Traversata nel Salento, tra miti e leggende

Mentre l’estate ci ha ufficialmente abbandonato per dare posto all’autunno, è tempo di bilanci turistici in Italia. Ovviamente il compito è arduo, considerando che la nostra penisola ha moltissimi posti davvero splendidi sparpagliati sul territorio nazionale. Ma è a sud dell’Italia, ed in particolare nel Salento, che si concentra l’attenzione di tutti negli ultimi anni.

Anche quest’anno infatti, il Salento vince il primato di regione più amata dai turisti italiani; piagge da urlo, mare limpido e l’indubbio fascino del barocco leccese fanno il resto. Per potersi permettere una vacanza rilassante in Salento ci sono piccoli trucchi per risparmiare, come cercare su siti internet affidabili delle casette con cui fare degli scambi. Se abitate a Venezia per esempio potete cedere la vostra casa ad una bella famiglia salentina che farà altrettanto con voi. Se poi lo “scambio casa” non vi sembra la soluzione giusta, potreste organizzare un nutrito gruppo di amici con cui dividere sia spese di viaggio che affitto.

Tra le altre cose il Salento ha degli ottimi prezzi a livello culinario; potete degustare ottimi frutti di mare a prezzi davvero concorrenziali. Ciò che dovete fare assolutamente facendo una vacanza nel Salento è un giro tra le bellezze del barocco a Lecce. Eventi e sagre, facendo un giro tra le marine, si moltiplicheranno poi a dismisura sotto i vostri occhi. Non a caso molti personaggi famosi si sono sposati in masserie e casali salentini con scenari mozzafiato.

Se da un lato è vero che il Salento si arricchisce d’estate, dall’altro l’inverno in Puglia a livello economico è molto freddo. Quando i turisti vanno via, purtroppo ritorna ad essere uno dei posti con la più alta percentuale di disoccupazione d’Italia e il divario nord e sud risulta incolmabile, nonostante l’indubbia bellezza di questi luoghi. Ai turisti resta la consapevolezza di fare una bellissima vacanza e ai salentini la certezza che finita la stagione turistica e l’estate torneranno alle prese con la carenza lavorativa che questi posti hanno.

L’unico approdo certo per i giovani, in un settore che in Puglia sembra non avere calo, è quello turistico. Di camerieri, pizzaioli, ristoratori, il Salento ne ha sempre bisogno in un settore che almeno per ora non conosce crisi.