Isernia è il secondo capoluogo della regione Molise, conta circa 22000 abitanti e si estende su una superficie di 65,15 kmq. Si sviluppa sul fianco di una collina del cuore della catena degli Appennini, circondata da due corsi d’acqua modesti, il Carpino e il Sordo. La zona è altamente minacciata dai sismi al punto da essere ritenuta una delle aree più esposte al rischio di grossi terremoti.

La città è sempre stata oggetto d’interesse dei regnanti della penisola italiana, data la grande presenza di materiali per la costruzione di case e per la strategica posizione centrale tra tutte le vie di commercio.

La città divenne un forte polo di resistenza sia nel periodo di invasione da parte delle truppe napoleoniche che durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia durante questa grande guerra la città venne danneggiata in modo pesante da parte dei bombardamenti alleati. Nel XX secolo si avviarono ambiziosi progetti di ristrutturazione totale al fine di riportare la città all’antico splendore.

Guida di Isernia
Uno scorcio di Isernia

Cosa vedere ad Isernia e dintorni

La città di Isernia ha una delle più significative opere del centro Italia, e vanta di essere adagiata in una zona che rende il tutto meraviglioso e molto suggestivo.

Santuario dell’Addolorata

Questa basilica Santuario dedicato all’Addolorata è uno dei luoghi più importanti della cristianità della zona della regione Molise. Questa struttura religiosa, ubicata a Castelpetroso, in provincia di Isernia, sorge nello stesso luogo in cui si narra sia apparsa la Vergine Maria a dei pastorelli. L’esterno di questa struttura è maestoso ed è sviluppato in arte puramente neogotica.

La parte interna è ugualmente maestosa come la parte esterna. Le decorazioni interne sono in neogotico e la parte centrale della cattedrale, dove si celebra il mistero dell’apparizione, è simboleggiato da una statua in legno della Vergine che deposita il corpo del Cristo morto.

Santuario di Maria Santissima Addolorata di Castelpetroso
Scorcio notturno del Santuario dell’Addolorata

Cattedrale di San Pietro Apostolo

La Cattedrale di San Pietro Apostolo è una delle più importanti chiese della città di Isernia. La sua struttura neoclassica va a richiamare la struttura dell’antico tempio su cui sorge questa chiesa. Infatti, anticamente, al posto di questa chiesa c’era un antico tempio pagano dedicato alla figura di Giunone e Minerva, i cui resti sono ancora visibili nelle cripte della chiesa. Annessao ad essa c’è un antico campanile che si sviluppa sopra un arco che fa da passaggio alla strada principale della città che porta nel centro storico.

Cattedrale di San Pietro Apostolo
La facciata della Cattedrale di San Pietro Apostolo

Ermo dei Santi Cosma e Damiano

Questo ermo è poco distante dalla città ed è dedicato ai due santi patroni Cosma e Damiano. Anche questa chiesa è stata costruita sul rudere di un antico tempio pagano, dedicato al culto di Priapo, dio protettore della virilità. L’avvento del cristianesimo non cancellò questo culto e non a caso i due santi furono due medici.

Castello Pandone

Il Castello Pandone si trova nella zona più esterna della città di Isernia, a Venafro, ed è sede del Museo Nazionale del Molise, museo che raccoglie numerose opere di famosi artisti del Molise e di altre parti d’Italia.

Il fine di questo museo è quello di mettere in confronto l’arte molisana con quella del resto d’Italia. Oltre al museo, il castello stesso è davvero molto interessante in quanto presenta alcune parti affrescate nel medioevo che rappresentano alcune scene di vita quotidiana. Famose sono le pitture dedicate ai cavalli nelle logge esterne del castello che vanno a far vedere quanto questo animale era importante e rispettato al tempo.

Castello Pandone
Il Castello Pandone a Venafro

Chiesa di San Francesco

La chiesa di San Francesco si trova nella zona interna della città di Isernia. Oltre alla chiesa vi è annesso il Monastero dei Padri Conventuali. La struttura risale al 1222 e fu fatta costruire da San Francesco D’Assisi, il quale era di passaggio per la città.

Fontana Fraterna

La fontana Fraterna è uno dei simboli della città di Isernia. Si tratta di una fonte d’acqua pubblica che anticamente si trovava al ridosso della chiesa principale della città di Isernia.

Dopo numerosi spostamenti è stata prima portata a pochi metri dalla sua posizione originale e successivamente è stata posta, dopo gravi danni subiti in guerra, nell’odierna Piazza Celestino V. La fontana ha la particolarità di essere stata assemblata con pietre derivanti da molti altri edifici rendendo così impossibile la precisa datazione della sua costruzione.

fontana Fraterna
La fontana Fraterna ad Isernia

Acquedotto romano d’Isernia

L’acquedotto di Isernia si trova principalmente nel sottosuolo della città e in alcuni punti affiora con delle gradi strutture ad archi, simili a lunghi ponti. La particolarità di questo acquedotto è il passaggio dell’acqua attraverso le rocce, questo rende l’acqua in estate gelida e piacevole per l’uomo.