Il Duomo di Santa Maria del Fiore a Firenze, situato nell’omonima piazza, è nel cuore del capoluogo fiorentino. Costruito sulle fondamenta dell’antica chiesa di Santa Reparata nel 1296, viene successivamente completato da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte. Verrà terminato da Francesco Talenti e Giovanni Di Lapo Ghini e consacrato ne 1436.

Si tratta della quarta chiesa, in quanto a grandezza, della cristianità dopo quella di San Pietro a Roma, San Paolo a Londra ed il Duomo di Milano. Oltre al caratteristico e celebre campanile del Giotto, la cattedrale presenta una mastodontica cupola. Questa opera di Brunelleschi pesa più di 25.000 tonnellate e presenta un’enorme quantità di affreschi (si tratta della superficie più grande mai affrescata al mondo, ben 3600 metri quadri) a cura del Vasari e Zuccari.

Il duomo di Santa Maria del Fiore è tutt’oggi sede dell’arcidiocesi di Firenze.

Costruito sulle fondamenta dell'antica chiesa di Santa Reparata nel 1296, viene successivamente completato da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte.
Duomo di Santa Maria del Fiore a Firenze

Descrizione

Le principali misure del Duomo di Santa Maria del Fiore di Firenze sfiorano i 160 metri di lunghezza, l’altezza varia. Infatti nella sezione delle volte ci si aggira sui 45 metri circa, la cupola sfiora i 90 metri ed esternamente, contando la croce sulla lanterna, i 116.5 metri. Il tutto si sviluppa su una superficie di 8.300 metri quadri.

Esternamente la cattedrale presenta una grandissima quantità di decorazioni marmoree. La facciata per molto tempo è rimasta tuttavia incompiuta; il suo completamento era stato promosso da Lorenzo de Medici, detto il  Magnifico, ed eseguito da Arnolfo Di Cambio. Nel 1587, sotto Francesco De Medici, la facciata venne distrutta e per numerosi secoli vennero apportate delle decorazioni temporanee per le grandi feste.

Solo nel 1871 fu iniziato il restauro definitivo e completato nel 1887 da Luigi Del Moro. Le tre imponenti porte bronzee sono ad opera di Passaglia e di Cassioli e risalgono all’inizio del ventesimo secolo. Per tutta la struttura, la basilica presenta maestose decorazioni in marmo derivanti dalle cave di Campliglia, Carrara, Prato, Siena e Monsummano. Anche il campanile ne è ricoperto.

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Veduta notturna dal basso del Campanile

La zona”posteriore” della basilica è detta Absidale, e presenta la maestosità della cupola e delle tre tribune che la sorreggono. Originariamente una delle tre absidi (o tribune) custodiva il David Di Michelangelo, che venne poi collocato in piazza dei Priori per essere più visibile. La cupola racchiude una singolare storia che riguarda la sua costruzione: infatti  al tempo in cui il Brunelleschi riuscì a vincere il concorso per la sua costruzione, presentò un progetto che al tempo era quasi impossibile da realizzare. Il peso eccessivo della cupola avrebbe dato vita a numerosi crolli durante la sua realizzazione, dunque con una singolare (al tempo) disposizione dei mattoni per facilitarne la presa e l’impiego di numerose gru e carrucole riuscì a predisporre un grandissimo cantiere che portò alla sua realizzazione.

L’interno della Duomo di Santa Maria del Fiore si presenta quasi spoglio, tuttavia questo tipo di decorazione fu scelto per dare un senso aureo e maestoso alla basilica. La pianta interna presenta grandi rassomiglianze con il Duomo di Milano, soprattutto per quanto riguarda l’architettura interna. Singolari sono le disposizioni delle varie finestre ad occhiello. Alcune di esse scandiscono i vari solstizi ed equinozi proiettando a terra in determinate posizioni la luce solare.

Le singolari opere custodite al suo interno la rendono un grandissimo patrimonio dell’umanità. Numerose opere d’arte, tra cui dipinti, busti e monumenti ad opera di grandissimi artisti del tempo decorano il suo interno. Singolare è l’orologio di Paolo Uccello che segue l’ora italica, secondo la quale le 24 ore del giorno terminano al tramonto. Questo si ubica sopra l’entrata, al suo interno.

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Affreschi della cupola del Brunelleschi

La Cupola del Brunelleschi

Sicuramente l’opera più imponente di tutte è la decorazione interna della cupola. Inizialmente sarebbe dovuta essere decorata da mosaici dorati, per riflettere al massimo la luce proveniente dalle finestre del tamburo, come predisposto dal Brunelleschi. Successivamente alla morte dell’artista il progetto venne abbandonato per l’esoso costo e si optò ad intonacare in bianco il tutto.

Fu il Vasari che, in seguito alla scelta del tema da parte di Cosimo I De’ Medici, iniziò con il suo Giudizio Universale. Vasari  riuscì ad iniziare il lavoro e venne completato da Zuccari e i suoi collaboratori. Se questi vengono visti da vicino si nota che, salendo le scale che portano alla lanterna, le tecniche sono miste e il colore tende a rendersi sempre più chiaro e nitido man mano che si procede.

Al suo interno si possono ammirare dal basso verso l’altro, dunque, scene infernali e i sette vizi capitali, cori di angeli, Cristo, Maria e i santi, i doni dello Spirito Santo e le Beatitudini.

Sicuramente l'opera più imponente di tutte è la decorazione interna della cupola.
Vista panoramica del Duomo di Santa Maria del Fiore e della Cupola del Brunelleschi

Inoltre al suo interno si può ammirare un grandissimo organo a canne, costruito a partire dal 1961 e più volte ampliato fino alle sue attuali caratteristiche.

Orari di visita

Il Duomo è visitabile dalle ore 10 alle 17 durante i giorni feriali, il giovedì dalle 10 alle 15,30 e durante i festivi dalle 15 alle 17.

L’ingresso è gratuito, tuttavia l’amministrazione del Duomo di Santa Maria del Fiore di Firenze ha deciso di imporre ai gruppi di più di 4 persone di noleggiare radio o audio guide al prezzo di 2,50 € per così ridurre al minimo l’inquinamento acustico creato al suo interno da grossi gruppi di persone. Le scolaresche hanno diritto ad un 50% di sconto.

Per tutte le altre informazioni il numero di telefono è 055 230 2885.