Termoli è un comune italiano nella provincia di Campobasso che conta circa 33200 abitanti e si estende su una superficie di 55,64 kmq. La sua caratteristica principale è quella di sorgere su un promontorio sul quale sorge anche l’antico borgo marinaro delimitato da una grande muraglia a picco sul mare.

Nasce come città di mare ma la sua espansione è avvenuta verso l’interno del territorio, tuttavia il centro più popoloso della città rimane la costa. Si affaccia sul mare Adriatico e si colloca tra due fiumi, il Biferno e il Sinarca e in questo punto dell’Italia si incrociano il 42° parallelo nord e il 15° meridiano est. Questo ultimo fatto la rende conosciuta anche come la “Greenwich Italiana”.

Cenni storici

La città ha un grande passato vista la vicinanza alla costa e a due corsi d’acqua. Questo è testimoniato anche dalla presenza di ville romane e da alcune necropoli presenti sul suo territorio. La prima e vera attestazione di vita è la costruzione dell’edificio su cui poi sarebbe sorta nel XII o XIII secolo la cattedrale principale della città.

Inoltre la presenza di un castello, che si pensa sia stato voluto da Federico II come punto di controllo per l’Adriatico, rende questa città un piccolo mistero poiché non vi sono documenti che indichino la precisa data di costruzione. Tuttavia si è certi che la città ha subito grandi distruzioni dovute dall’invasione Turca e di eventi naturali quali terremoti, causando un drastico calo demografico databile verso il 1770 circa.

Fu il re Borbone Ferdinando II che diede, nel 1847, ordini di rivalutazione della zona creando un sistema difensivo e una drastica ristrutturazione della città sviluppandone la struttura.

Termoli
Uno scorcio del borgo medievale di Termoli

Cosa vedere a Termoli

La città di Termoli oltre a offrire un’ampia scelta balneare, presenta alcuni edifici di grande interesse sia architettonico che storico. Infatti il mistero che avvolge alcuni di essi, poiché non si è certi al 100% delle loro origini, dona a loro una sorta di fascino aggiuntivo.

Castello svevo

Questa antica struttura è stata chiamata in questo modo data la presunta ristrutturazione avuta dopo il 1247 dalle forze di Federico II. Il castello ha avuto sempre una funzione difensiva per via della sua posizione e questa cosa ha imposto alcune modifiche di ordine bellico nella sua struttura più e più volte durante gli anni.

Si è sicuri che la sua edificazione sia stata fatta su una antica struttura normanna; la parte interna è affascinante in quanto rimasta invariata nel tempo e rende l’idea di come era l’organizzazione bellica anticamente.

Termoli
Il Castello Svevo di Termoli

Cattedrale di Santa Maria della Purificazione

Questo luogo sacro è il nucleo della cristianità nella città di Termoli. Inizialmente la chiesa era dedicata a San Basso e si presume che la sua edificazione risalga al 1037, successivamente nel XII e XIII secolo alcuni lavori di ristrutturazione ci hanno consegnato la chiesa come la vediamo oggi.

Venne danneggiata durante gli anni sia dagli attacchi dei turchi che da violenti terremoti. Strutturalmente la cattedrale è alta 22 metri e si presenta in un magnifico stile romanico, decorata con un grande rosone centrale nella facciata superiore. L’interno è molto semplice, ed è stato riportato al suo stato originario solo dopo alcuni lavori di ristrutturazione svolti nel 1932.

Termoli
Cattedrale di Termoli

Centro storico

Il centro storico di questa cittadina merita una nota a parte. Infatti la sua struttura è rimasta uguale a quando questa è stata rivalorizzata dagli interventi da parte dei Borboni. Una caratteristica di questa città sono le strettissime vie che si aprono nel centro storico. Queste piccole vie sono chiamate “rejecélle” e sono quasi claustrofobiche. Inoltre in questa zona si possono ammirare le antiche mura della città.