sofisticato, dal gusto ‘pulito’ e ricercato. Già a partire dagli antipasti, abbiamo un vastissimo assortimento: dalla salade lyonnaise al gateau de foies de volaille (famoso e conosciuto a livello internazionale), passando per la rosette de Lyon e la Jésus de Lyon, tipici salumi di Lione. Se ancora non siete convinti, è perché il meglio deve ancora arrivare! A Lione, infatti, è la carne ad essere considerata la pietanza più buona: andouillette, foie de veau à la lyonnaisetripes, boudin aux pommessabodet e saucisson chaud à la lyonnaise sono solo alcuni dei piatti che troverete sulle tavole dei ristoranti lionesi.

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Salade lyonnaise

Così come nel resto della Francia, è impossibile non soffermarsi sui formaggi. Le specialità tipiche di Lione sono la rigotte de Condrieu, il Saint-Marcellin, il Saint-félicien, il Mont d’Or e, soprattutto, il Cervelle de Canut, tra i prodotti più esportati della cucina lionese. Per chiudere questa breve rassegna, passiamo ai dolci, altra gustosa specialità di Lione: tra i tanti, il nostro consiglio è quello di provare i Coussin de Lyon, non ne resterete affatto delusi!

Vita notturna di Lione

Lione, città universitaria e per questo ricca di studenti da ogni parte d’Europa, è ormai da anni una delle più importanti mete del divertimento di tutta la Francia. Locali di ogni tipo affollano la città francese, adatti ad ogni tipo di esigenza e di serata, così da rendere la vostra esperienza a Lione davvero indimenticabile!

I tradizionali luoghi del divertimento di Lione sono sicuramente i quartieri del centro storico, quelli della ‘Lione Vecchia’ (Vieux Lyon), pieni di vita ad ogni ora del giorno e della notte. In particolare, se proprio dovessimo consigliarvi una tra le tante zone di Lione, vi diremmo di farvi un giro nei pressi di Place des Terreaux, una delle piazze più importanti della città insieme a Place Bellecour, e di costeggiare le rive del Saona che, soprattutto nella stagione estiva, brulicano di deliziosi locali per passare un inizio di serata oppure, per gli inguaribili amanti dei pub, anche la restante parte!

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Scorcio notturno della Place Bellecour

Proprio tra i pub, vogliamo segnalarvi l’irish più famoso della città, lo Sham’rock, con la sua (manco a dirlo!) enorme varietà di birra di tutti i tipi. Se, invece, volete unire la vostra sete di edifici storici con il relax di un bar, il locale che fa al caso vostro è il Grand Café des Négociants, aperto addirittura dal 1864! Proprio non ce la fate a stare senza discoteca? Ecco a voi L’Ambassade, una delle più conosciute della città, il paradiso della musica house; o anche Le First Revolution, frequentatissima dagli studenti universitari in visita a Lione.

Questo è solo un accenno dei tanti, tantissimi locali che potrete trovare a Lione… provare per credere!